MotoGP 2019 GP d’Italia: Marquez firma il nuovo record del Mugello, Dovizioso solo nono e Rossi 18esimo

All'ultimo tentativo utile Marc Marquez ha indovinato il giro perfetto e sull'Autodromo del Mugello ha centrato la sua 56esima partenza dalla prima casella, battendo per pochi decimi Quartararo e Petrucci. Debaclè per Dovizioso, nono, e soprattutto per Rossi, in difficoltà già dalla Q1

Una pole position sul filo di lana: così si può riassumere in poche parole l’impresa targata Marc Marquez sull’Autodromo Internazionale del Mugello, dove il pilota del team Honda Repsol è riuscito a centrare il nuovo record della pista toscana proprio al suo ultimo tentativo in Q2. Fino a pochi minuti dalla bandiera a scacchi, infatti, la prima casella era nelle mani di Fabio Quartararo, che alla fine è stato beffato dalla RC213V del Campione del Mondo in carica. Con il suo 1’45”519 il “Cabroncito” potrà scattare domani dalla posizione migliore della griglia di partenza, con al fianco l’ottimo francese in sella alla sua Yamaha Petronas e il nostro Danilo Petrucci, miglior pilota Ducati nonostante gli oltre tre decimi di distacco dalla vetta.

STRADA SPIANATA?

Con questa pole position Marc Marquez potrà pianificare una gara da vero protagonista. I suoi diretti rivali in Classifica, infatti, si trovano molto distanti in griglia: Andrea Dovizioso, dopo aver faticato a trovare un giro pulito in Q1, non è riuscito a fare meglio del nono tempo assoluto… a spese, tra l’altro, del “terzo incomodo” in ottica Mondiale. Stiamo parlando di Alex Rins, il cui accesso alla Q2 nel primo turno di qualifica sembrava ormai cosa fatta… se non fosse stato per quell’ultimo tentativo del DesmoDovi che gli ha permesso di accedere alla fase successiva assieme a Michele Pirro, terzo pilota ufficiale Ducati per l’appuntamento del Mugello. Domani lo spagnolo della Suzuki, quindi, sarà costretto a una rimonta disperata dalla 13esima piazza. Viste le difficoltà che Rins e Dovi incontreranno, la strada verso una facile vittoria sembra davvero spianata per Marquez…

PRONTI A DARE BATTAGLIA E SPETTACOLO

Chi cercherà di guastare la festa allo spagnolo della Honda saranno sicuramente i suoi avversari in prima fila: Fabio Quartararo e Danilo Petrucci, infatti, potranno dire la loro fin dalla prima staccata alla San Donato, dove lo spettacolo certamente non mancherà. La bagarre sarà alimentata anche dal secondo pilota Yamaha Petronas, Franco Morbidelli, che aprirà la seconda fila al fianco di Jack Miller e di Cal Crutchlow. Ma attenzione anche alla terza fila: qui ci sarà Maverick Vinales, al via dalla settima casella con il compito di indovinare una partenza davvero perfetta in modo da avere una chance nella lotta per il podio. Assieme a lui Francesco Bagnaia e Dovizioso tenteranno il tutto per tutto, con il pilota di Forlimpopoli chiamato a difendere l’onore della Ducati: la nona posizione in griglia non era quello che tutti si aspettavano dalla prima guida del team factory… ma la gara è domani!

VALE… CHE È SUCCESSO?

La delusione più grande delle qualifiche del Mugello, però, porta il nome di Valentino Rossi. Se l’anno scorso il Dottore era riuscito in un’impresa epica, centrando la pole position davanti al suo pubblico, oggi il nove volte Campione del Mondo è rimasto vittima… della sua squadra. In maniera simile a ciò che è successo a Charles Leclerc a Monaco quest’anno, il team Yamaha ha calcolato male i tempi della Q1 e ha mandato in pista Rossi quando era ormai troppo tardi. Sì, perchè, Vale doveva fare un ultimo tentativo, ma ha preso la bandiera a scacchi e domani sarà costretto a partire dalla 18esima casella. Giusto dietro a Jorge Lorenzo, che con la Honda doveva dare la prova decisiva di poter essere della partita con i suoi colleghi… e invece dovrà, ancora una volta, rendersi protagonista di una difficile rimonta dalle retrovie.

FOTO DI LUCA CLERICI

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