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MotoGP: Ducati GP12 a Laguna Seca con un nuovo motore

L'ing. Filippo Preziosi, Direttore Tecnico di Ducati Corse, parla della novità in vista della tappa americana che attende Valentino Rossi e Nicky Hayden

Conferenza stampa del Direttore Tecnico Ducati Corse, Filippo Preziosi
Il maltempo ha annullato i test post-gara previsti lunedì sul circuito portoghese dell’Estoril, utili per piloti e team MotoGP 2012 per provare nuove soluzioni.
Utilissimi soprattutto per il team Ducati, con Valentino Rossi alle prese con il nuovo assetto della sua Ducati Desmosedici GP12 e con Nicky Hayden, al secondo rinvio dopo i test previsti e cancellati le scorse settimane sempre per maltempo, che deve recuperare il tempo perduto questo inverno a causa dell’infortunio alla spalla.
Allora se non scendono i pista i piloti parla l’ing. Filippo Preziosi, Direttore Tecnico di Ducati Corse, che in una conferenza stampa spiega obiettivi, propositi, modifiche e molto altro.

Novità per la Ducati GP12
I test post-gara all’Estoril sarebbero dovuti servire a Rossi e Hayden per provare cose diverse l’un l’altro che poi si sarebbero scambiati al Mugello: “Parliamo di motore, di gestione, ma anche di ciclistica – dice l’ing. Preziosi – Entrambi avrebbero provato cose diverse e poi, in funzione anche del risultato, se le sarebbero scambiate al Mugello. Così invece dovremo provare tutto al Mugello. Lì proveremo il motore che avremmo dovuto provare qui, più alcune cose su ciclistica e mappature”.
Così, Ducati ha fissato ben tre sessioni di test al Mugello (maggio, giugno e luglio), un progetto ad ampio respiro dedicato alla guidabilità, aspetto fondamentale e molto criticato da Rossi in questa sua militanza ducatista.
Quindi i primi test al Mugello per Valentino Rossi e Nicky Hayden sono previsti dal 22 al 24 maggio, dopo la gara di Le Mans.
“Per tanto il nostro obiettivo è arrivare a Laguna Seca con un pacchetto funzionante che speriamo sia uno step significativo – ammette il Direttore Tecnico di Ducati Corse – Abbiamo diverse cose su cui stiamo lavorando, alcune di queste siamo sicuri che produrranno un incremento di guidabilità perché sono in realtà soluzioni standard motoristiche. Si tratta di farle bene, farle funzionare, che non è poco, ma sono soluzioni universali”.

Nuovo motore per la Ducati GP12
Purtroppo nel box Ducati c’è molto rammarico per l’annullamento dei test (Hayden ha una sorta di sfortuna per quanto riguarda i test) perché “ad Estoril avevamo un motore con più coppia ai bassi regimi e meno potenza in alto – afferma Preziosi – I motori 1000 attuali hanno già molta coppia a bassi regimi, quindi sarebbe stata una prova molto interessante per verificare se aumentare ancora la coppia a discapito della potenza produce uno step di guidabilità o meno. Il motore che avevamo qui in prova era un motore meccanicamente diverso: si tratta di un approccio che con motori meno potenti avrebbe sicuramente successo, già il motore dello scorso anno avrebbe portato sicuri benefici. Il motore di quest’anno presenta talmente tanta coppia che non creiamo mai la farfalla se non in quinta e in sesta – ha continuato Preziosi – Sulla ciclistica avremmo voluto fare delle prove di setup con Nicky, mentre al Mugello conteremo anche con alcune componenti nuove per migliorare negli aspetti critici”.

L’ing. Filippo Preziosi e la sfida di Valentino Rossi
Preziosi è poi tornato a parlare più in generale di come si stia affrontando questo periodo in Ducati: “La sfida che abbiamo intrapreso prendendo Valentino è una sfida molto difficile ma che vogliamo assolutamente vincere e quindi tutte le difficoltà incontrate devono essere solo uno stimolo a fare meglio. Se ad un certo punto l’altro pilota sta facendo bene con un setup credo sia un segno di apertura mentale provare ad utilizzarlo. Per altro questo setup è quello utilizzato nelle prime gare della scorsa stagione. Ci sono dei pro e dei contro: sicuramente la stabilità ha parzialmente pagato anche se la prestazione non è quella che vogliamo noi, né Valentino. Jeremy Burgess ha totale libertà di manovra riguardo al setup. Come Ducati, il nostro compito è quello di fornire materiale. Possiamo suggerire, ma alla fine giorno dopo giorno chi decide sono Jeremy e Valentino”. Ma la sfida in pista della Ducati, vista dall’ing. Preziosi, è una “impresa titanica perché lottiamo con case come Honda e Yamaha in un Campionato dove quasi tutte le case sono scomparse o comunque rimangono timidamente presenti”.

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