USATA
cerca auto nuove
NUOVA

MotoGP GP Francia: Ducati e Rossi ripartono con l’assetto Estoril

Persi i test in Portogallo, Rossi e Hayden ripartono a Le Mans con qualche certezza in più. Stoner e Pedrosa alle prese col problema del chattering

A Le Mans si corre il GP di Francia di MotoGP
Sperando che la pioggia che ha condizionato tutti i test e le gare della stagione (ad eccezione del GP del Qatar, e vorremo anche vedere) non freni team e piloti MotoGP 2012 anche nel circuito di Le Mans, il Motomondiale dall’Estoril si sposta per il GP di Francia, per la terza gara del calendario MotoGP 2012.
Cancellati i test post-gara in Portogallo a causa del maltempo, il Team Ducati torna in azione sulla pista dove l’anno scorso Valentino Rossi ha centrato il podio (terzo). A Le Mans questo week end Ducati continua a lavorare sulla messa a punto della Ducati Desmosedici GP12 e utilizzerà gli assetti usati all’Estoril e con l’obiettivo di migliorare il recente settimo posto.

Migliorare il GP del Portogallo è l’obiettivo di Valentino Rossi e Nicky Hayden
All’Estoril Valentino Rossi ha centrato il risultato migliore dell’anno, fin’ora, con un settimo posto frenato un po’ dall’ambientamento del pilota italiano, che ha confidato di avere un buon feeling in sella alla Ducati GP12.
“È stato un peccato aver perso i test post-race in Portogallo perché da un lato avremmo portato avanti il nostro lavoro di sviluppo e, dall’altro, avendo i riferimenti recentissimi della gara, avremmo potuto ottenere dei riscontri interessanti – afferma Rossi – La cosa non ha comunque influito molto dal punto di vista tecnico per quanto riguarda Le Mans dato che eventuali aggiornamenti sarebbero arrivati più avanti. In Francia prepareremo la gara lavorando sulla moto come abbiamo fatto all’Estoril, partendo dalla base che adesso conosciamo un po’ meglio e cercando di proseguire con la messa a punto un passo alla volta, in modo che si possa arrivare a domenica al meglio del nostro potenziale attuale. Le Mans è un altro posto dove il meteo, soprattutto in questa stagione, può essere difficile ma è anche la pista dove l’anno scorso ho fatto il mio miglior risultato con la Ducati – conclude il pilota pesarese – Vedremo, ci piacerebbe fare un po’ meglio che in Portogallo”.
Le Mans non è una pista molto amata da Nicky Hayden ma ha delle caratteristiche che gli piacciono: “Non offre un gran “grip” ma d’altro canto ci sono molti punti di frenate forti dove penso la nostra moto possa essere competitiva. Sarà poi interessante guidare su una pista molto diversa da quelle dove siamo stati finora con la GP12. Mi spiace solo che non abbiamo potuto fare i test all’Estoril, sarebbe stato bello provare qualche cosa di nuovo.  In ogni caso guardiamo avanti, pensiamo alla gara in Francia, al tempo che troveremo e a cercare di fare un bel risultato”.
“Le Mans è un po’ particolare, una classica pista stop and go, molto diversa dall’Estoril – dice Vittoriano Guareschi, Team Manager Ducati – Questo ci darà modo di confermare il lavoro che stiamo facendo sulla messa a punto della GP12: Valentino nell’ultimo GP l’ha utilizzata  per tutto il fine settimana quindi andremo avanti così cercando di fare dei progressi anche a Le Mans, dove l’anno scorso ha fatto davvero una bella gara. Anche Nicky, pur non essendo questa una delle sue pista preferite, potrà contare  sull’esperienza che ha acquisito utilizzando queste regolazioni della GP12 sin dall’inizio del mondiale”.

Casey Stoner difende il primato
Questa stagione i due piloti ufficiali Honda sono saliti sul podio ad ogni gara e il loro obiettivo è ripetersi a Le Mans, una pista che, in modi diversi, lo scorso anno condizionò pesantemente il campionato di entrambi i piloti. Vincitore del Gran Premio di Portogallo la scorsa settima ed al suo 18° podio consecutivo, nel 2011 Casey Stoner aveva centrato la vittoria a Le Mans, un successo che aveva rappresentato un’importante passo verso secondo titolo mondiale. Dopo Le Mans seguirono le vittorie a Barcellona e Silverstone. Stoner difende il primato nella classifica piloti MotoGP 2012 dalll’attacco di Jorge Lorenzo.
“Jerez e Estoril non sono mai stati i miei circuiti preferiti, ma sono riuscito a vincere su entrambi, così spero di essere competitivo anche a Le Mans, dove in passato ho avuto risultati alterni – dice Casey Stoner – Il layout del tracciato è particolare, un po’ “stop and go” e con molte frenate. Penso che quest’anno sia Honda che Yamaha saranno competitive. Mi è dispiaciuto non poter provare lunedì a Estoril, il maltempo ci ha costretto ad annullare i test. Abbiamo bisogno di lavorare per ridurre il chattering, così speriamo di poter girare su pista asciutta a Le Mans fin dal primo giorno in modo da poterci concentrare su questo aspetto”.
Dopo aver celebrato il 100esimo podio in carriera all’Estoril, Dani Pedrosa torna a Le Mans con un unico pensiero: archiviare i brutti ricordi legati all’incidente del 2011 avvenuto dopo aver fatto registrare il record del circuito e il giro veloce in gara (1’33.627). Nella caduta Dani riportò una frattura alla clavicola che lo costrinse a saltare le tre gare successive (Barcellona, Silverstone e Assen).
Per lui il set-up della moto è molto importante: “Le Mans è un circuito impegnativo, abbastanza simile all’Estoril, un tracciato “stop and go”, dove occorre preparare bene la moto, trovare una buona stabilità, trazione e accelerazione – dice il rider spagnolo – In passato mi sono trovato a mio agio su questa pista ed ho ottenuto buoni risultati in 125cc e 250cc, ma non in MotoGP, così voglio fare bene questa volta. L’anno scorso ho fatto il giro veloce in gara, ma verso metà gara – prima dell’incidente – non riuscivo a tenere un buon passo. Quest’anno abbiamo avuto un inizio di campionato positivo, sto guidando bene, ma ci è sempre mancato qualcosa, soprattutto nei primi giri, dove invece sono sempre stato forte. Dobbiamo rimettere un po’ tutte le cose insieme e, se riusciamo a partire bene, sicuramente inizieremo anche a vincere”.

TAGS:
Articoli più letti
RUOTE IN RETE