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MotoGP pagelle GP Portogallo

All'Estoril ha dominato Stoner ma Lorenzo e Pedrosa gli stanno in scia, ha deluso Spies, si è visto un Rossi in crescita e Dovizioso davanti al compagno di team Crutchlow. Lo spettacolo però manca

La terza gara del calendario 2012 MotoGP si è corsa all’Estoril, in Portogallo, per l’ultima volta. Infatti, il circuito lusitano esce di scena per il momento.
Chi invece si conferma sono i soliti tre che, dall’inizio della stagione, sono sempre saliti sul podio dando una bella paga agli altri piloti: Casey Stoner, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa. Tre gran premi corsi fin’ora e sempre loro sul podio. Buono per la classifica del mondiale piloti MotoGP 2012. Il resto dei piloti? Dietro a fare una gara a sé. Noi il GP de Portogallo all’Estoril l’abbiamo vista così.

Casey Stoner: un marziano. Gli si alza il posteriore della Honda RC213V ma non fa una piega (in senso facciale), sale sul cordolo  sfruttando tutta la potenza a disposizione, trova il tempo di rilassarsi (e rilassare forse anche il braccio destro) dando modo a Lorenzo e a tutto il pubblico al circuito e sul divano di casa di illudersi per poi staccare di nuovo. Voto 10.

Jorge Lorenzo: l’altro alieno che riesce a tenere il ritmo del canguro. Ma la sua Yamaha M1 paga qualcosa in potenza e nel rettilineo dell’Estoril si vede perdendo più di quanto recuperato e più del 2° posto non riesce a fare. Ma la tenacia è una sua caratteristica. Voto 9

Dani Pedrosa: più di così il piccolo Dani non riesce a fare. Si stacca dai primi due e tiene il terzo posto anche perché gli altri sono ben lontani. Aspettiamo di rivederlo aggressivo e davanti, anche per lo spettacolo in pista. Voto 8

Andrea Dovizioso: eccolo, il Dovi! Alla terza gara riesce a mettersi dietro il compagno di team Crutchlow. Una iniezione di fiducia che mancava. La moto come si è già visto c’è e le gare hanno bisogno di un pilota in più per divertire. Speriamo sia l’inizio. Voto 7.5

Cal Crutchlow: sempre li, aggressivo e combattivo, desideroso di dimostrare di valere la M1 ufficiale. Da bravo anglosassone non molla, spinge e commette un errore. Veloce per tutto il week end. Voto 7

Valentino Rossi: pare abbia trovato la quadratura del cerchio. Ha chiuso il week end portoghese con fiducia e con il miglior piazzamento dell’anno. È tornato il migliore dei ducatisti. Chissà… Voto 6

Ben Spies: inespressivo lo è sempre stato, vuoi per eccesso di serietà o per eccesso di timidezza. Ma quest’anno lo è anche in senso competitivo. Altro che Texas Terror! Non si riesce a giustificare la differenza di rendimento tra la sua M1 e quella di Lorenzo, tanto meno con quella del team Monster Tech3. Crutchlow sogna già la sua sella. Il motore 1000 poteva avvantaggiarlo invece è dietro, anonimo e triste. Forza Ben! Voto 3

Lo spettacolo: Losail, Jerez e Estoril hanno visto sul podio i soliti noti e cioè Stoner, Lorenzo e Pedrosa. Se almeno ci fosse anche Spies nel gruppo qualcuno potrebbe cedere il posto, invece no. Dopo tre gare è già noia! La gara parte e davanti si prendono il loro vantaggio dal resto del gruppo. Non c’è nemmeno una occasione di sorpasso e nulla può il commentatore alla televisione per animare la gara, difficile anche da commentare se non succede niente. Ieri poi per la prima volta una CRT (quella di Petrucci) è stata doppiata mentre quella che va meglio becca 1’20” e ne arrivano 3 su 8. Voto: n.c.

Romano Fenati
: dalle stelle alle stalle. Dalla vittoria di Jerez alla caduta di Estoril con tanto di arrabbiatura. Esagerata. Purtroppo sono cose che possono capitare. Come si vince, si perde anche e bisogna imparare ad accettarlo. Ha classe grinta e velocità, ma deve maturare. Non era un campione all’improvviso come non è un brocco. Voto 5

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