Risultati MotoGP 2016, Phillip Island: trionfa Crutchlow, Rossi secondo

Uno scatenato Cal Crutchlow si aggiudica il primo posto nel GP dell'Australia, piazzandosi davanti a Valentino Rossi, autore di una splendida rimonta. Maverick Vinales conclude la gara in terza posizione.

Dopo aver fatto registrare il secondo miglior tempo in Q2, uno scatenato Cal Crutchlow sale sul gradino più alto del podio nel GP dell’Australia, portando a casa la seconda vittoria stagionale in sella alla sua Honda Lcr. Valentino Rossi aveva invece promesso il podio ed una grande gara, e così è stato. L’italiano, partito dalla quindicesima posizione, ha infatti concluso al secondo posto, dedicando il risultato raggiunto a Marco Simoncelli. Al terzo posto Maverick Vinales, in sella alla sua Suzuki.

LA GARA – Il meteo è ottimo sul circuito di Phillip Island e Marc Marquez, laureatosi per la quinta volta campione del mondo lo scorso week-end, è tra i favoriti per la vittoria. In prima fila, accanto allo spagnolo, sono posizionati Crutchlow e Pol Espargaro. Seguono Aleix Espargaro, Jack Miller e Andrea Dovizioso. Rossi parte dalla quindicesima posizione. Ancora una volta assente Iannone, fermo in seguito alla microfrattura alla terza vertebra toracica riportata dopo una caduta nelle prime libere di Misano.

Al via, Espargaro scatta subito in testa e beffa Marquez, ma il campione del mondo riesce subito a riconquistare la prima posizione e tenta la fuga. Rossi recupera invece due posizioni. Lorenzo si trova invece in ottava posizione. Al terzo giro, Rossi è undicesimo in lotta con Vinales. Aleix Espargaro mantiene la seconda posizione, seguito da Crutchlow e Pol Espargaro. Tuttavia, Crutchlow attacca Espargaro e, nel giro successivo, conquista la seconda posizione.

Rossi passa anche Vinales e Hayden, portandosi in nona posizione alle spalle di Miller. Il Dottore non si ferma e, nei giri successivi, sorpassa Lorenzo e Petrucci, portandosi all’inseguimento del primo gruppo. All’ottavo giro, Dovizioso e Rossi superano Pol Espargaro, ma il pilota di Tavullia attacca il connazionale, riuscendo poi a conquistare la quarta posizione.

Rossi supera anche Aleix Espargaro, conquistando la terza posizione. Crutchlow si sta lentamente avvicinando a Marquez, ma lo spagnolo gira su tempi da record. Tuttavia, al nono giro, il campione del mondo cade dalla sua Honda, ritirandosi dalla gara. Crutchlow si ritrova così al comando della gara, con il compito di amministrare il vantaggio su Rossi. Il britannico, intenzionato a salire sul gradino più alto del podio, continua ad aumentare il distacco dall’italiano. Rossi non riesce a reggere il ritmo di Crutchlow.

Al diciottesimo giro, Dovizioso passa Espargaro, portandosi in terza posizione. Lo spagnolo però non ci sta e i due danno vita ad un emozionante duello, nel quale Espargaro ha la meglio. Anche Vinales passa Dovizioso, che si trova così in quinta posizione. Tuttavia, al ventiduesimo giro Espargaro cade dalla moto, e Vinales passa in terza posizione.

Vinales prova ad attaccare anche Rossi, ma il pilota italiano si difende bene e taglia il traguardo in seconda posizione. Sul gradino più alto del podio Cal Crutchlow, autore di un’ottima gara. Maverick Vinales conclude in terza posizione, seguito da Andrea Dovizioso, Pol Espargaro e Jorge Lorenzo.

Queste le parole di Rossi al termine della gara: “Questo è per lui, che oggi sono 5 anni che se ne è andato. Per il Sic e la sua famiglia. Ci manca moltissimo. Ieri era stata la giornata più negativa dell’anno. Ma stamani già durante il warm up avevo capito di avere un buon ritmo. Mi sono davvero divertito, con tutti quei sorpassi”.

Cal Crutchlow è decisamente soddisfatto: “Un lavoro ottimo in tutto il week end, anche se la gomma davanti era critica per il controllo. Avevo qualche dubbio sulla gomma, ed ero spaventato perché due anni fa sono caduto e non volevo fare lo stresso errore. Ho cercato di spingere anche dopo la caduta di Marquez, poi negli ultimi 10 giri ho tenuto il passo. Mi è andata bene, ringrazio la squadra, ma con Marc in pista sarebbe stato difficile vincere. Avevamo una buona moto, mi sentivo bene ed è stato tutto perfetto”.

Infine, le scuse di Marquez: “Se fossi stato in lotta per il titolo avrei corso una gara completamente differente e non avrei preso certi rischi. Ho provato a fare la differenza all’inizio, ma in una staccata ho frenato troppo tardi e invece di andare largo ho cercato di proseguire. Si tratta di un mio errore, ho rischiato troppo e le gomme Michelin non c’entrano. Complimenti a Cal per la sua grande vittoria”.

Pos. Points Num. Rider Nation Team Bike Km/h Time/Gap
1 25 35 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda Honda 176.5 40’48.543
2 20 46 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 176.2 +4.218
3 16 25 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 176.1 +5.309
4 13 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati Team Ducati 175.9 +9.157
5 11 44 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 175.5 +14.299
6 10 99 Jorge LORENZO SPA Movistar Yamaha MotoGP Yamaha 175.1 +20.125
7 9 45 Scott REDDING GBR OCTO Pramac Yakhnich Ducati 174.5 +28.369
8 8 38 Bradley SMITH GBR Monster Yamaha Tech 3 Yamaha 174.5 +28.781
9 7 9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati 174.5 +28.792
10 6 43 Jack MILLER AUS Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 174.5 +28.815
11 5 6 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 174.3 +31.809
12 4 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini Aprilia 173.1 +47.734
13 3 68 Yonny HERNANDEZ COL Pull & Bear Aspar Team Ducati 173.1 +47.749
14 2 50 Eugene LAVERTY IRL Pull & Bear Aspar Team Ducati 172.7 +54.311
15 1 7 Mike JONES AUS Avintia Racing Ducati 172.6 +55.875
16 53 Tito RABAT SPA Estrella Galicia 0,0 Marc VDS Honda 171.9 +1’06.395
17 69 Nicky HAYDEN USA Repsol Honda Team Honda 170.8 +1’22.604
Not Classified
8 Hector BARBERA SPA Ducati Team Ducati 174.5 3 Laps
41 Aleix ESPARGARO SPA Team SUZUKI ECSTAR Suzuki 176.2 5 Laps
93 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda 176.6 18 Laps
76 Loris BAZ FRA Avintia Racing Ducati 0 Lap

Tag:, , , , ,
ARTICOLI CORRELATI
RUOTE IN RETE