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#UCCIRACCONTA: la preparazione invernale

Continuano i racconti di Paolo Andreucci, pluricampione e portabandiera di Peugeot nel mondo del Rally italiano.

Sulla preparazione fisica io e Anna abbiamo abitudini diverse, non solo legate alla differenza di sesso…quanto piuttosto ai ruoli che abbiamo in macchina, alle sollecitazioni che il nostro corpo subisce una volta dentro l’abitacolo della nostra 208 T16. Di base lavoriamo entrambi lavoriamo molto sulla parte aerobica perché allunga la tenuta…ai rallisti non interessa la potenza. Io sfrutta la mia passione per la montagna, dedicandomi a lunghe e solitarie camminate.

Spesso è ancora buio, quando Anna ancora dorme, io esco di casa con scarponcini e racchette, e rientro solo alla sera al tramonto. Sono momenti molto importanti, non solo per tenere il fisico allenato ma anche per riposare la mente. Cammino parecchio e non vi nascondo che in questo camminare senza pensieri mi è capito più di una volta di perdermi e di dovermi fare venire a recuperare da Anna perché nel frattempo scende il buio e mi sono allontanato troppo da casa. Amo la montagna, amo la natura. Una passione che mi porto dietro fin da quando ero piccolo. Prima di iniziare la mia avventura nel mondo dei rally, ho praticato lo sci a livello agonistico – sono ancora istruttore – per cui il primo amore non lo ho mai scordato. Quindi solo camminate ma anche lo sci (discesa o fondo) diventano i miei compagni di viaggio durante la preparazione invernale.

Anna invece vive la sua preparazione invernale molto più da “cittadina” per cui la sua parte aerobica è fatta di tapis roulant, cuffie, palestra e piscina. Coltiva come me anche lei la grande passione per lo sci e per la montagna, ma come detto quando è in pausa campionato diventa improvvisamente pigra. Per cui diventa faticoso trascinarla al freddo in alta montagne e farle indossare degli sci. Nonostante queste differenze, Nel nostro sport conta molto la muscolatura: collo e braccia per me, collo e dorsali per Anna…per quanto si abbiano dispositivi di sicurezza sulla vettura, la nostra miglior difesa rimane un fisico preparato e allenato!

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