USATA
cerca auto nuove
NUOVA

Valentino Rossi e Yamaha: progetto di due anni con Superbike

I piani di Yamaha per Rossi prevederebbero due anni con Lorenzo in MotoGP poi il passaggio alla SBK per diventare il primo pilota campione del mondo in tutte le categorie

Valentino Rossi in Yamaha tra MotoGP e SBK
Da Roma salendo a Cologno Monzese, si stanno già leccando i baffi. Infront e Mediaset sarebbero più che soddisfatti. E cosa c’entrano loro con Valentino Rossi e Yamaha? C’entrano nel progetto che la casa di Iwata ha pensato per il nove volte campione del mondo. L’offerta che è arrivata all’attuale pilota Ducati infatti prevederebbe due anni al fianco di Jorge Lorenzo sulla M1, attuale capo classifica piloti MotoGP 2012, per poi passare in Superbike nel 2015 con la YZF-R1.
Tra frasi di circostanza e di convenienza, Lorenzo non trova ostacoli al ritorno del numero 46. Perché sa che comunque la prima guida rimarrà lui, perché sa che per essere competitivi in MotoGP c’è bisogno di soldi e Rossi potrebbe essere uno capace di portarli (anche se in Yamaha sanno bene che Rossi doveva anche riportare a vincere la Ducati).

Infront Motorsport e Mediaset interessate all’accordo Rossi / Yamaha
Ecco perché Flamini e la Infront, organizzatrice del mondiale delle derivate di serie, vedrebbero ben più di buon occhio questa situazione, con un Rossi a capitanare il ritorno di Yamaha in SBK come prima guida alla caccia del mondiale SBK.
E anche dalle parti di Cologno Monzese, dove per esempio Mediaset ha la redazione, vedrebbero questo accordo con molto interesse dal momento che Mediase dal 2013 trasmetterà le gare di Superbike. Dopo un anno di rodaggio ed uno di completamento, commentare le due manche domenicali con un Rossi come traino e con un mondiale MotoGP che, al momento, regala più sbadigli che emozioni, sarebbe un colpaccio anche dal punto di vista delle entrate. E non per poco tempo: infatti in SBK hanno trovato una seconda giovinezza piloti dal calibro di Max Biaggi e Carlos Checa, che nonostante i 40 anni passati sono davanti a piloti ben più giovani e fenomeni conclamati sulla carta, mentre poi in pista prendono una pesante paga dai due esperti centauri.
Rossi avrebbe così la possibilità di essere il primo pilota a vincere un mondiale in tutte le categorie, dal Motomondiale (125, 250, 500 e MotoGP) alla Superbike. Una prospettiva, questa presentatagli da Yamaha, che lo alletta.

Ritorno di Yamaha in SBK con Rossi
La Superbike riveste un ruolo importante per le vendite delle moto di serie. La casa di Iwata si è ritirata al termine della scorsa stagione, nonostante i buoi risultati ottenuti da Marco Melandri (al debutto nella categoria e al termine della stagione arrivò secondo dietro al campione del mondo Checa realizzando tre vittorie) ed Eugene Laverty nel finale.
Le altre case nipponiche invece sono ben presenti nel mondiale delle derivate di serie: Kawasaki ha fatto enormi progressi. È ancora in lieve difficoltà in gara ma Tom Sykes ha dimostrato che la ZX-10R è una moto veloce. Honda invece, nonostante la nuova CBR 1000 RR Fireblade, è penalizzata forse dalla foga di Jonathan Rea e dall’imperizia di Hiroshi Aoyama.
Suzuki sta portando avanti un nuovo progetto. Abbandonato il team di Batta, è in pista con Crescent ma sta già preparando la moto per il 2013.
Visto come sono messe le cose con le rivali di casa, Yamaha non può permettersi di non correre il mondiale SBK, dal momento che se la leader rimane Ducati, che l’anno prossimo metterà in pisa la 1199 Panigale, adesso c’è anche la BMW S 1000 RR che è arrivata ad essere molto competitiva. Ed in termini commerciali, la R1 è da tempo che ha bisogno di una rispolverata.

I precedenti di Rossi in Yamaha SBK
Valentino Rossi è già salito in sella alla R1. Lo ha fatto nell’estate 2010 a Brno per recuperare il feeling in moto dopo la frattura alla gamba destra subita al GP d’Italia del Mugello. Quella volta, Rossi eguagliò il primato del circuito e, di dice, diede dei consigli ai tecnici per risolvere alcuni problemi alla moto di Cal Crutchlow tanto che al GP d’Inghilterra a Silverstone vinse la sua prima gara centrando addirittura una doppietta.
Inoltre, con la Honda VTR1000-SPW Rossi ha corso due volte la 8 Ore di Suzuka, vincendola nel 2001 insieme a Colin Edwards.
Ma davvero Rossi lascerà Ducati per tornare (come seconda guida) in Yamaha? Davvero lascerà Ducati senza portare a termine quello che ha inziato? Il 19 agosto a Indianapoli dovremmo saperne di più.

TAGS:

Sponsor

Volkswagen T-Cross
Volkswagen T-Cross
OFFERTA Da 169 € al mese TAN 5,99% TAEG 7,44%.
Volkswagen
up! 3p
PRODUZIONE dal 06/2018
SEGMENTO Berlina
PREZZO a partire da 11.500€
Volkswagen
up! 5p
PRODUZIONE dal 06/2018
SEGMENTO Berlina
PREZZO a partire da 12.000€

Sponsor

Volkswagen T-Cross
Volkswagen T-Cross
OFFERTA Da 169 € al mese TAN 5,99% TAEG 7,44%.
Articoli più letti
RUOTE IN RETE