WRC Argentina 2019: la C3 WRC ritorna in America latina

Grandi ambizioni per il team Citroën

Nella quinta gara della stagione WRC, la seconda 100% su terra dopo il Messico, Sébastien Ogier – Julien Ingrassia e Esapekka Lappi – Janne Ferm, gli equipaggi del Citroën Total World Rally Team, ritroveranno il pubblico appassionato dei Paesi latino-americani. L’obiettivo sarà quello di dimostrare la stessa competitività di un mese e mezzo fa sulle strade intorno a Leòn e conquistare l’ennesimo podio.

Vincitori in Messico dell’unica manche su terra corsa, Sébastien Ogier e Julien Ingrassia ritroveranno la superficie principale del campionato, con l’intenzione di confermare le potenzialità della C3 WRC su questo tipo di fondo. Sulle prove dell’America centrale, infatti, sono stati autori di sette migliori tempi (tra cui quello della Power Stage).

Non sorprende, quindi, che affronteranno questa nuova sfida con grandi ambizioni, anche se le caratteristiche di questo appuntamento sono leggermente diverse. Il duo francese ha totalizzato quattro podi in nove partecipazioni in questa gara che premia chi conosce bene le strade. Potranno inoltre contare sull’esperienza del Citroën Total World Rally Team, che ha all’attivo 10 vittorie in Argentina. Partiranno per secondi, cosa che rappresenta sicuramente un vantaggio su speciali in cui il grip aumenta passaggio dopo passaggio.

Sesti nell’ordine di partenza, Esapekka Lappi e Janne Ferm non possono contare sullo stesso bagaglio di esperienza dei compagni di squadra, essendo solo alla seconda partecipazione, ma il fatto di poter affrontare strade più pulite potrebbe compensare in parte lo svantaggio. Le sensazioni lasciate dalla manche messicana e i tempi realizzati fanno comunque sperare in una performance ancora più convincente per i due piloti finlandesi, alla loro seconda gara su terra con la C3 WRC.

Nel frattempo, Esapekka e Janne, così come Sébastien e Julien, hanno potuto accumulare chilometri di guida in più su questa superficie, nell’ambito di una sessione preparatoria di quattro giorni svoltasi di recente in Portogallo, dove ogni equipaggio ha avuto a disposizione due giorni di test.

 

 

ARTICOLI CORRELATI