WRC Argentina 2019: l’intervista a fine gara a Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing

"E' stato un weekend difficile, di cui non siamo pienamente soddisfatti"

Quale è l’analisi della vostra gara in Argentina?

“Ovviamente è stato un weekend difficile, di cui non c’è molto da essere soddisfatti. I punti della terza posizione e della Power Stage sono abbastanza positivi per il campionato, ma su queste strade ci è mancato il ritmo. Il risultato è dovuto all’impegno costante di Sébastien e Julien. Esapekka e Janne invece, meritavano almeno di raggiungere la fine del rally per continuare a fare esperienza. Probabilmente in futuro gestiranno una foratura in modo diverso, ma siamo sempre con loro al 200% per permettere loro di ripartire con il piede giusto in Cile.”

Come vi preparate per il Rally del Cile?

“Prima di tutto spediremo in Cile la vettura sostitutiva prevista per Esapekka e Janne, così avranno un’auto completamente nuova. Nonostante il poco tempo a disposizione, ci mettiamo subito al lavoro per ottimizzare al massimo le C3 WRC in condizioni ben precise, e stabilire anche il miglior set up per questo appuntamento nuovo per tutti, che sarà anche diverso da quello vissuto in questo weekend. In ogni caso, siamo molto carichi per continuare a combattere per il campionato.”

 

LA DESCRIZIONE DEI DUE GIORNI DI GARA PER LE DUE C3 WRC:

Nonostante le mutevoli condizioni di aderenza del primo giorno, a causa delle forti piogge cadute prima dell’inizio della gara, la coppia francese Sébastien Ogier e Julien Ingrassia aveva pilotato in modo regolare con un eccellente avvio, e si era classificata al secondo posto, a soli 11’’9 dal leader. La seconda giornata invece è stata più complicata: tratti in inganno nella speciale del mattino (PS 11) da un passaggio lasciato aperto, mentre il roadbook prevedeva fosse chiuso, Sébastien e Julien hanno danneggiato il servosterzo della C3 WRC a causa di un contatto e sono scesi in sesta posizione, a 21’’8 dal podio. Nel secondo passaggio hanno reagito da campioni, con due scratch, che hanno permesso loro di conservare tutte le chance di salire sul podio all’inizio dell’ultima giornata di gara.

Con un buon debutto e un 5° tempo nella prima vera speciale del Rally (PS 2), Esapekka Lappi e Janne Ferm sono stati purtroppo rallentati da una foratura (PS 4) dopo aver colpito un terrapieno. Nonostante fosse solo la loro seconda partecipazione in Argentina, sono riusciti ad aumentare progressivamente il ritmo, come dimostrano i loro promettenti tempi intermedi. Ma il distacco improvviso di uno pneumatico, conseguenza della foratura, ha fatto ribaltare l’auto (PS 8) costringendoli a un ritiro prematuro già al primo giorno di gara.

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