La strumentazione fugge dai canoni minimalisti a cui ci aveva abituato sia il segmento che il precedente modello, lasciando spazio ad un tecnologico display LCD e ad una consolle centrale ben architettata. Il volante colpisce subito per l’accattivante disegno e per le ricercate finiture delle razze.
La rumorosità a bordo è stata molto ridimensionata, mantenendo comunque un deciso sound che tutto sommato piace e ben si addice al mezzo. La guida su strada tradisce leggermente l’indole off-road di Mitsubishi L200 grazie a delle sospensioni eccellentemente calibrate per copiare al meglio le asperità del terreno, ma un po’ “ballerine” nei cambi repentini di direzione.
Appena si imbocca una strada sterrata Mitsubishi L200 dimostra appieno le sue qualità confermandosi un buon fuoristrada. Sospensioni, sterzo, freni e motore lavoro perfettamente offrendo una vettura eccellente in tutte le situazioni, capace di guadare un torrente senza battere ciglio o di arrampicarsi per una ripida mulattiera, sempre accompagnati dalle soavi note di Vivaldi praticamente indisturbate dal suono del generoso 2.5 litri.
Nuovo Mitsubishi L200 Single, Club o Double Cab? Quale scegliere? Giungiamo ora alla più classica delle domande conclusive: bello sì, ma quanto costa il nuovo Mitsubishi L200? Presto detto:il nuovo pick-up stupisce per il vantaggioso rapporto qualità/prezzo, sicuramente uno dei migliori del segmento.
Per poter parcheggiare nel proprio garage un nuovo Mitsubishi L200 fiammante bastano 20.740 euro per la versione Single cab 2.5 DI-D due porte e due posti, mentre per la versione leggermente più lunga Club Cab, sempre due porte ma quattro posti, la somma da versare è di 23.540 euro per l’allestimento Invite e 27.840 per quello Intense. La versione più grande Double Cab parte invece da 25.240 euro per l’allestimento Invite per arrivare fino a 29.540 per quello Intensive.

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