Eccoci all’ultima puntata della questione del pagamento del bollo della macchina per le auto con età compresa tra i 20 ed i 30 anni. La decisione è stata presa, irrevocabilmente e con valore nazionale ed il tutto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in data 28 febbraio 2015. Tutte le auto con età compresa tra i 20 ed i 30 anni sono costrette a pagare il bollo auto con tariffa piena senza distinzione di categoria, provenienza o altro genere. Tutte le regioni che avevano diversamente legiferato abolendo la tassa o diminuendo la somma da pagare devono fare tassativamente (tanto per stare in tema!!!) retro front. L’esenzione totale dal bollo rimane per le auto con più di 30 anni. Ecco l’estratto della Gazzetta Ufficiale con il provvedimento definitivo:
“La Legge di Stabilità 2015 (art. 1, comma 666), abrogando i commi 1 e 2, articolo 63, Legge n. 342/2000, ha stabilito che a decorrere dal 2015 è soppressa l’esenzione dal bollo per autoveicoli/motoveicoli “storici”, costruiti da oltre 20 anni. In particolare, rimane confermata l’esenzione dal bollo, prevista dal comma 1 del citato art. 63, a decorrere dal trentesimo anno di costruzione dell’autoveicolo/motoveicolo. Alcune regioni, prima dell’entrata in vigore della disposizione di cui al citato articolo 1, comma 666, Legge n. 190/ 2014, avevano introdotto l’esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per autoveicoli e motoveicoli di particolare interesse storico e collezionistico ed avevano assoggettato tali veicoli ad una tassa di possesso forfetaria.
Con l’entrata in vigore della Legge di stabilità 2015 dette regioni avevano sostenuto che le norme di favore da esse introdotte continuavano a trovare applicazione, nonostante la legge statale avesse disposto l’eliminazione dell’esenzione dal pagamento. Con question time 25 febbraio 2015 il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha diversamente precisato che la regione non può disciplinare la materia in contrasto con la norma statale e che, quindi, non può prevedere esenzioni a meno che la legge statale non lo disponga.”