9 italiani su 10 non rinunciano all’auto: cosa significa davvero per chi guida ogni giorno

Una recente survey commissionata da Autohero e realizzata da Norstat fotografa con chiarezza il rapporto tra gli italiani e l’automobile: per il 90% degli intervistati avere accesso quotidiano a un’auto è fondamentale. Un dato che conferma come, nonostante il dibattito su mobilità sostenibile, car sharing e lavoro da remoto, l’auto resti uno strumento indispensabile per organizzare la vita quotidiana. L’indagine, condotta su oltre 4.000 conducenti in Europa (di cui 1.003 in Italia), mostra come il nostro Paese continui a essere fortemente legato al possesso dell’auto privata, spesso per motivi pratici più che per scelta.

L’auto resta al centro della mobilità quotidiana

I dati parlano chiaro: oltre il 95% degli italiani utilizza principalmente un’auto privata, propria o di un familiare. Il modello di mobilità basato sulla proprietà del veicolo rimane quindi dominante. Anche il numero di auto per nucleo familiare conferma questa tendenza: solo l’1% degli intervistati dichiara di non possedere alcun veicolo, mentre il 50% ne ha una e il 41% due.

Le alternative, come car sharing o servizi di ride-hailing, restano marginali: il car sharing viene indicato come mezzo principale appena dallo 0,3% degli intervistati. Anche l’auto aziendale o il noleggio a lungo termine incidono ancora poco, fermandosi attorno al 2%.

Perché gli italiani usano l’auto

La ricerca evidenzia come l’auto sia utilizzata soprattutto per esigenze pratiche. Il 36% degli intervistati la usa principalmente per andare al lavoro, mentre il 27% la utilizza per svolgere commissioni quotidiane come spesa, visite o attività familiari.

Seguono altre esigenze della vita di tutti i giorni, come accompagnare figli o familiari (8%) oppure spostarsi per shopping e tempo libero (8%). Le vacanze e i viaggi incidono molto meno, fermandosi al 6%. Questo significa che l’auto non è tanto un mezzo per i grandi spostamenti, ma uno strumento essenziale per la gestione della quotidianità.

Come si usa davvero l’auto: tragitti brevi ma frequenti

Un altro dato interessante riguarda le percorrenze settimanali. La maggior parte degli italiani utilizza l’auto per spostamenti relativamente brevi: il 74% percorre meno di 200 km a settimana.

Questo conferma un modello di mobilità fatto di tragitti brevi ma frequenti: casa-lavoro, spesa, accompagnamento dei figli, commissioni e attività quotidiane. Per gli automobilisti questo significa che affidabilità, consumi e costi di gestione restano fattori decisivi nella scelta di un’auto.

Traffico, parcheggi e costi: le difficoltà degli automobilisti

Accanto alla centralità dell’auto emergono però alcune criticità. Il traffico è indicato come il principale problema dal 59% degli automobilisti, seguito dalla difficoltà di trovare parcheggio (58%).

Anche i costi pesano sempre di più: il 48% degli intervistati segnala il prezzo del carburante come una criticità significativa, mentre il 33% indica le spese di manutenzione e assicurazione. Non sorprende che queste difficoltà siano più evidenti nelle città, dove il 66% degli intervistati dichiara di guidare abitualmente.

Mobilità alternativa: utile ma non sufficiente

Nonostante la crescita di nuove soluzioni di mobilità, rinunciare completamente all’auto resta difficile per molti italiani. Solo il 34% degli intervistati si dichiara disposto a farne a meno, mentre il 46% è contrario e il 20% incerto.

Le motivazioni sono soprattutto pratiche: il 18% indica l’inefficienza o la scarsa disponibilità del trasporto pubblico, il 12% vive in aree periferiche o poco servite e l’11% ritiene fondamentale avere libertà di movimento. Non a caso l’83% degli italiani dichiara di non aver mai utilizzato servizi di car sharing o ride-hailing nell’ultimo anno.

Smart working: cambia poco per la mobilità

Il lavoro da remoto, spesso indicato come soluzione per ridurre l’uso dell’auto, riguarda in realtà una minoranza. Il 57% degli italiani dichiara di non lavorare in modalità agile o ibrida.

Tra chi invece può lavorare da remoto, solo il 19% afferma di guidare meno, mentre il 22% non ha registrato cambiamenti significativi. Questo dimostra che, almeno per ora, lo smart working non sta trasformando radicalmente le abitudini di mobilità.

Consigli per chi deve acquistare o cambiare auto

In un contesto in cui l’auto resta indispensabile, scegliere il veicolo giusto diventa sempre più importante. Per chi percorre tragitti brevi e frequenti, come emerge dalla ricerca, può essere utile valutare auto dai consumi contenuti, ibride o elettriche, soprattutto se si vive in città.

Allo stesso tempo cresce l’interesse per il mercato dell’usato certificato, che permette di acquistare un’auto recente a un prezzo più accessibile.

“La nostra survey restituisce la fotografia di un Paese in cui per la stragrande maggioranza degli italiani l’auto resta una necessità quotidiana. In questo contesto, la nostra mission è rendere il processo d’acquisto di un’auto semplice, trasparente e sicuro”, commenta Donald Shehu, Director Retail Autohero Italia. “Autohero offre veicoli selezionati e ricondizionati, informazioni chiare e un’esperienza che semplifica notevolmente l’acquisto di un bene essenziale per la vita di tutti i giorni”.

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