La Bundesrat, la camera bassa del Parlamento tedesco, ha approvato la legge promossa dal Ministro dei Trasporti Dobrindt secondo la quale dal 1 gennaio 2016 scatterà il pedaggio “selettivo” sulla rete autostradale della Germania. Il pagamento è di tipo selettivo perché gli interessati non saranno i cittadini tedeschi, bensì quelli stranieri (dovranno pagare i tutti i veicoli con targa non tedesca).
Il pagamento avverrà sotto forma di vignette a durata temporale: da 5, 10 o 15 euro per dieci giorni o da 16, 22 e 30 euro per due mesi. L’importo dell’abbonamento annuale dovrebbe aggirarsi attorno ai 100-130 €. La presenza di tariffe differenziate è da imputare alla diversità di emissioni e di potenza dei veicoli. Quindi con questa proposta crolla il mito delle autostrade tedesche completamente gratuite. Manca ancora, però, la firma del Presidente della Repubblica tedesca prima che il provvedimento diventi legge a tutti gli effetti.
Inoltre, dato che la norma potrebbe essere giudicata discriminatoria dall’Unione europea nei confronti dei cittadini stranieri, in Germania si è pensato anche ad una sorta di piano B. Ovvero far pagare a tutti il pedaggio, ma riducendo di una cifra sostanziale la tassa di circolazione per i cittadini autoctoni. Insomma come si dice in questi casi: “ fuori dalla porta e dentro dalla finestra!!!”