Cupra Ateca: prova su strada del SUV sportivo con 300CV [VIDEO]

Inizia formalmente la storia di Cupra come costruttore di auto e l’esordio è fatto con una proposta molto interessante. Cupra Ateca è una valida alternativa al classico SUV è siamo certi che conquisterà quella fascia di clienti alla ricerca di una vettura comoda e al contempo dalle buone prestazioni.

Cupra, storico brand associato alla famiglia SEAT, diventa oggi un marchio indipendente e presenta al mercato la sua prima creazione: Cupra Ateca.

La base di partenza è ovviamente la SEAT Ateca, SUV dalle dimensioni compatte che ha conquistato importanti fette di mercato e che in questa nuova veste più sportiva potrà trovare ulteriori conferme. La macchina si caratterizza per una serie di elementi distintivi sia di carattere estetico sia di carattere funzionale. Partendo dalla parte estetica non si può fare a meno di notare gli importanti cerchi da 19 pollici con profilo ramato.

La stessa tinta si trova poi sul badge anteriore, su quello posteriore e sul badge posto al centro del volante. L’aspetto estetico di Cupra Ateca è fortemente rafforzato da forme muscolose che conferiscono alla vettura un importante dinamismo. Nella parte anteriore il carattere da vettura sportiva è accentuato dalla scritta “CUPRA” posta in corrispondenza delle prese d’aria anteriori.

La fanaleria è ovviamente ai massimi livelli perché si tratta comunque di una vettura di tipo premium e possiamo quindi contare sulla tecnologia a LED che illumina chiaramente la strada senza affaticare.

Nella vista laterale si nota l’abbassamento di 10 mm e nel posteriore i quattro scarichi accentuano ancora di più il carattere sportivo della vettura. Sempre nel posteriore si trova il paraurti rinnovato così come un piccolo spoiler che svolge la funzione di rafforzare il tono sportivo.

Entrando all’interno dell’abitacolo si realizza immediatamente che si trova all’interno di una Ateca tuttavia il lavoro di rifinitura è molto importante. Si nota ad esempio il volante sportivo, il badge Cupra al centro dello stesso così come i sedili sportivi che sono un optional che a nostro avviso merita una riflessione.

In generale si tratta comunque di un ambiente impreziosito e molto tecnologico. Dal gruppo tedesco Cupra eredita per esempio il sistema Virtual Cockpit che sostituisce il classico contagiri e contachilometri analogico. L’effetto ovviamente è già stato visto in altre vetture del gruppo VAG tuttavia appare essere ben integrato e dotato di una propria personalizzazione che lo rende distintivo.

Al centro si trova un sistema di infotainment con schermo capacitivo da 8 pollici che è dotato di Radio DAB e sistemi Apple Car Play ed Android Auto, il tutto all’insegna della massima connettività. Ancora una volta la soluzione deriva dal gruppo ma è dotata di una propria personalizzazione che ad esempio fornisce al conducente alcune informazioni particolari quali temperatura acqua, olio nonché forza G. Piccola chicca: c’è anche un cronometro che permette di tenere il tempo dei giri in pista.

Motorizzazione

Per ora l’unica versione proposta dal costruttore spagnolo utilizza un propulsore da 2.0 L TSI, 300 CV e 400 Nm di coppia. Si tratta di un motore molto elastico che permette l’utilizzo tanto nell’ambito sportivo quanto nel quotidiano tanto che la casa dichiara un consumo medio in ciclo extraurbano di 7,4 l per 100 km.

Al motore viene abbinato solo ed esclusivamente il cambio a doppia frizione e 7 rapporti DSG che permette cambiate morbide ma anche veloci in funzione dello stile di guida e delle modalità di guida impostate dal selettore Driving Experience che permette di modificare radicalmente parametri di guida dell’auto tra confort, sport, individual, offroad e snow e CUPRA.

Quest’ultima modalità rende estremi tutti i parametri di guida. La velocità massima dichiarata dalla casa è di 247 km/h e sullo zero 100 si resta intorno ai cinque secondi.

Impressioni generali

Il SUV si presenta con estetica molto simile alla sorella Seat Ateca ma è nei dettagli che si nota la differenza. A livello di guida si sente il passaggio dall’impianto “base” a quello maggiorato di Brembo. Si tratta di un optional indispensabile al quale non rinunceremmo. Anche le sospensioni sono rivisitate: sono indipendenti all’anteriore e multilink al posteriore.

Inoltre queste sono gestite dal Dynamic Chassis Control che regola l’assetto in base alle condizioni di guida.

In curva l’assetto ribassato di 10 mm conferisce una stabilità maggiore e la piattaforma MQB risponde bene agli spostamenti di carico, mentre in modalità comfort le sospensioni risultano morbide e attutiscono bene le buche. Certo si tratta pur sempre di una vettura che supera i 1.500 chili ma importante lavoro tecnologico riduce molto ogni effetto di rollio e beccheggio.

I 300 cavalli del motore si sentono molto bene sia in termini di guida sia in termini di sound anche se l’impianto di scarico potrebbe avere un pizzico più di carattere. Il problema è che purtroppo oggi dobbiamo abituarci ad avere vetture sportive silenziose perché i sistemi di scarico sono sempre più “tappati” per rispondere agli stringenti limiti di emissioni imposte alle case automobilistiche.

Il cambio DSG 7 rapporti a doppia frizione non tradisce mai: è sempre preciso e docile ma appena si sposta il selettore del 4DRIVE su Sport, Race o CUPRA tira fuori il suo lato più sportivo.

Il volante con il taglio netto in basso è di ottima fattura e non scappa mai dalle mani, i sedili sono comodi e ben rifiniti, grazie all’utilizzo massiccio di Alcantara e pelle e contengono bene in una situazione di guida sportiva. I sedili più sportivi sono un optional al quale tutto sommato non si dovrebbe rinunciare.

Guidandola sia in maniera tranquilla che con un pizzico di brio, la nuova Cupra Ateca, trasmette sempre un senso di sicurezza grazie ai sistemi ADAS di ultima generazione sempre vigili sulla nostra guida.

In conclusione ci sentiamo di dire che Cupra, con questa Ateca, si inserisce in un mercato dove non ci sono sostanzialmente concorrenti ed offre una soluzione valida a tutti coloro i quali sono la ricerca di un SUV dalle prestazioni generose ma che soprattutto offra sostanzialmente il meglio della tecnologia attualmente presente all’interno del gruppo VAG.

Il rapporto tra prestazioni, qualità, prezzo è sicuramente vincente: da 44.000 euro chiavi in mano ai quali, a nostro avviso, dovrete aggiungere l’impianto frenante Brembo a quattro pistoncini da 2.400 €.

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