Honda Civic Type R prova su pista e prestazioni

Concorrente diretta della Audi RS3, Mercedes A 45 AMG e Volkswagen Golf R, abbiamo provato su pista la nuova e potente Honda Civic Type R da 310 CV. Disponibile presso la rete vendita a partire da luglio 2015 con prezzi a partire da 37.000 euro

Un’auto così performante non poteva non essere provata in pista per verificare le sue reali potenzialità. E così è stato; infatti, l’ottima organizzazione Honda ci ha portato allo Slovakia Ring, nei dintorni di Bratislva, per meglio apprezzare le doti della sua ultima sportiva la Honda Civic Type R. Il test in pista ha evidenziato doti dinamiche non comuni, non tanto e non solo per quanto riguarda l’aspetto motoristico quanto, a nostro giudizio, per le doti dinamiche, di assetto e dei freni che non hanno per nulla deluso, anzi.

Ma andiamo con ordine. Innanzitutto c’era grande attesa per l’uscita di questo modello e, come non sempre accade, l’attesa è stata ben ricompensata! La nuova Civic Type R è veramente un’auto fuori dal comune come look e sicuramente non è sobria indipendentemente dal colore scelto; è muscolosa, appariscente, esagerata ma è semplicemente stupenda a nostro avviso. La nicchia di appassionati cui si rivolge ringrazierà per il look (e le soluzioni tecniche) scelte. Per le specifiche tecniche c’è tempo, quello che conta qui sono le sensazioni che si provano una volta seduti negli stupendi sedili Recaro ed una volta premuto il tasto start di accensione. Motore turbo benzina VTEC, trazione anteriore, cambio manuale dal leveraggio cortissimo, sound da sportiva, alettone posteriore, casco, navigatore al nostro fianco, camera car..insomma nessun appassionato penso possa chiedere di meglio ad un auto.

È arrivato il nostro turno in pista, un circuito questo molto molto tecnico, non velocissimo ma con tante curve e saliscendi e questo renderà difficile il nostro compito. Ma in fondo dobbiamo solo divertirci ed il supporto della Civic in questo è fondamentale.Diciamo subito che il motore 2.0 VTEC nonostante sia turbo e sia accreditato di ben 310 cv non è risultato in pista così tanto esuberante come i numeri farebbero supporre..questo è però “l’inconveniente” della pista che sposta i limiti molto più in alto rispetto a quelli della strada stessa. Il motore in ogni caso si fa sentire sin dai bassissimi regimi così come anche il sound solo leggermente ovattato dal casco; la Civic va via tra le curve come una “lama”, velocissima nell’inserimento in curva con un posteriore che può sembrare leggermente ballerino o leggero ma che invece aiuta tantissimo nella percorrenza di curva. Personalmente una delle cose che maggiormente ci ha colpito è stato il cambio manuale, dire perfetto è dir poco, cortissimo, preciso e totalmente esente da impuntature; quello che ci vuole per divertirsi a dispetto degli evoluti (e rapidissimi) cambi a doppia frizione a 7/8 marce di ultima generazione; questo cambio rende la guida coinvolgente, vera.

I freni ottimi anche se dobbiamo dire che parliamo pur sempre di auto totalmente stradale; in ogni caso non abbiamo notato fenomeni più o meno evidenti di fading e/o di surriscaldamento di alcun genere. i freni dunque sono da 10 e lode, tanto potenti anche per un uso pistaiolo (cosa non frequente) e sempre efficaci. Sottosterzo minimo ed evidente solo in caso di volontarie esagerazioni o errori di guida grossolani. Il test prevede 5 giri in totale ma gli ultimi due giri con il tasto R+ inserito; gli strumenti cambiano colore e diventano rossi ma soprattutto la risposta del motore è più pronta, cambia la taratura dei controlli elettronici e le sospensioni adattive diventano più rigide del 30%, più adatte, quindi, alla pista; addirittura, tirando fino al limite il motore il climatizzatore si spegne, perché a contare più di tutto sono le prestazioni che il comfort!!!

Motore e prestazioni
Il motore è un 1996 cc, turbo da 310 cavalli a 6.500 giri, uno dei valori più alti della cubatura e frazionamento (il primato è della Classe A45 Amg con 360 cavalli). L’erogazione della sostanziosa coppia di 400 Nm avviene tra 2500 e 4500 giri; il propulsore è omologato Euro 6 e la velocità massima è di 270 km/h mentre l’accelerazione da 0 a 100 avviene in 5,7 secondi. Tali caratteristiche hanno permesso alla Type R di coprire in 7’50″63 il circuito del Nurburgring, miglior tempo per una berlina a trazione anteriore. Le emissioni dichiarate sono di 170 g/km di Co2, i consumi nel ciclo combinato sono di 7,3 litri di benzina per 100 km che salgono a 9,4 in città.

Gli interni
All’interno dell’auto figurano i sedili sportivi con poggiatesta incorporati allo schienale, volante con porzione inferiore della corona tagliata ed il Multi Information Display (i-MID), che permette la visualizzazione di parametri come il misuratore di forza G, la pressione di sovralimentazione, temperature dei liquidi, tempi sul giro e di accelerazione. L’assetto è invece basato su un sistema di ammortizzatori adattivi con controllo indipendente delle 4 sospensioni. A tenere a bada tutta questa esuberanza ci sono i freni Brembo ad alte prestazioni, sviluppate ad hoc per la Type-R; all’anteriore figurano pinze a 4 pistoni con dischi auto ventilati da 350mm.

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