USATA
cerca auto nuove
NUOVA

Hyundai reinventa l’auto elettrica, con la nuova IONIQ 5

Un’auto avanti anni luce: non esistono modi alternativi per definirla. IONIQ 5 pone indubbiamente una pietra miliare nel mondo dell’automobile, per molti motivi. Moderna e futurista, ma concreta e pragmatica, senza fronzoli eccessivi che oggi caratterizzano le vetture moderne. Tecnologia a servizio dell’uomo e non inutile ricerca dell’ultima tendenza inutilizzabile. Un primo contatto nel traffico milanese in attesa di un test più approfondito

Com’è il design di IONIQ 5

Dal punto di vista del design si identificano elementi comuni con molte vetture che hanno segnato la storia dell’automobile e che, in negli anni a venire, ne faranno il futuro. La vista frontale, per esempio, a giudizio di chi scrive, ricorda una Alfa Romeo SZ. Il tre quarti posteriore, inclinato di 45°, ha alcuni elementi stilistici in comune con la Lancia Delta. Le linee spigolose del posteriore e delle fiancate richiamano una Tesla Cybertruck. Infine, la vista 3/4 anteriore, ricorda quasi una FIAT Ritmo rivista in chiave moderna.

Ciò che è sicuro è che questa nuova Hyundai IONIQ 5 ha un design assolutamente unico, fatto da piacevoli richiami agli anni ’80, ed è sorprendente realizzare quanto i designer coreani abbiano saputo interpretare splendidamente, un’auto pronta per gli anni a venire.

Hyundai IONIQ 5 è moderna ma concreta, futurista ma contemporanea e senza eccessi e nel breve tratto di strada nel quale abbiamo avuto modo di provarla molte persone si sono soffermate a commentare l’estetica di un prodotto oggettivamente ben riuscito.

Quali motorizzazioni sono disponibili?

Quando si parla di vetture elettriche è opportuno parlare di “powertrain”, ovvero del sistema di propulsione che muove la vettura. Coloro i quali vogliono scegliere Hyundai IONIQ 5 possono sostanzialmente scegliere tra due capacità di batteria e due diverse configurazioni dei motori: 72,6 kWh e 58 kWh e trazione integrale oppure trazione posteriore. La trazione integrale viene definita “virtuale” in quanto si realizza attraverso due motori disgiunti posti sui rispettivi assi e comandati da una centralina che, analizzando i parametri della strada, decide il modo migliore di distribuire la trazione. Questo genere di soluzione evita quindi ingombri inutili all’interno della vettura e riduce il peso generale al minimo indispensabile.

Che autonomia ha la nuova Hyundai IONIQ 5

L’autonomia della nuova Hyundai IONIQ 5 è indubbiamente interessante: se si sceglie il modello a trazione posteriore con batteria da 72,6 kWh e ruote da 19 pollici si può raggiungere una autonomia di ben 481 km nel ciclo misto e 686 nel ciclo urbano. Il valore è calcolato secondo lo standard WLTP. Ci sarà poi chi, con il piede pesante, farà meno chilometri e ci saranno indubbiamente “gli elettrici” in grado di eguagliare i dati della casa.

Uno degli elementi che caratterizza questa nuova Hyundai IONIQ 5 è indubbiamente il sistema di ricarica che permette di raggiungere risultati davvero innovativi. Utilizzando le colonnine elettriche ad alta potenza (parliamo di 350 kW), la vettura consente una ricarica rapida dal 10 all’80% in soli 18 minuti e che si traduce, in concreto, in ben 100 km di autonomia con soli cinque minuti di ricarica.

Certo i più attenti di voi (o in generale coloro i quali conoscono la mobilità elettrica) sono consapevoli del fatto che una simile capacità di ricarica non si trovi certo dietro l’angolo (per intenderci nemmeno la rete distributiva di Tesla, oggi, vanta, almeno in Europa, una simile capacità) quindi ci sarà da attendere prima di poterla usare al meglio delle sue potenzialità.

IONITY, partner Hyundai nell’ambito della mobilità elettrica, sta lavorando per implementare nuove zone di distribuzione ed il consorzio tedesco ha in programma di aumentare fino a 400 il numero delle stazioni attive entro il 2022. Non un traguardo così lontano e nemmeno così impossibile da raggiungere. Chiaro è che questo genere di infrastruttura sarà principalmente collocata, almeno inizialmente, nell’ambito della rete autostradale, momento in cui il viaggiatore ha sostanzialmente bisogno di accumulare la maggior quantità di elettroni nel minor tempo disponibile, ma in futuro le cose miglioreranno, almeno da questo punto di vista, e la presenza di colonnine di ricarica in grado di erogare molta corrente in poco tempo saranno, nel bene o nel male, una realtà.

Come si ricarica la Hyundai IONIQ 5

Va detto che la maggior parte delle vetture elettriche attualmente presenti sul mercato sono dotati di batterie da 400V che dialogano perfettamente con sistemi di ricarica rapida in grado di erogare dai 50 ai 150 kW. Il futuro, interpretato da Hyundai IONIQ 5, vede invece protagonista una rete da 800V che permette di ricevere una potenza massima di 350 kW. L’auto è quindi perfettamente compatibile con colonnine ultrafast da 350 kW che permettono di guadagnare 100 km di autonomia in soli cinque minuti di ricarica. Nel caso in cui invece ci si trovasse a ricaricare in una “semplice” colonnina veloce (da 50 a 150 kW), interviene la tecnologia brevettata dai coreani che converte la tensione di 400V in 800V per inserirla all’interno dei sistemi di accumulo.

Degno di menzione anche il fatto che il sistema di accumulo della vettura è bidirezionale ovvero che la vettura è in grado di ricevere energia ed accumularla nelle batterie ma è anche in grado di erogare energia elettrica (fino a 3,6 kW) per i più disparati usi, quali ad esempio ricaricare una bicicletta elettrica, uno scooter, una moto o, perché no, alimentare un camper o una roulotte. Sotto il sedile c’è una presa da 220V, utile rimedio alla necessità di corrente elettrica quando si ricarica l’auto e magari si ha bisogno anche di caricare un portatile per stare al passo col lavoro in mobilità.

Quanto spazio offre la nuova Hyundai IONIQ 5

È noto che le vetture elettriche siano in grado di offrire molto spazio a bordo della vettura. Questo è dato da una questione di architettura: il powertrain (il motore elettrico) è generalmente compatto, la quantità di elementi che compongono una vettura elettrica è generalmente minore e le batterie vengono posizionate solitamente sul pianale. Banalmente anche serbatoio delle auto termiche è un ingombro che in questa tipologia di auto non esiste.

Nel caso specifico, però, c’è da menzionare il fatto che questo risultato eccellente è stato raggiunto grazie alla nuova piattaforma E-GMP (Electric-Global Modular Platform).

La nuova Hyundai IONIQ 5 è la prima vettura del costruttore coreano che utilizza la nuova piattaforma modulare e lo spazio a bordo non manca. Il risultato viene ottenuto grazie al fatto che la piattaforma è stata concepita sin da subito per caratterizzare la linea di veicoli elettrici a batteria di Huyndai e quindi, a monte, è stata scelta la collocazione ideale di tutti i componenti “base” che caratterizzano una vettura elettrica a batteria. Il sistema di accumulo, ad esempio, è posto molto in basso ed il passo (ovvero la distanza tra le ruote anteriori e quelle posteriori) è di ben 3 m, il che si traduce, in concreto, in un’abitabilità da bilocale in centro città.

A vederla dall’esterno, con queste ruote poste agli estremi, pare quasi il vagone di un treno.

Un problema tipico delle vetture elettriche riguarda il fatto che il pacco batterie posizionato sul pianale della vettura può, in alcuni casi, portare alla riduzione dello spazio per le gambe, specie per i passeggeri seduti al posteriore. Questo accade perché le batterie hanno un certo accumulo verticale che quindi riduce la profondità del pianale.

Nella nuova Hyundai IONIQ 5 non si ha questa percezione ed anzi, il pavimento piatto al di sotto del quale vengono alloggiate le batterie, offre moltissimo spazio per le gambe tanto all’anteriore quanto al posteriore.

Il passo di ben 3 m potrebbe spaventare sulla carta ma all’atto pratico si traduce in un ottimo effetto visivo e in un concreto guadagno in termini di abitabilità interna che risulta oggettivamente smisurata.

Come sono gli interni di Hyundai IONIQ 5

Un capitolo a parte va destinato indubbiamente al tema degli interni, altra punta di diamante di una vettura oggettivamente molto ben riuscita. Entrando a bordo si percepisce un senso generale di calma accentuato da linee tonde, colori tenui, ordine e pulizia. I designer coreani hanno infatti concepito interni sobri e a misura d’uomo con una idea di progettazione volta a trasmettere un grande senso di calma. I coreani lo chiamano “Smart Living Space” ovvero qualcosa di simile a “spazio abitativo intelligente”.

Ci sono elementi quali ad esempio i due grandi display da 12,3 pollici oppure i sedili anteriori regolabili elettricamente che possono essere completamente reclinati per offrire un maggior comfort e relax. Immaginatevi infatti di voler riposare mentre ricaricate la vettura: con questi sedili potete indubbiamente passare il tempo nel massimo comfort.

Anche i sedili posteriori sono scorrevoli così che il pilota non debba sacrificare il suo spazio per chi sta seduto al posteriore.

Degna di nota è la consolle centrale, dallo spazio abbondante, che può scorrere avanti e indietro di ben 14 cm.

Per quanto riguarda la sostenibilità il costruttore coreano è da sempre molto attento all’ambiente e questo si traduce nell’utilizzo di materiali eco-compatibili per la realizzazione degli interni. A seconda delle finiture si possono trovare elementi quali rivestimenti di sedili e braccioli ricavati da bottiglie di plastica riciclate e lana o pelle trattata con oli vegetali. I pannelli di rivestimento delle portiere sono realizzati con un materiale simile alla carta e, banalmente, anche i tappetini sono fatti in ECONYL®, filato di nylon rigenerato e ottenuto dalle reti da pesca riciclate ed altri rifiuti recuperati in mare.

Impressioni di guida

In termini di impressioni di guida posso dire che viviamo in un momento storico nel quale il primo contatto con le nuove auto è a volte un po’ difficile perché il tema della pandemia ha stravolto la logistica. Partire dal centro di Milano non ci ha purtroppo permesso di provare a fondo un’auto che, in questo primo contatto, è apparsa come una vera grande novità nel mondo dell’automobile. Tante sono infatti le proposte che vengono introdotte dai vari costruttori, ma poche sono le auto in grado di lasciare veramente un segno e Hyundai IONIQ 5 è proprio una di quelle.

Hyundai IONIQ 5 è un prodotto innovativo perché parte dallo stile indubbiamente unico, passa per gli interni e si conclude infine con la tecnologia del comparto elettrico ad 800 V in grado di rendere concretamente fruibile in ogni contesto l’auto elettrica. Finalmente una proposta elettrizzante, per restare in tema.

Certo c’è lo scoglio delle colonnine ad alta potenza che sono ancora un miraggio ma neanche così lontano grazie agli importanti investimenti che sono pianificati per gli anni a venire. Riuscire ad avere una ricarica sostanzialmente completa nell’arco di una manciata di minuti è un’utopia oggi concretamente possibile grazie agli ingegneri coreani.

In termini di guida c’è stata l’occasione per fare qualche accelerazione e la modalità di guida “sport”, selezionabile attraverso un comodo pulsante sul volante, rende l’auto un vero missile terra-terra. Ormai sappiamo che la mobilità elettrica ha il vantaggio di erogare tutta la coppia sin da subito. Il loop organizzato dal costruttore ci ha permesso un primo contatto con gli ADAS di livello 2 (i sistemi di ausilio alla guida) che sembrano essere particolarmente efficienti e mai troppo invasivi. Ancora una volta, se penso al paragone con altre automobili, mi rendo conto che in questa Hyundai IONIQ 5 questi sistemi di ausilio alla guida rappresentano effettivamente un aiuto e non un intralcio, come (purtroppo) spesso accade quando si cerca di ottenere un risultato in maniera forzata. Anche il banale sistema che mantiene l’auto all’interno della carreggiata lavoro in maniera molto precisa centrando la vettura all’interno delle due linee.

Potrà sembrare scontato ma non è affatto così nemmeno per vetture super blasonate. Hyundai IONIQ 5, con i suoi interni così rilassanti, è divertente da guidare, soffre di una taratura delle sospensioni molto cittadina quindi non ama grossi scossoni laterali, ma del resto non è fatta per correre il Rally di Sardegna (per quel genere di corse Hyundai è in grado di competere – e vincere – con ben altre vetture).

Mi permetterei inoltre di ricordare i “famosi” 5 anni di garanzia di Hyundai a chilometri illimitati e ben 8 anni o 160.000 km sulle batterie che sono un grande vantaggio rispetto ad altre auto.

Quanto costa Hyundai IONIQ 5

In termini di prezzo bisogna fare una scelta: innanzitutto tra gli allestimenti Progress, Innovation e Evolution e successivamente capire se si vuole acquistare oppure utilizzare la formula del leasing, che oggi va per la maggiore. Supponendo di voler comprare la versione a trazione posteriore con accumulatore da 58 kWh ed una autonomia di 384 km si ha un prezzo, chiavi in mano e messa su strada, di 44.750 € al netto di eventuali sconti di carattere nazionale o regionale. Per la versione Evolution, la più ricca, i prezzi partono da 53.250 € ed arrivano a 60.250 € per la versione da 305 cavalli.

L’alternativa all’acquisto, come anticipato, è quella del leasing: con un primo pagamento di 12.500 € (pari a circa il 28% del valore del veicolo) potete portare a casa una Hyundai IONIQ 5 58 kWh, Progress a trazione posteriore con una rata da 349 € a mese e pure la polizza furto e incendio con valore pari al nuovo per quattro anni. Certo con questa tipologia di calcolo dovete restare entro un certo chilometraggio ma tutto si può trattare.

TUTTO SU Hyundai IONIQ
Articoli più letti
RUOTE IN RETE