Jaguar Land Rover punta su materiali più efficienti derivati dal settore aerospazio

In futuro i mondi automotive e dell’aerospazio saranno sempre più vicini: un’ambizione posta in essere dal gruppo Jaguar-Land Rover con l’obiettivo di sfruttare le ultime tecnologie aerospaziali anche per i veicoli a quattro ruote, che quindi risulteranno ancora più efficaci ed efficienti anche nelle situazioni più difficili da gestire come scalare il pendio di una montagna o guadare un fiume. In termini più ampi, questa volontà è dovuta allo scopo di continuare la lotta contro i consumi e le emissioni rilasciate nell’atmosfera, oltre a quello di limitare il più possibile i danni provocati dagli incidenti grazie a materiali innovativi e molto più resistenti.

Il progetto di ricerca promosso dal gruppo Jaguar-Land Rover e sviluppato dal consorzio GDA (Gesamtverband der Aluminiumindustrie) prevede l’utilizzo sperimentale di metalli leggeri e metalli compositi avanzati sui futuri veicoli prodotti in serie, che saranno dotati di specifici sensori volti alla rilevazione dei dati durante gli oltre 400mila km di prove previste negli Stati Uniti e nel Canada durante i prossimi due anni.

Longevità e alta qualità dei materiali saranno le caratteristiche fondamentali di quanto verrà utilizzato durante i test, che faranno parte non solo del progetto Destination Zero per la riduzione delle emissioni, ma anche di quello conosciuto come “Reality“, volto a donare una seconda vita all’alluminio premium utilizzato inizialmente dalle vetture di lusso e che poi verrebbe sfruttato per le principali componenti di bordo di altri veicoli, con un risparmio di peso fino al 60%. Una cosa è certa: il futuro dell’automotive non è mai stato così “green”.

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