Land Rover Discovery 4 – Test Drive

  Su Strada. Non poteva esserci giornata migliore per provare il nuovo fuoristrada inglese, con un clima tipicamente britannico che ci ha accompagnati durante tutta la presentazione svoltasi a San Colombano del Lambro, incantevole borgo sito ai piedi della collina celebre per la produzione dell’unico vino DOC del milanese, il San Colombano. Durante il percorso […]

 

Su Strada. Non poteva esserci giornata migliore per provare il nuovo fuoristrada inglese, con un clima tipicamente britannico che ci ha accompagnati durante tutta la presentazione svoltasi a San Colombano del Lambro, incantevole borgo sito ai piedi della collina celebre per la produzione dell’unico vino DOC del milanese, il San Colombano. Durante il percorso abbiamo avuto la possibilità di testare a fondo la nuova Land Rover Discovery 4 mettendola alla prova in qualsiasi condizione, dalle alte velocità autostradali fino al fango più insidioso. Ma andiamo con ordine. Come abbiamo accennato all’inizio, la nuova Discovery 4 non è propriamente un nuovo modello, si tratta più che altro di una evoluzione, almeno esteticamente. Non sono stati apportati stravolgimenti, ma alcuni elementi sono stati profondamente rivisti. Le linee sono effettivamente più morbide e molto meno squadrate, con un nuovo frontale dalla presa d’aria più ampia che ne migliora l’aerodinamicità e nuovi gruppi ottici sia anteriori che posteriori. Ora i fari hanno più carattere, appaiono più sportivi e piacciono anche per l’introduzione della tecnologia LED. Saliamo in auto e subito si percepisce il netto miglioramento: eleganti e morbide finiture in pelle riescono ad appagare sia il tatto che la vista mentre la plancia appare pulita con la strumentazione chiara e ben disposta, immediata ed intuitiva. Una sola piccola “pecca” che però si avverte è la mancanza delle regolazioni elettriche dei sedili. Tra le tante funzioni è da segnalare l’introduzione di un sistema “surround” a cinque telecamere, utili per facilitare le manovre sia quando si deve parcheggiare, ma anche quando ci si deve destreggiare tra stretti e impegnativi passaggi off-road.

 

Si avvia il motore, ora senza bisogno delle chiavi, ed ecco che la voce del 3.0 TDV6 si fa sentire. Fin dalla partenza si avverte l’incredibile disponibilità di coppia, che già a partire dal minimo è all’85% delle sue possibilità fino ad arrivare ai 2.00 giri/min, quando raggiunge l’erogazione massima. La partenza avviene tra le piccole strade di San Colombano del Lambro, ma la stazza e le dimensioni della Discovery 4 non impensieriscono e quasi fanno dimenticare di essere alla guida di un auto di 4.829 mm di lunghezza, 2176 di larghezza e con un peso pari a 2.583 Kg. La sensazione di grande maneggevolezza e di precisione è confermata quando si passa alle alte velocità: il rollio è tenuto sotto controllo grazie alla nuova barra antirollio, più rigida e maggiorata e anche i cambi di corsia più repentini avvengono con grande naturalezza, con una sensibile riduzione dei movimenti in curva. Superato il test stradale abbiamo “maltrattato” la nuova Discovery 4 anche su percorsi off-road di media difficoltà. L’ulteriore conferma delle qualità di questa 4×4 non è certo mancata. Gran parte del merito va all’ottimo sistema Terrain Response, innovazione lanciata con la generazione precedente della Discovery. Questo dispositivo permette di controllare ottimamente e senza nessuna difficoltà da parte del guidatore tutti i sistemi del veicolo, come motore, sospensioni e controllo di trazione. Le modalità dsponibili sono cinque: guida generale, erba/ghaia/neve, fango/solchi, sabbia e roccia, selezionabili grazie ad un facile ed immediato comando. La risposta del veicolo nelle diverse situazioni è ottima, la sensazione di controllo stupisce positivamente anche nelle manovre più al limite. Lanciando la macchina a velocità piuttosto sostenute su superfici prive di aderenza il comportamento della Discovery 4 è impeccabile: che sia fango oppure sabbia, che ci siano solchi profondi o ripide e umide discese, è veramente un impresa riuscire a scomporre questa 4×4. Anche le partenze e le frenata improvvise non riescono a metterla in difficoltà. Grazie al Gradient Release Control che aiuta a controllare l’auto sia in salita che in discesa.

 

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