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Nuova BMW X1, prova su strada del SUV compatto tedesco

Arriva la nuova BMW X1 ed è un’altra rivoluzione. Come già la Active Tourer e la prossima Serie 1, infatti, il più piccolo dei Suv BMW passa alla trazione anteriore. Prezzi di listino da 30.550 euro

Infomotori ha partecipato alla presentazione del nuovo Sport Activity Vehicle bavarese, la BMW X1, avvenuta sulle colline romagnole, nei fintorni di Forlimpopoli. Magari i «biemwuisti» storceranno il naso di fronte al passaggio alla trazione anteriore, ma è ovvio che questa è stata scelta in nome della razionalizzazione produttiva, sacrificando la trazione posteriore che tanto ha sempre appagato gli amanti della guida sportiva. In ogni caso, la trazione anteriore facilita la vita a chi sceglie le due ruote motrici, specie sui fondi a bassa aderenza (pioggia, neve, ecc.), ma il feeling di guida diventa un po’ troppo «normale», lontano dal piacere di guida puro a cui ci ha abituato il marchio bavarese.

La nuova BMW X1, al primo colpo d’occhio, non cambia molto, anche se sembra più «importante» della precedente. Le differenze, infatti, sono notevoli: grazie alla trazione anteriore, coi motori trasversali, è più corta di 1,5 cm (ora è 4,39, piuttosto compatta), ma è più alta di ben 5,3. Inoltre lo spazio tra le due file di sedili è aumentato di 6,6 cm, a tutto vantaggio dell’abitabilità. Anche il volume del bagagliaio è cresciuto a 505 litri (+85), che diventano 1550 (+200) abbattendo lo schienale posteriore.

Notevole anche il lavoro svolto sugli interni, che, pur mantenendo l’impostazione Bmw, sono nuovi: puliti e lineari, una via di mezzo tra la Serie 2 e la 3. Novità nel segmento anche l’utilissimo Hud (Head up display) che proietta sul parabrezza davanti al guidatore i dati su velocità e navigazione. Ricchissima anche la dotazione di ausilii elettronici (in parte optional), come Navigation plus, Parking assistant, telecamere, frenata preventiva, Traffic jam assistant, che (in autostrada) regola stop&go e servosterzo, ecc. Il display al centro della plancia è grande e di definizione molto chiara.

La gamma motori è ampia e predilige il Diesel: si parte dal tre cilindri di 1.5 litri da 116 Cv della 16d, per salire ai 4 cilindri, tutti 2.0 litri, della 18d (150 Cv), 20d (190 Cv) e 25d (231 Cv), quest’ultima solo con trazione 4×4 xDrive, le altre sono a trazione anteriore o xDrive optional. Per chi fa poca strada o fa dell’automobile un uso prevalentemente urbano, c’è anche la 18i benzina 3 cilindri, che di cavalli a disposzione ne ha 136. Sulle colline nei dintorni di Forlimpopoli, tra i filari dei vigneti di Sangiovese, abbiamo provato la X1 18d a trazione anteriore: un test rivelatore, con pioggia e strette strade scivolose.

La nuova X1 si è molto sicura e facile da guidare, grazie anche all’eccellente cambio automatico 8 marce presente sull’esemplare in prova. La visibilità è ottima in tutte le direzioni (il posto guida è più in alto della precedente), lo sterzo (quello attivo a controllo elettronico è optional) è preciso, come soddisfacente è la climatizzazione. Notevole anche la risposta del 2.0 Diesel meno potente (ma sono pur sempre 150 Cv), pronto ed imperioso nella spinta. La guida è quella tipica della trazione anteriore, che, in curva, rilasciando il gas, perdona molto. Una sicurezza in più.

In mancanza della trazione xDrive, non abbiamo provato la BMW X1 nell’offroad: comunque l’altezza minima da terra di 18,3 cm non è male (la Suzuki Grand Vitara, ad esempio, ne ha 19) e promette il superamento di asperità anche di medio livello. Proposta in allestimento XLine, Sportline o MSport, la BMW X1 18d va da 32.900 a 41.900 euro, la 20d da 37.400 a 45.850. La versione «base» della gamma è offerta a 30.550 euro, la «top» a 50.500. Come sempre, lunga (ed economicamente impegnativa) la lista degli optional.

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