Pneumatici invernali 2015, l’obbligo scade il 15 aprile: tenerli o cambiarli?

Iniziata il 15 novembre 2014, scade il 15 aprile 2015, dopo 5 mesi, l’ordinanza che prevede l’obbligo dei pneumatici invernali o la presenza di catene da neve a bordo sulla maggioranza di strade e autostrade italiane (tranne in alcuni tratti di montagna in cui scade il 30 aprile o che tramite apposita segnaletica impongono l’utilizzo di dotazioni invernali al verificarsi di precipitazioni nevose o formazione di ghiaccio). Ma a questo punto cosa fare: si possono tenere gli pneumatici invernali o bisogna cambiarli?

Non è obbligatorio sostituire i pneumatici invernali con quelli estivi. Gli unici che rischiano una sanzione sono coloro che durante la stagione fredda hanno montato pneumatici di tipo M+S con codice di velocità inferiore (di una sola lettera) a quello indicato sul libretto di circolazione per le estive (minimo Q, 160 km/h). Questi hanno infatti un mese di tolleranza, entro quindi il 16 maggio, per cambiarle; trascorso questo mese potrebbero incorrere in una multa di 419 euro, il ritiro della carta di circolazione e l’obbligo di collaudo, come quanto stabilito dalla circolare numero 1049 del 17 gennaio 2014.

Vantaggi nel cambiare gli pneumatici
Oltre alle possibili multe per gli pneumatici di tipo M+S con codice di velocità inferiore, è bene cambiare gli pneumatici e montare quelli estivi nella stagione calda per diversi motivi:
per la sicurezza: visto che le prestazioni in frenata, trazione e tenuta di strada sono inferiori a quelle degli pneumatici estivi sia su fondi asciutti che bagnati;
per l’usura: gli pneumatici invernali nella stagione calda si consumano più velocemente e devono essere quindi cambiati più spesso con conseguenti maggiori spese;
per il consumo di carburante: utilizzare gli pneumatici invernali nella stagione calda porta ad un aumento del consumo di carburante.

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