Prova su strada della nuova Skoda Rapid

Provata su strada la nuova ammiraglia della casa della Repubblica Ceca del Gruppo Volkswagen.

La uova Skoda Rapid
Incomincia con Skoda Rapid, una berlina compatta a 4 porte e 5 posti, lunga quasi 4 metri e mezzo e dal costo di partenza di 15 mila euro, la grande offensiva di Skoda che punta a vendere entro il 2018 un milione e mezzo di vetture nel mondo. Infatti i vertici della Casa ceca, che fa parte del firmamento Volkswagen, sono certi che la ricetta per sconfiggere la crisi che attanaglia il mondo dell’automobile,  sia proporre prodotti validi a prezzi contenuti. Appunto, come la Rapid, che è considerata una vettura “furba” e l’auto ideale per la famiglia. Perché economica, il prezzo di acquisto ne è la prova, a bassi costi di gestione, con consumi contenuti, molto comoda per i 5 occupanti e con un grande e profondo bagagliaio della capacità minima di 550 litri. Questa vettura, che per dimensioni e importanza si inserisce fra la Fabia e l’Octavia, sarà lanciata sul mercato europeo per fine anno e più tardi anche in Cina e in Russia. Non siamo certi se sarà accolta benissimo nel nostro Paese, anche perché gli italiani non amano molto questo tipo di berlina. L’attuale momento di recessione però – almeno così pensano i responsabili Skoda – potrà far cambiare idea a questi nostri esigenti acquirenti.

Rapid inaugura il nuovo design Skoda
Rapid assume un ruolo determinante per il marchio di Mlada Boleslav nel cui stabilimento viene costruita, anche perché rappresenta il primo modello che introduce il nuovo design, sulla cui falsariga si realizzerà poi la futura produzione Skoda. Futura Skoda che dovrà però scrollarsi di dosso, certamente in Italia ma non in Austria, Germania e Svizzera, ancora il fardello di essere un’auto modesta che arriva dall’ex blocco sovietico.  E non sembrano siano sufficienti gli importanti investimenti specie nel settore del ciclismo (è sponsor del Giro d’Italia, Tour, mondiali e altre corse prestigiose) per far cambiare l’immagine. Per suffragare l’azione verso il 2018 Skoda è anche intenzionata, d’ora in avanti, a lanciare ogni 6 mesi un modello nuovo o completamente rinnovato. Questa nuova vettura si calza perfettamente alle esigenze delle famiglie ed è anche ricca di piccole ma gradite furbizie: il giubbotto di soccorso, per esempio, è sistemato a portata di mano in un vano sotto il sedile e il raschietto per il ghiaccio è riposto, pronto all’uso, nel vano del bocchettone del serbatoio.

Allestimenti e motori di Skoda Rapid
Rapid sarà disponibile in tre allestimenti, Active, Ambition ed Elegance, con 4 motorizzazioni a benzina e 2 Diesel, tutte a norma Euro 5.
Il propulsore di accesso è il 3 cilindri 1.2 Mpi da 75 cavalli e 175 km/ di velocità massima; gli altri motori a benzina sono l’1.2 Tsi da 86 cavalli e 183 km/h, l’1.2 Tsi da 105 cavalli e 195 km/h e l’1.4 Tsi da 122 cavalli e 206 km/h.
Il Diesel Tsi 1.6, dotato di iniezione diretta common rail e filtro antiparticolato, viene offerto in due varianti di potenza, da 90 cavalli, proposta anche con cambio Dsg a 7 rapporti, e da 105 cavalli e 190 km/h.
I modelli più richiesti dal mercato italiano saranno le versioni 1.2 Tsi da 86 cavalli e il Diesel 1.6 da 90 cavalli. I consumi nel ciclo misto dei propulsori  variano da litri 3,9 ogni 100 km a 6,1 litri.

Prova su strada della nuova Skoda Rapid
Rapid è anche un’auto sicura: è offerta di serie con 6 airbag, Abs e Esp. Il sistema di assistenza nelle partenze in salita, il controllo della pressione dei pneumatici, i fendinebbia ed il navigatore fanno parte invece del pacchetto optional. Alla prova dinamica, sulle strade austriache e slovacche, da Vienna a Bratislava, scivolando su colline boscose e percorsi agevoli lungo il corso del Danubio, non poteva mancare Infomotori. Il modello che abbiamo guidato era la versione Elegance dotata di un motore a benzina 1.2 litri Tsi da 105 cavalli di potenza. Di primo acchito pensavamo di disporre di un mezzo piuttosto fiacco e di poca personalità, ma dopo pochi chilometri ci siamo dovuti ricredere. Il propulsore ci è parso brillante e scattante, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 10,4 secondi e di raggiungere una velocità massima di 195 km/h a fronte di consumi combinati di litri 5,4 ogni 100 km ed emissioni pari a 125 grammi di CO2 per km. Insomma, una vettura valida meccanicamente, confortevole e adattissima alla famiglia, anche perché veramente offre un bagagliaio dove ci sta di tutto. Girando poi nelle vie strette del centro storico di Bratislavia, Rapid è facile da guidare e se la cava bene anche perché è maneggevole e agile con una buona visibilità. L’auto giusta per questa crisi infinita? Forse si.    

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