RC Auto un problema sociale e territoriale senza concertazione

Secondo l'Adiconsum, una delle associazioni di consumatori, la concertazione sarebbe una soluzione per evitare che l'RC Auto diventi un problema sociale

È allarme RC Auto: per Pietro Giordano, Segretario Nazionale di Adiconsum, è importante la concertazione, senza la quale “non ci saranno soluzioni nel breve periodo e la RC Auto diverrà un problema sociale”.

Il forum di Adiconsum sull’allarme Rc auto ha posto l’accento su alcuni precisi problemi.
“Sono in arrivo dall’ISVAP alle compagnie assicurative sanzioni per milioni di euro – dichiara Pietro Giordano, – denari che l’imprenditoria assicurativa italiana avrebbe potuto utilizzare per sanare situazioni di criticità e che invece ha preferito volatilizzare in sanzioni per perseguire il tentativo di sottrarsi all’obbligo a contrarre la RC Auto. Un tentativo futile e provocatorio che non è passato inosservato all’Authority di settore”.

In Italia ci sono due situazioni poiché la politica tariffaria delle compagnie si differenzia in basa alla posizione geografica: pratica sconti superiori al 30% nelle regioni gradite (quelle del Nord), mentre nelle regioni del sud applica tariffe di gran lunga superiori, esercitando una sorta di discriminazione territoriale che si ripercuote su tutti gli assicurati a prescindere dalla propria localizzazione geografica.

In assenza di un confronto urgente e permanente con i consumatori l’Ania rischia di caricarsi per intero il peso e la responsabilità di ciò che potrebbe derivare da quella che è la crisi più cruenta dell’assicurazione Auto negli ultimi 15 anni.

“Il Governo – conclude Giordano – non aspetti ulteriormente ad intervenire e renda operativi nell’immediato i suggerimenti dell’Isvap, primo passo verso una soluzione duratura della crisi. All’Ania rilanciamo la proposta di un incontro urgente, i consumatori tendono la mano con responsabilità, ma non se ne abusi”.

Ci piacerebbe avere alcuni esempi da parte dei nostri lettori, del nord, del centro e del sud Italia, isole comprese, sulle variazioni dei loro premi assicurativi. Qualcuno sulla bacheca di Infomotori su Facebook ci ha raccontato di un aumento, semestrale, piuttosto importante.
A voi cosa è capitato?

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