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[VIDEO] Dacia Duster 2022, dall’automatico al GPL: Prova su strada, dotazione, allestimenti e prezzi

La nuova Dacia Duster 2022 si aggiorna nello stile e nei contenuti, mantenendo l’ottimo rapporto qualità/prezzo che l’ha sempre contraddistinta. Disponibile con motori benzina, Diesel e GPL, la Duster 2022 può essere ordinata anche a trazione integrale e con cambio automatico. Ecco com’è cambiata e come va

Dacia Duster ha cambiato il mercato auto più di una volta da quando, nel 2010, il marchio ha presentato un SUV di segmento C al prezzo di un’utilitaria. Un’equazione semplice – offrire di più chiedendo meno – che in poco più di un decennio ha convinto quasi 2 milioni di clienti nel mondo. Dopo l’introduzione della seconda serie nel 2017, Dacia ha lavorato ad un restyling per migliorare tanti piccoli dettagli dell’auto, ora più tecnologica, con una gamma motori aggiornata anche a GLP, ma senza rinunciare all’ottimo 4×4 presente sulla versione uscente. Abbiamo provato la nuova Dacia Duster 2022 nella sua variante top di gamma, equipaggiata dall’1,3 litri TCe da 150 CV in allestimento Prestige con cambio automatico, per poi passare ad una Duster a GPL, con motore da 100 CV ed oltre 1.200 chilometri di autonomia. Ecco come è andata.

Come è fatta la nuova Duster

Dacia Duster 2022 Tre quarti anteriore Orange

La Duster 2022 non è stata stravolta, le proporzioni sono rimaste invariate ed anche il messaggio che manda al pubblico è lo stesso di sempre: aggressività, robustezza e semplicità. Il nuovo modello si fa riconoscere a colpo d’occhio grazie alla conformazione del frontale, ora rivisto sia nelle forme della calandra che nei gruppi ottici a LED, ereditati da nuova Sandero. Ritocchi leggeri anche al posteriore, con l’introduzione di un nuovo spoiler e da una fanaleria rivista nella firma luminosa. Cambia anche, tra le opzioni, il design dei cerchi in lega da 16” e 17”, pensati per migliorare l’efficienza aerodinamica e ridurre i consumi. Disponibile, infine, la nuova colorazione Orange Arizona che trovate nella gallery. A rimanere invariate, invece, sono le dimensioni: la nuova Duster 2022 misura una lunghezza di 4,34 metri per una larghezza di 1,8 metri e un’altezza di 1,63. Capiente e di facile accesso il vano bagagli, che offre una capacità di carico pari a 445 litri (1.623 abbattendo i sedili), che scendono però a 411 nelle varianti a trazione integrale.

Agli interni l’ambiente rimane pressoché invariato, fatta esclusione per piccoli dettagli pensati per rendere l’auto più comoda nella quotidianità. Il tunnel centrale presenta quindi un bracciolo rivisto e scorrevole, completo di due prese USB dedicate a chi siede dietro, mentre il display infotainment da 8 pollici, collegato ad un sistema audio a sei altoparlanti, è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto e, nella versione Media Nav, offre connettività wireless e navigatore GPS integrato. Sulle versioni a trazione integrale è stato poi rivisto il menù dedicato alla guida in fuoristrada, grazie al quale è possibile monitorare diversi parametri della vettura. Si va dal livello di inclinazione della vettura all’angolo di beccheggio, a cui si aggiungono bussola ed altimetro.

È poi presente il sistema Multiview Camera, comprensiva di quattro telecamere che possono essere accese anche attraverso un pulsante sulla plancia a basse andature. Ricca, infine, la dotazione ADAS nell’allestimento Prestige, comprendente cruise control con limitatore di velocità, assistenza in salita, fari automatici, Eco Mode, Stop & Start, blind spot monitoring e frenata d’emergenza automatica.

Come va la nuova Duster

Dacia Duster 2022 frontale

Partiamo con la top di gamma, equipaggiata dall’1,3 litri TCe da 150 CV. La posizione di guida non cambia radicalmente ma, come detto, è stata rivista nel poggiatesta – il sedile invece è invariato – e nel bracciolo, scorrevole e completo di due prese USB per chi siede dietro. Comoda la posizione di guida, tanto per guidatore e passeggero quanto per chi siede dietro, dove l’auto è sufficientemente spaziosa per due adulti e un bambino. La vettura, specialmente in questa versione con cambio automatico, suggerisce una guida dolce e progressiva perfettamente in linea con la filosofia del marchio: evitare gli sprechi. La potenza non manca e l’elasticità nemmeno – a 130 Km/h il motore gravita sotto ai 3.000 giri – ma non è una vettura da guidare col coltello tra i denti. La risposta all’acceleratore infatti non è mai brusca, mentre il cambio ha innesti votati alla comodità e non certo alle prestazioni. Per quanto riguarda l’assetto invece, in Dacia si è ricercato il miglior compromesso possibile tra comfort di guida, stabilità ad alte andature e prestazioni in fuoristrada.

Questo si traduce in un comportamento neutro e sincero, anche se gli ammortizzatori hanno una risposta piuttosto secca alle buche più profonde. Per il resto, pavé compreso, la Duster assorbe più che bene le sollecitazioni del manto stradale, mentre ad alte velocità l’assetto rimane stabile offrendo la giusta confidenza. In questi frangenti la vettura fa notare qualche fruscio di troppo, specialmente se confrontata con altri SUV del segmento premium. Se dovessimo elencare le caratteristiche per le quali Dacia si differenzia rispetto a proposte dal prezzo superiore, probabilmente sarebbero queste: una guida da SUV “vero”, meno improntata alla sportività, e un abitacolo non perfettamente insonorizzato. Attenzione però, non si tratta di difetti, quanto piuttosto di compromessi più che accettabili per tagliare sul cartellino del prezzo. Duster rimane un punto di riferimento per il livello di contenuti offerti o, per dirla in inglese, un best buy.

Best in class per il 4×4 non specialistico

Dacia Duster 2022 4x4

La Dacia Duster 2022 in versione 4×4

Rispetto al modello uscente non cambia (fortunatamente) il sistema di trazione integrale, che trasforma Duster in un vero fuoristrada. Non specialistico forse, ma ben oltre le aspettative di chi è interessato ad utilizzarlo. Durante un circuito di prova abbiamo potuto verificare un’inclinazione laterale di quasi 30° (che viene mostrata sull’infotainment) e una trazione sempre ben ripartita tra i due assi che contiene al minimo gli slittamenti. Nella maggior parte dei casi poi, è sufficiente staccare il piede dalla frizione con la prima marcia inserita per farsi trasportare dall’auto. L’ottimo Diesel da 115 CV di derivazione Renault pensa al resto, spingendo l’auto oltre gli ostacoli. Nota di merito, infine, per la versione a GPL che con tutte le probabilità sarà la più apprezzata in Italia. I 50 cavalli in meno rispetto alla top di gamma non si fanno sentire, ma il portafogli ringrazia e l’autonomia di oltre 1.200 chilometri è un bel plus per le lunghe trasferte.

Allestimenti, dotazioni e prezzi di Dacia Duster 2022

Dacia Duster Interni

La nuova Dacia Duster 2022 viene venduta in quattro diverse versioni. Il prezzo d’attacco è rappresentato dalla variante Access, da 12.950€, sulla quale però non ci sono né climatizzatore né tantomeno un sistema multimediale. Si passa quindi alla Essential (da 14.950 €) per poi arrivare alla Comfort, scelta che (secondo Dacia) sarà di gran lunga la più apprezzata in Italia. Questa versione, equipaggiata dal benzina TCe da 90 CV, offre di serie il Media Display con schermo da 8”, sensori di parcheggio posteriori e clima manuale ad un prezzo di 16.750 €. Al top della gamma troviamo infine la Prestige avuta in prova, offerta ad un prezzo di listino 17.650. A questo, va detto, si aggiunge una “Prestige +”, allestimento full optional esclusivamente in due motorizzazioni (la Diesel da da 115 CV con trazione integrale e la 1.0 a GPL) che garantisce al cliente “tempi di consegna certi e ridotti al minimo”. Per conoscere nel dettaglio prezzi, allestimenti e offerte su nuova Dacia Duster vi rimandiamo al nostro listino aggiornato con quotazioni Eurotax.

I motori disponibili per nuova Dacia Duster

Dacia Duster GPL

Per quanto riguarda l’offerta motori, Dacia Duster 2022 può essere acquistata in versione Diesel, equipaggiata dal dCi da 1.5 litri turbo e 115 cavalli dCi con trazione anteriore o integrale, mentre per il benzina l’offerta è limitata – al momento – al TCe turbo da 90 CV con cambio manuale e la sola trazione anteriore. Infine, Dacia propone il suo Duster anche in una variante bifuel a GPL battezzata ECO-G: spinta da un 3 cilindri turbo da 1,0 litri e 100 cavalli, permette di percorrere fino a 1.235 Km con due pieni di carburante: uno per i 62 litri di gas (di cui quasi 50 effettivamente sfruttabili) e l’altro per i 50 litri di benzina.

In Conclusione

Dacia Duster Posteriore 2022

Il rapporto qualità/prezzo la fa da padrone su Duster che, tra le sue doti più rilevanti, ha anche un pacchetto completo in termini di tecnologia (pensiamo agli ADAS, ma anche all’ottimo display infotainment) ed una gamma estremamente dinamica in grado di spaziare dal GPL alla trazione integrale, senza dimenticare una variante a cambio automatico e proposte concrete sia Diesel che benzina. A marcare la differenza rispetto a vetture ben più blasonate non è la sostanza, ma qualche dettaglio: le sospensioni sono un compromesso tra comfort su strada ed efficacia sullo sterrato, mentre la silenziosità potrebbe essere migliore. Tutto sommato però, i pregi superano ampiamente i difetti, restituendoci una vettura solida e concreta in cui il celebre “effetto wow” lascia posto ad una razionalità che fa bene al conto in banca e al morale di chi la sceglie: perché pagare di più?

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