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[VIDEO] Prova Mercedes Classe S 2021: come va, dotazioni e prezzi dell’ammiraglia tedesca



Siamo stati a Stoccarda a provare la nuova Mercedes-Benz Classe S 2021, completamente rinnovata rispetto al passato. L’equilibrio tra prestazioni e comfort raggiunge un nuovo livello e alza l’asticella per tutto il mercato premium. Guardate il video per scoprire perché.




Andare a 240 all’ora su di una strada aperta al traffico non è cosa che capiti tutti i giorni. Ma soprattutto, è una cosa che non capita mai se nel frattempo il sedile è impostato su di uno dei 10 programmi di massaggio e dalle bocchette dell’aria esce un profumo pensato per rilassare. La nuova Mercedes Classe S 2021 è questo, ma anche altro. L’effetto è spiazzante, tanto da farvi dimenticare di essere a bordo di un auto e farvi cominciare a pensare di trovarvi in un locale esclusivo. Se fosse un bar sarebbe uno Speakeasy a New York, se fosse una notte sarebbe quella del vostro matrimonio. Ma andiamo con ordine.

Mercedes Classe S arriva alla quarta generazione (ma ce ne sono state altre tre in precedenza con la stessa filosofia ed una diversa denominazione) per tornare a dettare legge nel mondo delle ammiraglie di lusso. Identificata dal codice W223, la nuova Classe S si riprende lo scettro di bandiera tecnologica del brand dopo il debutto del primo MBUX su Classe A: la tecnologia è tanta, tantissima, a cominciare proprio dal sistema dell’infotainment che raggiunge con lei la seconda generazione. Ma le novità sono moltissime, dalle ruote posteriori sterzanti (in grado di raggiungere fino a 10° di angolazione) alla guida autonoma di livello 3, che nell’aeroporto di Stoccarda ha permesso alla vettura di trovare un parcheggio in completa autonomia senza nessun passeggero a bordo. Neanche il guidatore.

Il design: linee pulite per sfoggiare l’eleganza

“L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare” in questa massima di Giorgio Armani è racchiusa la filosofia dei designer Mercedes per la nuova Classe S: le linee sono pulite, leggere e ridotte al minimo con il chiaro intento di rendere la vettura bella a lungo. D’altronde la nuova Classe S dovrà reggere il palco per sette anni, compito che la versione uscente aveva svolto talmente bene da renderla l’ammiraglia di segmento premium più venduta al mondo. Il frontale è dominato da una griglia abbastanza ampia da celare le telecamere, mentre i gruppi ottici sono integrati armoniosamente nella carrozzeria. In cima poi, svetta lo stemma della Stella ormai riservato esclusivamente a Classe S. Anche le fiancate rimangono fedeli al concetto di pulizia, con linee mai troppo nervose ed un profilo classico. Il posteriore, in parte ereditato da CLS, resta tradizionale.

Ciò che è cambiato sono i numeri: la versione a passo lungo (acquistata da 9 clienti su 10 nel mondo) è più lunga di 3 centimetri -arriva a 5 metri e 289mm-, più larga di cinque, arrivando quasi a due metri (1.921 mm per la precisione) ed anche più alta di un centimetro, per un totale di 1.503mm. Questo si traduce in un aumento di passo, pari a 5 centimetri in più e ad un aumento di 20 litri di bagagliaio per un totale di 550 litri.

Mercedes Classe S 2021 Dimensioni passo lungo

Tutto questo però non ha impedito alla nuova Mercedes Classe S di essere ancora più aerodinamica, raggiungendo un Cx di 0,22. Fatevi un giro tra le schede tecniche: è un numero pazzesco anche per una supercar, e permette all’auto di consumare meno ed essere più silenziosa.

Uno sguardo agli interni

Salire su di una Classe S è come aprire un geode: fuori è lineare e quasi di basso profilo, ma una volta sbirciato dentro lo spettacolo è bello e complesso, addirittura inaspettato. Gli assemblaggi sono sempre impeccabili, la nuova disposizione della plancia è ben riuscita e la pelle con cui sono rivestiti i sedili è di altissima qualità. Soprattutto però, l’auto non intimorisce, accoglie. Rispetto alla versione precedente ora gli schermi sono ben distinti: la strumentazione ha il suo display OLED (12,3 pollici) e lo stesso vale per l’infotainment (12,8 pollici) ampio e verticale come vogliono le ultime tendenze di mercato. Volendo se ne possono aggiungere altri tre: uno per ogni sedile posteriore ed un terzo al centro, incassato nel bracciolo centrale, utile a gestire le varie opzioni offerte dalla vettura direttamente da chi siede dietro.

Tra le meraviglie di cui è equipaggiata l’auto ne vogliamo accennare qualcuna. C’è l’impianto audio 4D firmato Burmester, composto da 31 altoparlanti ed 8 bass shaker; i 19 motorini impiegati in ogni sedili anteriore (8 per la regolazione, 4 per il massaggio e 5 per la ventilazione, oltre ad uno per il supporto lombare ed un altro per regolare il display posteriore); i 17 motorini per regolare la temperatura e la distribuzione dell’aria, mentre per l’azionamento elettrico delle bocchette dell’aria i motorini sono addirittura venti. Continuiamo poi con le linee luminose che corrono attorno alla vettura, composte da un totale di circa 250 LED e infine, dulcis in fundo, su ogni Classe S si trovano 98Kg di materiali sostenibili e circa 120 componenti in materiale riciclato.

Come va la nuova Classe S

Mercedes Benz Classe S 2021


La guida di nuova Classe S
è forse ciò che più colpisce della vettura. Rispetto alla versione precedente infatti masse e ingombri (nonostante l’auto sia di fatto cresciuta) sono magicamente ridotti, almeno per quanto riguarda la percezione di chi si trova al volante: lo spazio di manovra viene abbattuto dalle ruote posteriori sterzanti e l’E-Active Body Control analizza l’assetto 1.000 volte al secondo per garantire una risposta degli ammortizzatori sempre ottimale. Per migliorare un prodotto già di per sé eccezionale quindi, Mercedes ha lavorato a quelli che normalmente sono limiti strutturali dati da dimensioni e peso, risolvendo i “problemi” grazie ad un notevole impiego di tecnologia. Il tutto poi funziona meravigliosamente bene grazie alla formidabile accoppiata che – a pensarci – suona come un ossimoro: comfort e prestazioni, entrambi a livelli spaventosi.

In partenza e manovra l’auto è straordinariamente silenziosa grazie all’EQ Boost, in grado di garantire 22 cavalli a zero emissioni che si vanno ad aggiungere ai 435 erogati dal motore termico (un poderoso V6 da 3.0 litri nella versione 500 avuta in prova) per un totale di 457 CV. E così sotto le ruote di Classe S l’asfalto diventa una moquette, ma l’assetto rimane sostenuto. L’auto accelera da zero a 100Km/h in meno di cinque secondi, e poi continua inesorabile fino ai 250Km/h, quando scatta il limite imposto ad ogni vettura del marchio. Nel frattempo però c’è il Drive Pilot, la guida autonoma di terzo livello, ed una serie infinita di ADAS in grado di garantire la vostra sicurezza anche in caso di eventuali distrazioni. A velocità folli (permesse dall’autostrada tedesca) i fruscii autostradali sono davvero impercettibili, mentre nel misto è possibile viaggiare nel più completo silenzio o scegliere una modalità di guida più sportiva (sono cinque in tutto: Eco, Comfort Sport, Sport Plus e Individual) per ritoccare i parametri di sterzo, motore, sospensioni ed ESP ed avere così una risposta più reattiva. Anche tra le curve quindi, la Classe S non ha nulla da temere da concorrenti dichiaratamente più sportive. L’unico limite è la strada, a meno che sia tedesca e senza limiti.

Motori, versioni e prezzi di Classe S

L’offerta di allestimenti per Mercedes Classe S è declinata su tre livelli: Business, Premium e Premium Plus, con prezzi che partono da 107.644 euro per la S 350 d Business per arrivare ai 137.000€ della 500 benzina avuta in prova.

Vediamo nel dettaglio i tre allestimenti:

– Business: apre le porte al mondo di Classe S introducendo una ricca dotazione di
equipaggiamenti come la seconda generazione di MBUX, il display centrale OLED con diagonale
dello schermo di 12,8”, il PRE-SAFE System e l’ultima generazione del pacchetto di sistemi di
assistenza alla guida.

-Premium: più tecnologia per il secondo degli allestimenti in gamma, che oltre agli equipaggiamenti già presenti sulla versione precedente offre cerchi da 19’’, il pacchetto parcheggio con funzione di attivazione a distanza, il display del lato guida in 3D, il Surround Sound System Burmester® 3D con 15 altoparlanti, la protezione vettura con URBAN GUARD Plus ed il tetto panorama elettrico in cristallo con chiusura Comfort e chiusura automatica in caso di pioggia.

-Premium Plus:
è, ovviamente, la massima espressione dell’ammiraglia della Stella. Il massimo in termini di comfort e innovazione, con una dotazione unica tra cui spiccano le Digital Light, l’head-
up display con contenuti a Realtà Aumentata, il pacchetto sedili Multicontour a conformazione
variabile, i rivestimenti in pelle Nappa e il pacchetto Energizing.

Panoramica motori di nuova Mercedes-Benz Classe S

I motori disponibili al lancio di nuova Classe S

Per quanto riguarda i motori invece, la Classe S 2021 offre tre opzioni per il Diesel (350d, 350d 4Matic e 400 d 4Matic) e due per il benzina, denominate 450 e 500 ed entrambe con la trazione integrale 4Matic di Mercedes. A queste si aggiungeranno l’ibrida Plug-In nei primi mesi del 2021 ed una variante più sportiva per la gamma AMG. Tutte le versioni infine sono equipaggiate dall’ottimo cambio automatico 9G-Tronic.

Per conoscere nel dettaglio i prezzi di tutti gli allestimenti disponibili per nuova Mercedes-Benz Classe S 2021 vi rimandiamo al nostro listino, sempre aggiornato e con quotazioni Eurotax.

In Conclusione

La nuova Classe S 2021 mantiene tutte le promesse, prima delle quali stupire chiunque vi salga a bordo, anche se siete già abituati bene. A cominciare dal connubio tra comfort e prestazioni e continuando con un livello elevatissimo (spesso impareggiabile) riscontrabile nelle diverse componenti della vettura: c’è il massaggio ai sedili, ed offre 10 modalità attraverso 4 motori dedicati; c’è la strumentazione digitale, ed è tridimensionale; c’è un assetto dinamico e viene monitorato 1.000 volte al secondo; c’è uno studio aerodinamico ed un Cx di 0,22. Ovunque guardiate insomma, il livello è superlativo.

Gli oltre cinque metri di lunghezza vengono fatti scomparire dalle ruote posteriori sterzanti, così nemmeno le dimensioni generose diventano un problema in città. L’unico difetto imputabile alla nuova Classe S è -sarà banale, ma comunque inevitabile- il prezzo. Ma anche in questo caso è difficile avere di che obiettare: in termini assoluti si può considerare un ottimo acquisto, ma gli oltre 100.000 euro necessari ad acquistare la entry level la rendono inevitabilmente un sogno per pochi.

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