Da Torino a Pechino con una Toyota Hilux a biogas

Parte da Torino e ha come destinazione Pechino, in Cina, la Toyota Hilux con motore dual fuel a biogas guidata dal pilota toscano Guido Guerrini.

Un momento d’oro per Torino per quanto riguarda il palcoscenico automobilistico che – dopo la chiusura record dell’ultimo Salone Parco Valentino – torna protagonista con un nuovo originalissimo evento. L’appuntamento è già stato fissato per il prossimo 16 giugno 2018, a piazza San Carlo – dal quale partirà l’avventurosa e coraggiosa traversata che porterà dal capoluogo sabaudo in quel di Pechino. Il tutto non con un’auto “normale”, ma con una vettura mossa da un motore riconvertito “dual-fuel”.

A mettersi al volante sarà il pilota di origini toscane Guido Guerrini che ha da poco esposto il suo intento tanto ecologico quanto coraggioso in una conferenza dedicata alle tecnologie del futuro tenuta a Bruxelles, nell’Europarlameto organizzata dall’onorevole Dario Tamburrano. La riconversione in “dual-fuel” è stata invece finanziata da un’azienda torinese, la Ecomotive Solutions” – che si è presa la briga di metter mano al motore di una Toyota Hilux. Di fatto parliamo di un’auto “poco attenta” alle problematiche ambientali, dotata però in questo caso di una motorizzazione capace di miscelare gasolio e metano, compreso quello ottenuto grazie agli scarti agricoli – meglio noto come Biogas.

Intervistato dall’ANSA – il pilota toscano ha auspicato come la sua idea di viaggio possa sostenere la diffusione di questo tipo di carburante per motori termici. Un tipo di alimentazione capace di abbattere non solo i costi di gestione, ma anche e soprattuto l’impatto ambientale.

Di fatto, sempre secondo Guerrini – grazie a questo tipo di riconversione è possibile tagliare fino al 30% i costi del carburante. Il viaggio da Torino a Pechino sarà in ogni caso decisamente lungo e complicato – con l’arrivo nella città cinese previsto nel giro di un paio di mesi, ad agosto. Tutta l’avventura sarà ovviamente protagonista del capitolo “social” e sarà raccontata dallo stesso pilota sul sito torinopechino.com e su una pagina Facebook creata “ad hoc”: “Torino Pechino 2018”.

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