Guy Martin non vuole fare il presentatore di Top Gear, lo ha detto chiaramente alla BBC dopo essere stato contattato per sostituire Jeremy Clarckson, cacciato dal programma per comportamenti eticamente scorretti. Ma Guy non è esattamente il tipo a cui piace stare sotto i riflettori, lui aggiusta i camion in un’officina e la sua vita lo appaga: “Chiaro che significa dire di no ad un sacco di soldi, ma qui, nell’officina dove lavoro, guadagno abbastanza per mantenere me e la mia passione. Non mi interessa per niente fare la vita da Rockstar, ho la mia Volvo e sono contento così.”
Diventare presentatore di Top Gear per Guy significherebbe rinunciare a molte delle sue passioni, tra cui le numerose road races a cui partecipa a favore del successo in TV. La voce che il pilota britannico fosse in trattativa per questo ingaggio era insistente, ma l’asso del TT non si era mai pronunciato.
Ancora una volta, Guy Martin ha saputo dare una lezione poco scontata, scegliendo di non sacrificare la sua vita in cambio del successo. Guy continuerà quindi ad inforcare la sua bicicletta, percorrere trenta chilometri e raggiungere l’officina dove lavora tutti i giorni. In questo modo, forse, avrà il giusto tempo per correre (e finalmente vincere) l’agognato TT.