Interessante la possibilità di aprire uno sportello che comunica con il sottosella, per inserire anche oggetti lunghi come, ad esempio, una racchetta da tennis. Il portapacchi fissato all’estremità del piccolo due ruote vuole sottolineare il carattere dell’Hustle Scoot, ovvero la possibilità di portare grandi carichi puntando alla praticità.
Piuttosto singolari ed in linea con lo stile dei concept i cerchi, così come il gruppo ottico frontale che ricorda i manga giapponesi. Suzuki probabilmente punterà anche sui consumi per l’Hustler Scoot, che se dovesse entrare in produzione -cosa assai probabile- troverebbe la sua fetta di mercato tra i lavoratori delle grandi città, in cerca di un mezzo pratico che semplifichi la routine di chi lo utilizza.
Il Salone di Tokyo si svolge dal 30 ottobre all’8 novembre, ed oltre all’Hustler Scoot Suzuki porterà il GSX Concept (che trovate qui) ad anticipare quella che sarà la linea d’attacco per le sportive di Hamamatsu. Secondo voci piuttosto autorevoli infatti, la nuova GSX-R1000 dovrebbe arrrivare verso la metà del 2016, per competere tra le derivate di serie l’anno successivo.