USATA
cerca auto nuove
NUOVA

MotoGP 2012, Indianapolis: Pedrosa in pole, Hayden ko

Prove definite dalle cadute di Stoner, Spies e Hayden, che domenica non prenderà parte alla gara. La pole la conquistata da Pedrosa davanti a Lorenzo e un ottimo Andrea Dovizioso. Rossi solo undicesimo

Qualifiche della MotoGP sul circuito di Indianapolis definite dalla scarsa aderenza dell’asfalto, che determina la caduta di tre sicuri protagonisti della gara di domani: Casey Stoner, Ben Spies e Nicky Hayden. Il primo a cadere poco dopo l’inizio dell’ora di qualifica è proprio l’australiano, vittima di un brutto high side che determina la caduta del pilota con relativa contusione alla caviglia destra e la distruzione della sua Honda, tanto che le qualifiche vengono sospese per eliminare i resti della moto dalla pista. In quel momento Casey Stoner era primo e il tempo registrato a inizio qualifiche gli vale comunque la seconda fila, anche se la partecipazione del pilota alla gara di domenica è ancora incerta. Un’altra scivolata coinvolge Hector Barberà che non prenderà parte alla gara di domenica per una piccola frattura alla sesta vertebra dorsale, mentre è senza conseguenze la caduta di Ben Spies che stava forzando l’andatura ed era in lotta per la pole. Meno fortunato Nicky Hayden, che a dieci minuti dalla fine incappa anche lui in una brutta caduta con relative fratture al metacarpo della mano destra e che quindi non prenderà parte a quella che è di fatto la sua gara di casa. Dal punto di vista dei risultati sportivi il più veloce in pista è stato Dani Pedrosa, che fa segnare anche il nuovo record del tracciato, seguito da Jorge Lorenzo e da un ottimo Andrea Dovizioso, che ha certamente saputo trarre vantaggio dalle cadute dei suoi avversari.

Andrea Dovizioso: “Onestamente non mi aspettavo di ritrovarmi in prima fila perché Ben e Casey sono stati molto veloci in tutto il fine settimana e sembrava un obiettivo al di fuori dalla nostra portata… Le loro cadute ci hanno un po’ aiutato. Mi dispiace per loro, ma per me è un ottimo risultato: qui ad Indianapolis è importante ritrovarsi in prima fila perché la curva 1 è molto stretta e non si può perder contatto dai primi. Forse, senza l’ultima bandiera rossa per l’incidente di Nicky, sarei riuscito ad esser più veloce, ma ho un buon feeling con la moto e abbiamo fatto passi in avanti rispetto a ieri. Mi aspetto una gara molto difficile, l’asfalto non si presenta nelle migliori condizioni, si scivola molto“.
Risultato al di sotto delle già scarse aspettative per Valentino Rossi, che partirà undicesimo dietro la Crt di Randy de Puniet. Valentino Rossi: “Peccato perché stamattina era andata piuttosto bene: ero riuscito a fare dei buoni giri sia con la gomma dura sia con la morbida e alla fine non ero troppo lontano, anzi, giravo sul passo del secondo gruppetto. La cosa mi aveva reso ottimista, pensavo che in qualifica avrei girato in 1’39 e invece non sono riuscito nemmeno a rifare il tempo delle libere. Non avevo aderenza dietro, la gomma posteriore scivolava molto. Nell’ultimo giro lanciato ho preso un grosso rischio nella stessa curva in cui è caduto anche Nicky. Questa pista ha un asfalto particolare, con uno standard di “grip” minore a quello a cui siamo abituati ma che, nello stesso tempo, consuma molto le gomme. Per questo motivo, qui abbiamo a disposizione pneumatici con carcasse più dure. Proveremo a modificare qualcosa domani per avere un po’ più di “grip” e vedremo quale sarà il mio passo gara“.

MotoGP 2012, Indianapolis, griglia di partenza:
1 Dani PEDROSA Repsol Honda Team
2 Jorge LORENZO Yamaha Factory Racing 0.100 / 0.100
3 Andrea DOVIZIOSO Monster Yamaha Tech 3 0.422 / 0.322
4 Ben SPIES Yamaha Factory Racing 0.466 / 0.044
5 Stefan BRADL LCR Honda MotoGP 0.624 / 0.158
6 Casey STONER Repsol Honda Team 0.652 / 0.028
7 Cal CRUTCHLOW Monster Yamaha Tech 3 0.736 / 0.084
8 Nicky HAYDEN* Ducati Team 0.935 / 0.199
9 Alvaro BAUTISTA San Carlo Honda Gresini 1.259 / 0.324
10 Randy DE PUNIET Power Electronics Aspar 1.624 / 0.365
11 Valentino ROSSI Ducati Team 1.950 / 0.326
12 Aleix ESPARGARO Power Electronics Aspar 1.990 / 0.040
13 Yonny HERNANDEZ Avintia Blusens 2.384 / 0.394
14 Karel ABRAHAM Cardion AB Motoracing 2.482 / 0.098
15 Mattia PASINI Speed Master 2.557 / 0.075
16 Michele PIRRO San Carlo Honda Gresini 2.636 / 0.079
17 Toni ELIAS Pramac Racing Team 3.053 / 0.417
18 James ELLISON Paul Bird Motorsport 3.165 / 0.112
19 Danilo PETRUCCI Came IodaRacing Project 3.740 / 0.575
20 Colin EDWARDS NGM Mobile Forward Racing 3.786 / 0.046
21 Ivan SILVA Avintia Blusens 3.955 / 0.169
22 Steve RAPP Attack Performance 4.860 / 0.905
23 Aaron YATES GPTech 5.499 / 0.639

* Non prenderà via alla gara per i postumi della caduta nel corso delle qualifiche

 

TAGS:

Sponsor

DasWelt Auto Volkswagen
DasWelt Auto Volkswagen
OFFERTA Golf 1.6 TDI Business del 2019 con 27.000km è tua con Progetto Valore Volkswagen. Tua in 35 rate da 129 euro al mese. TAN 5,99% TAEG 7,65%. Alle prime tre rate ci pensiamo noi.
Volkswagen
up! 3p
PRODUZIONE dal 06/2018
SEGMENTO Berlina
PREZZO a partire da 11.500€
Volkswagen
up! 5p
PRODUZIONE dal 06/2018
SEGMENTO Berlina
PREZZO a partire da 12.000€

Sponsor

SEAT Ibiza a metano
SEAT Ibiza a metano
OFFERTA Tua da 139€ al mese, TAN 4,99% - TAEG 6,50%.

Sponsor

Nuova SEAT Leon
Nuova SEAT Leon
OFFERTA Sportiva. Ibrida. Connessa. Tua da 19.500€.

Sponsor

SEAT Arona
SEAT Arona
OFFERTA Dopo un mese, puoi restituirla quando vuoi. Senza impegno.
Articoli più letti
RUOTE IN RETE