MotoGP test Sepang: Valentino Rossi con il nuovo casco bloccato dalla pioggia

Casey Stonerì e le Honda HRC davanti a tutti. Buono il rientro di Nicky Hayden. Andrea Dovizioso fermato da alcuni problemi alla sua Yamaha

MotoGP seconda sessione di prove a Sepang
Dopo Casey Stoner, la pioggia. L’altro protagonista del primo dei tre giorni di test in programma a Sepan è stato il maltempo che ha ritardato l’attività del pomeriggio di team e piloti MotoGP.
Così molti dei tempi fatti registrare durante la mattina sono stati confermati nella tornata pomeridiana. Solo Valentino Rossi ha girato con la pista molto bagnata verificando la reazione della sua Ducati Desmosedici GP12 sul bagnato.
Il pesarese è sceso in pista con un nuovo casco sviluppato apposta da AGV. Nuova forma aerodinamica con una appendice posteriore.
“Questa mattina paradossalmente abbiamo iniziato troppo presto – commenta il nr. 46 del team Ducati MotoGP – Sarebbe stato meglio partire alle 11, come gli altri, perché prima l’asfalto era molto sporco e nel momento in cui le condizioni hanno cominciato a migliorare, la gomma aveva già una quindicina di giri. Abbiamo deciso di tenere la seconda per il pomeriggio ma dopo pranzo è arrivata la pioggia. Il risultato è che oggi non abbiamo fatto molto, non abbiamo nemmeno cominciato a lavorare sui software nuovi che abbiamo a disposizione per queste prove. Di positivo c’è che abbiamo potuto verificare che il feeling sul bagnato è abbastanza buono anche con la GP12. Domani penso che, meteo permettendo e avendo un paio di gomme più a disposizione, potremo fare un lavoro più ampio e capire un po’ più di cose”.
Tornato in pista dopo l’operazione alla spalla il suo compagno di box, Nicky Hayden, che ha dimostrato un netto miglioramento rispetto la prima sessione di prove di un mese fa, riuscendo a guidare con continuità.
 “Ovviamente non sono al 100% ma, considerando che mi sono operato alla spalla tre settimane fa, è andata meglio di quanto mi aspettassi – dice Kentucky Kid – Rispetto al primo test mi sentivo molto meglio e sono riuscito a cominciare finalmente a lavorare sulla moto. Un grande grazie quindi al dott. Ting e a tutto il suo staff perché posso dire che oggi per la prima volta ho potuto guidare davvero la GP12 e che mi sono divertito. Dal punto di vista della ciclistica il feedback è maggiore ed è più facile capire il limite. Ogni modifica che abbiamo provato sulla moto è risultata in un passo in avanti  nei tempi sul giro. Mi sarebbe piaciuto provare anche con la pioggia ma ho preferito non correre nemmeno il minimo rischio con la spalla. Spero di non essere troppo indolenzito domani al risveglio e di poter fare almeno un’altra mezza giornata di pista”.

Honda, Stoner e Pedrosa davanti a tutti
Honda davanti e dietro tutti quanti. Stoner e Pedrosa sono stati i più veloci con lo spagnolo a 2 centisimi dal campione del mondo. Entrambi si sono detti soddisfatti delle sensazioni ricevute dalla loro RC213V, e avremmo voluto vedere il contrario!
Dani Pedrosa ha lavorato sulle geometrie, sulla posizione di guida e sull’erogazione di potenza del nuovo motore, firmando il secondo miglior tempo (2:02.005). Alla sua ultima uscita il pilota spagnolo si è fermato in pista per un problema al motore che i tecnici stanno analizzando.
“È stata davvero dura lasciare la Svizzera: Ally [Alessandra, la primogenita, ndr]si è svegliata per la poppata proprio quando stavo per andare in aeroporto e non volevo partire! – afferma il neo papà – La prima giornata di test è stata positiva, siamo ripartiti da dove avevamo concluso la volta scorsa, ma le condizioni della pista erano peggiori. Questa mattina siamo riusciti a svolgere un buon lavoro di comparazione, abbiamo provato un nuovo set di dischi dei freni per cercare di ridurre un problema riscontrato nello scorso test, e questo è stato un passo in avanti.
Stiamo provando altri aspetti del set up, come accorciare l’interasse per avere un po’ più di trazione Ci sono alcune soluzioni da provare per cambiare la rigidità e spostare un po’ il peso per vedere di minimizzare il chattering e ridurne la frequenza. Sono sicuro che questo pomeriggio avremmo potuto levare un secondo o un secondo e mezzo, ma è iniziato a piovere e la pista non si è asciugata abbastanza per uscire nuovamente, così dovremmo aspettare domani”
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“Abbiamo fatto una buona giornata di test e completato un paio di uscite di cui posso dirmi abbastanza soddisfatto – dice Dani Pedrosa – Questa mattina la pista era sporca e non c’era molto grip, ma fortunatamente la situazione è migliorata un po’ durante il giorno consentendoci di svolgere il nostro programma di lavoro. Faceva più caldo rispetto ai test precedenti, dopo la prima uscita ho sudato più che nei tre giorni di test a inizio mese! Oggi abbiamo fatto alcune prove sul motore per vedere come gestire l’erogazione della potenza, ed inoltre abbiamo lavorato sul telaio. Ci siamo concentrati anche sulla posizione di guida per trovare un buon equilibrio, raccogliendo sensazioni positive. Nel pomeriggio ho completato alcuni giri sul bagnato, ma alla seconda uscita la pista ha iniziato ad asciugarsi velocemente cosi abbiamo finito prima del previsto. Durante l’ultimo run ho avuto un piccolo problema, ho visto una spia rossa sul cruscotto, così ho schiacciato la frizione e mi sono fermato. Adesso dobbiamo analizzare cosa è stato”.

Jorge Lorenzo e Ben Spies combattono in sella alla Yamaha M1
Yamaha è chiamata a portare avanti la figura di primo rivale di Honda in un derby accesissimo.
Jorge Lorenzo e Ben Spies hanno sfruttato al massimo l’asfalto asciutto del mattino, girando con due YZR-M1 dotate di specifiche del motore differenti dalle quali trovare un buon set up di base per affrontare l’inizio stagionale. Attenzione focalizzata anche sulla ricerca di una soluzione al problema di chattering che sta affliggendo un po’ tutte le squadre presenti in pista.
“Abbiamo cominciato con una specifica di motore differente da quella utilizzata durante il test precedente – dice il nr. 99 della Yamaha – Oggi è stato difficile fare paragoni perché la pista era in condizioni peggiori rispetto all’ultima volta, e i tempi sul giro sono stati molto più lenti. L’arrivo della pioggia ci ha di fatto negato la possibilità di provare quello che volevamo, quindi vedremo cosa riusciremo a fare domani“.
“Questa mattina – commenta Elbowz – tutto andava per il verso giusto, aspettavamo solo che le condizioni climatiche migliorassero nel pomeriggio. Gli ingegneri Yamaha si sono presentati a Sepang con molte novità, e sarà importante concentrarsi sul propripo lavoro senza preoccuparsi troppo degli altri. Dobbiamo focalizzare l’attenzione su noi stessi, ed è proprio quello che stiamo facendo. Continueremo a lavorare sperando che per i prossimi due giorni il meteo sia clemente”.

Quarto tempo per Alvaro Bautista ed il team Gresini Racing
Anche il team Gresini si unisce al coro di lamentele degli altri team e piloti riguardo le pessime condizioni dell’asfalto, a causa delo svolgimento di una gara automobilstica nel passato fine settimana, così i giri percorsi dai piloti sono stati decisamente inferiori alle aspettative. Soltanto 24 quelli percorsi da Alvaro Bautista che nel corso della quindicesima tornata ha realizzato il suo miglior tempo 2’02”.959. Non avendo nessuna novità tecnica da provare team e pilota si sono concentrati sul testare nuovi assetti ed in particolar modo Alvaro ha continuato la sua prese di contatto con la Honda RC213V.
“La pista era in pessime condizioni e facevi veramente fatica così abbiamo preferito concentrarci sul provare alcune nuove geometrie d’assetto ed a cercare di migliorare la mia confidenza con la 1000 – ha detto il nr. 19 del Gresini Team – La pioggia ha poi interrotto anticipatamente le nostre prove. Con le condizioni già precarie della pista abbiamo infatti scelto di rimandare il tutto alla giornata di domani. In mattinata alla curva cinque sono anche rimasto in piedi per miracolo, fortunatamente sono riuscito ad appoggiare il gomito a terra e con questa manovra ho potuto rimettere la moto in traettoria”.

Decimo tempo per il debuttante Stefan Bradl
Il primo giorno di lavoro per il debuttante LCR Stefan Bradl. Il tedesco ha fatto segnare il decimo miglior tempo (2’03.820) al 16° giro di 31. “Beh.. oggi le condizioni dell’asfalto non erano buonissime a causa della pioggia ma se non altro abbiamo fatto il nostro primo long run sul bagnato verificando così il mio feeling con le gomme da bagnato – dichiara il rookie – Ho girato due secondi più lento rispetto al primo test ma in queste condizioni ho sfruttato al meglio la moto e ci restano ancora due giorni per proseguire con la messa a punto. Tecnicamente parlando abbiamo comparato la ciclistica della moto uno con la moto due e abbiamo lavorato anche sulla sospensione posteriore; inoltre a livello elettronico abbiamo provato un nuovo software anti impennata”.

Andrea Dovizioso fuori dalla top ten
Il forlivese Andrea Dovizioso del team Yamaha Tech 3 ha avuto alcuni problemi di settaggio: “oggi non è andata bene abbiamo perso tutta la mattina x problemi poi ha iniziato a piovere.cmq ho girato nell’acqua x’ era la prima volta. Ma da domani se ci sono le condizioni giuste si incomincia a spingere…” lascia scritto il Dovi nella sua pagina Twitter.

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