USATA
cerca auto nuove
NUOVA

Valentino Rossi cade e si rompe la gamba

Il campione del mondo è caduto nelle prove libere di questa mattina procurandosi una frattura esposta e scomposta della tibia destra. Addio Mondiale, tempi di recupero ancora incerti

E’ arrivato con la spalla che gli impediva di essere ancora al 100%: “Sono al 65% al momento”, aveva affermato appena arrivato al Mugello, il suo circuito preferito. Ma nelle libere di ieri si era subito dimostrato veloce facendo il miglior tempo con 1’49″751 davanti a Jorge Lorenzo ad appena 369 centesimi. E le sensazioni positive avevano subito pervaso il box Yamaha Team Fiat, ancora davanti a tutti, mentre Rossi e i suoi tecnici speravano di ripetere l’ottima prestazione col giusto set-up della numero 46.

Invece quando le cose iniziano a non girare per il verso giusto pare che nonostante gli sforzi per raddrizzarle queste si pieghino sempre di più e sempre peggio. E’ successo questa mattina, ci è voluto un attimo, a 15 minuti dal termine delle libere. Vale esce dal Correntaio, apre il gas per arrivare alla Biondetti che si affronta a 180 all’ora e perde il posteriore. La moto lo sbalza e va per conto suo mentre il pilota pesarese vola per aria si schianta pesantemente sull’asfalto e rotola nella ghiaia. Rossi avverte subito dolore e capisce la serietà dell’infortunio. Il servizio di soccorso del circuito toscano interviene in fretta per trasportarlo al centro medico dove lo aspettano il Dottor Claudio Costa e il Dottor Claudio Macchiagodena.

L’esito delle prime analisi effettuate dai medici della clinica mobile sono di quelle dure da senitre: frattura esposta e scomposta della tibia destra. Il Dottor Macchiagodena parla di una lesione seria “perché si tratta di una frattura esposta con l’osso che è fuoriuscito tagliando la cute”. Rossi è stato addormentato per la riduzione della frattura (cioè le ossa sono state riallineate) in attesa dell’operazione, che non è ancora stata fissata, mentre si escludono danni ai vasi sanguigni e ai nervi. Questo è molto importante perché non si verifichino complicanze come ad esempio infezioni ma saranno importanti i prossimi esami. Guadagnare qualche ora di tempo su mesi di recupero necessari per questo tipo di infortuni non serve, si deve procedere con la massima cautela.

Nemmeno il Dottor Costa vuole azzardare tempi di recupero. Questi, come ha detto il Team Manager Yamaha Davide Brivio, saranno valutati con attenzione estrema insieme a Rossi, perché ora l’unica cosa davvero importante è guarire e farlo bene. Tutto il resto sarà da valutare.

TAGS:
Articoli più letti
RUOTE IN RETE