WRC Spagna 2018- presentazione: le dichiarazioni del team Citroën

"Vogliamo combattere in prima linea"

Pierre Budar, Direttore di Citroën Racing «Come in Gran Bretagna, vogliamo combattere in prima linea. Il meteo del primo giorno su terra sarà determinante per il risultato ma se manteniamo una buona posizione venerdì, potremo contare sul potenziale di C3 WRC sull’asfalto per provare a bissare il successo dell’anno scorso. Sébastien e Craig hanno tutte le carte in regola: il primo ha vinto otto volte in Catalogna e l’anno scorso ha dimostrato di non aver perso un briciolo di talento e il secondo viene da un’ottima gara in Galles».

Sébastien Loeb «Dopo i buoni risultati di Messico e Corsica, vorrei riuscire a disputare un rally intero senza fare errori. I due giorni di test sono andati bene, ora devo mettere tutto insieme. Il livello è talmente alto che sarei presuntuoso se dicessi che mi batterò per il podio, spero però di giocarmela bene. Se il primo giorno non pioverà, dovremo riuscire a sfruttare al massimo la posizione di partenza, perché in questa tappa succede sempre di tutto, con quelle rocce nascoste praticamente ovunque». Numero di partecipazioni alla prova: 13 Miglior risultato: 1° (2005, 2006, 2007, 2008, 2009, 2010, 2011 e 2012)

Craig Breen «Non vedo l’ora di tornare sull’asfalto, la mia superficie preferita, soprattutto perché tra il pubblico di Catalogna ci sono sempre molti irlandesi. Sono contento che ci siano stati un po’ di cambiamenti nella parte su terra, visto che non corro qui da due anni. Per l’asfalto, conto sulla mia esperienza con i kart per trovare subito le note giuste ed essere il più preciso ed efficace possibile. Perché il mio obiettivo è quello di proseguire sulla scia della Gran Bretagna e battermi per il podio». Numero di partecipazioni alla prova: 5 Miglior risultato: 6° (2012)

Khalid Al Qassimi «Sono felicissimo di partecipare di nuovo a questo rally! Mi è sempre piaciuto moltissimo, in particolare la parte su terra, anche se è complicata. Passare da una superficie all’altra nello stesso week-end richiede un’ottima capacità di adattamento ed è ciò che rende questa gara estremamente difficile ma anche particolarmente interessante». Numero di partecipazioni alla prova: 10 Miglior risultato: 7° (2010)

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