Alfa Romeo 159 SportWagon – Long Test Drive

Su strada Il nostro giudizio non può che premiare la nuova Alfa Romeo 159. Lo sterzo, le sospensioni ed il telaio lavorano in perfetta simbiosi e fanno quasi dimenticare le dimensioni “importanti” della vettura, che si lascia condurre docilmente e sopporta senza troppe apprensioni qualche tornante affrontato in maniera allegra. L’handling infonde una piacevole sensazione […]

Su strada Il nostro giudizio non può che premiare la nuova Alfa Romeo 159. Lo sterzo, le sospensioni ed il telaio lavorano in perfetta simbiosi e fanno quasi dimenticare le dimensioni “importanti” della vettura, che si lascia condurre docilmente e sopporta senza troppe apprensioni qualche tornante affrontato in maniera allegra. L’handling infonde una piacevole sensazione di sicurezza rafforzata della risposta decisa e dosabile dell’impianto frenante a quattro dischi. Lo sterzo si conferma degno portavoce della tradizione Alfa dimostrando direzionalità e precisione da riferimento, oltre a facilitare le inversioni lungo i tornanti grazie alla servoassistenza ed all’ergonomia sportiva del volante. Certamente gli stessi Pirelli P Zero rosso su ruote da 17” forniscono il loro bel contributo, ma la facilità e l’ampiezza di sterzata stupiscono e sono decisamente superiori a quelle di molte sue blasonate rivali. A correggere le manovre un po’ troppo “briose” pensa comunque l’occhio vigile dell’elettronica, che raffredda i nostri bollenti spiriti grazie al controllo di stabilità VDC ed all’MSR che evita il bloccaggio delle ruote anteriori nelle scalate più violente. Nelle frenate su fondo sdrucciolevole potete poi contare sull’efficace ABS completo di EBD mentre le partenze in salita vengono facilitate dall’Hill Holder, una specie di “freno a mano” automatico che elimina il fastidioso arretramento al rilascio della frizione in pendenza. La parte sicuramente più interessante per i lettori di Infomotori.com riguarda le prestazioni ed il comportamento del cinque cilindri 2.4 JTDm di casa Alfa. La prima impressione che si ha una volta al volante è decisamente positiva: sin dai primi metri ci si accorge di essere alla guida di un motore diesel fuori dai canoni tradizionali. La risposta repentina alle pressioni sull’acceleratore, la ripresa corposa da regimi medio-bassi e l’allungo coinvolgente che non conosce fine se non in prossimità della zona rossa del contagiri fanno riscoprire il fascino della guida sportiva intrinseca al marchio Alfa Romeo. Gli amanti del benzina apprezzeranno anche la “colonna sonora” offerta dal quattro cilindri Alfa. Ogni allungo viene accompagnato dal ringhio aggressivo del 2.4 JTDm che si mantiene comunque entro i limiti del comfort richiesto ad una vettura di segmento D. La coppia motrice non sorprende in quanto a valore massimo ma si fa apprezzare per la distribuzione omogenea lungo tutta la curva di utilizzo, a garanzia di una risposta decisa e fluida che relega alle posizioni di rincalzo i propulsori a benzina di concezione tradizionale.

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