Ancora una volta la Cupra non si smentisce, lanciando la nuova Born ancora più affascinante, super tecnologica e performante. L’abbiamo ammirata al lancio internazionale di Madrid, dove la new entry della Casa catalana si è mostrata più bella che mai. Con un design più che attuale, anzi avveniristico, che colpisce al primo impatto, e con tante altre peculiarità che la proiettano al primo posto della propria Car Shopping List.
Ma vediamo nel dettaglio questa seconda generazione della prima vettura elettrificata di Cupra. Iniziamo dal design esterno, di forte impatto, con il frontale a muso di squalo e i paraurti anteriori e posteriori di nuova progettazione, i fari Matrix LED a firma triangolare e il logo 3D illuminato e integrato nel gruppo ottico posteriore. Proseguiamo con gli interni giustamente migliorati, con l’abitacolo di qualità superiore grazie ai pannelli porta anteriori e posteriori ridisegnati e a un volante rinnovato, con alcuni comandi fisici . Il tutto è completato dall’utilizzo di materiali sostenibili, tra cui modanature della plancia realizzate con il 75% di materiali riciclati, filato SEAQUAL Yarn ottenuto dal riutilizzo di plastiche marine, oppure tessuto Dinamica, riciclato al 73% nella sezione centrale delle superfici laterali dei sedili.
Proseguendo nel nostro dettaglio abbiamo trovato una digitalizzazione molto positiva, con un sistema di infoteinment da 12,9” incorniciato da un cursore illuminato, e il nuovo CUPRA Virtual Cockpit più ampio da 10,25”, per un’esperienza immersiva più ampia. In più l’head-up display con realtà aumentata. Di seguito l’aggiornamento del sistema audio con la tecnologia Contrabass di Sennheiser che offre prestazioni più coinvolgenti dei bassi, mentre la nuova firma sonora interna di CUPRA crea una connessione più intensa tra il conducente e il veicolo quando si selezionano le modalità di guida Performance e CUPRA.
Abbiamo poi trovato la nuova gamma di propulsori ampliata e un’offerta commerciale semplificata, con tre configurazioni motore-batteria tra cui scegliere in base alle prestazioni desiderate: 140kW/58kWh, 170/79 e la versione VZ con 240kW/79kWh.
La nuova Cupra Born può essere personalizzata con 6 colori esterni (tra cui il nuovo Grigio Timanfaya), 5 cerchi in lega tra i 19 e 20 ”, 4 ambient interni e 4 pacchetti opzionali. Per quanto riguarda la tecnologia avanzata e il comfort spiccano le maniglie delle porte anteriori e posteriori illuminate, nuove bocchette d’aria posteriori, gancio di traino per il portabiciclette e la chiave per dispositivo mobile. C’è inoltre la funzionalità Vehicle-to-Load (V2L) per consentire alla nuova Born di alimentare dispositivi esterni come laptop, e-bike o impianti audio ad alta potenza.
Abbiamo pure riscontrato dinamica e tecnologie di guida più precise, tipo la guida con un solo pedale, il Launch Control, lo sterzo progressivo, l’ESC Sport e i pneumatici più larghi, da 235 mm, con cerchi da 19 e 20” che migliorano l’agilità. Senza contare la possibilità di scegliere tra ben 5 profili di guida e fino a 15 livelli di regolazione del Dynamic Chassis Control (DCC Sport). E per concludere i sistemi di sicurezza riprogettati per mettere a disposizione dell’automobilista una protezione più intelligente. Questi i sistemi: Travel Assist 3.0 con controllo longitudinale migliorato dal cloud, nuovo Cross-road Assist, Front Assist aggiornato con avvisi multi-stadio e sistema Pre-crash con rilevamento posteriore.
Insomma, un auto con tutte le carte in regola per fornire al guidatore un’ottima piacevolezza di guida, un comfort decisamente di carattere superiore e le migliori sicurezze attive e passive per tranquillizzare l’automobilista che si mette al volante. L’abbiamo sperimentato nel test drive fra le caotiche strade di Madrid, prive di rotonde e piene di semafori ogni cento metri. Con rossi lunghissimi da addormentarsi. Ma poi quando usciva il verde lo scatto felino della Born risvegliava alla grande, osservando nello specchietto retrovisore le altre auto rimaste al palo. Belle soddisfazioni che oltre a districarti velocemente dal traffico, ti fanno apprezzare la trazione elettrica rispetto alla tradizionale con motore a scoppio.
Molto interessanti poi le modalità di guida, soprattutto la Performance e la CUPRA che, oltre alla superiore dinamica di marcia, ti fanno sentire una particolare impronta sonora, in qualche caso simile a quella erogata dalle auto di Formula E durante le gare. Un rombo affatto fastidioso, ma piacevole, al punto che ti sembra di disputare una race in circuito.
Decisamente positiva anche la prova sulle alture della capitale spagnola, dove sono emersi tutti i migliori risultati di sterzo e sospensioni, quest’ultime dotate di un controllo avanzato. In sostanza un handling piacevolissimo che fa considerare questa vettura non solo da città, ma anche per velocissimi fuori porta. Molto interessante soprattutto l’e-pedal, che consente di guidare e decelerare con un solo pedale, tralasciando accuratamente quello del freno, evitando così inutili inquinamenti e provvedendo al ricarico gratuito delle batterie. Due le cose criticabili: la percezione di un rumore più alto del solito a velocità basse di crociera e la difficoltà di trovare rapidamente in mezzo al traffico alcune funzioni da collegare o scollegare, come per esempio quella che mantiene ferma l’auto al semaforo, lasciando il pedale del freno.
L’offerta commerciale della nuova CUPRA Born prevede due sole versioni, entrambe full optional: Impulse+ e VZ. La prima eroga 231 Cv e la seconda (quella da noi testata) ben 326 con un’accelerazione 0-100 km/h in soli 5,6″, un’autonomia elettrica che si attesta a 600 km e una velocità massima pari a 200 km/h. Il tempo di ricarica è di 26′.
Per concludere il prezzo, appena sopra i 48mila euro, ma con un’offerta di noleggio parecchio interessante: per la 190 CV, con 395 euro al mese per 36 mesi e un anticipo di 5.500 euro, usufruendo dello speciale Cupra Drive Way.