La Legge di Stabilità del 2014 ha deciso che tutte le auto presenti in Italia che hanno tra i 20 ed i 30 anni devono essere soggette al pagamento del bollo. La proposta ha suscitato le ire di tanti collezionisti ed appassionati che si vedono costretti, da quest’anno, a pagare un’ulteriore tassa (di qualche centinaio di euro) su mezzi che spesso hanno un valore di mercato inferiore ai 5.000 €.
La proposta dell’ACI di istituire liste di auto davvero “storiche” prestigio, importanza e bellezza è passata inosservata, così alcune Regioni italiane (Lombardia, Emilia Romagna e Veneto in primis) hanno deciso di legiferare autonomamente adottando degli sgravi fiscali per i possessori di auto di età compresa tra i 20 ed i 30 anni. Questa presa di posizione da parte di alcuni consigli regionali ha quietato in parte le polemiche rendendo speranzosi i proprietari delle vetture interessate. In uno studio condotto dal Circolo Veneto di Auto e Moto d’Epoca si prevede come il parco auto interessate dal pagamento di questa tassa andrebbe ad assottigliarsi enormemente (si parla di un -75%) a causa della tassa che indurrebbe molti collezionisti a disfarsi dei loro tesori.
Dunque ben vengano le prese di posizione delle Regioni, ma adesso un altro capitolo sembra aprirsi. Girano voci che il Governo sia intenzionato ad abrogare tutti i provvedimenti adottati a favore degli automobilisti da parte delle Regioni. Nulla è ancora certo o messo per iscritto, ma la questione degna di una soap opera continua…ci aggiorneremo a breve con le ultime news.