Citroen C6 – Long Test Drive

Su strada Citroen C6 conferma in toto l’impressione data dalle finiture interne, privilegiando il confort ed il piacere di guida piuttosto che la potenza in senso stretto. Si viaggia sul velluto, anzi su un cuscino d’aria grazie alle sospensioni idropneumatiche con ammortizzamento variabile che si adattano istantaneamente alle condizioni del manto stradale annullando di fatto […]

Su strada Citroen C6 conferma in toto l’impressione data dalle finiture interne, privilegiando il confort ed il piacere di guida piuttosto che la potenza in senso stretto. Si viaggia sul velluto, anzi su un cuscino d’aria grazie alle sospensioni idropneumatiche con ammortizzamento variabile che si adattano istantaneamente alle condizioni del manto stradale annullando di fatto qualsiasi sconnessione. Due motori per tutte le esigenze La gamma propulsori si rivela all’altezza delle premesse, con tre proposte che soddisfano qualsiasi cliente. Si parte con un sei cilindri benzina da 3.0 litri erogante 211 cavalli e 290 Nm di coppia a soli 3.750 giri. Il V6 francese privilegia la fluidità, la sua buona spinta anche ai bassi regimi permette di scivolare sia in autostrada che su percorsi movimentati con un filo di acceleratore. Il nuovo sistema di scarico perfeziona la silenziosità del propulsore e ne ottimizza le prestazioni, oltre a garantire il rispetto delle normative antinquinamento Euro IV. Non potevano mancare due moderni turbodiesel e la scelta è ricaduta sull’ottimo 2.2 biturbo HDi da 173 cavalli ed sul 2.7 V6 HDi con filtro antiparticolato FAP da noi testato. I suoi 204 cavalli possono contare sull’aiuto (e che aiuto!) di ben 440 Nm a 1.900 giri/min, una coppia robusta che nell’uso quotidiano si traduce in massima elasticità e grinta anche nelle riprese con rapporti lunghi. Sul fronte dei consumi abbiamo avuto modo di apprezzare la buona autonomia, in relazione a cilindrata e potenza, del 2.7 Hdi: nonostante il peso importante infatti l’ammiraglia francese si difende con un coefficiente aerodinamico eccellente. Entrambi i propulsori a sei cilindri vengono abbinati ad un cambio automatico a sei rapporti, garante di passaggi di marcia rapidi e morbidi. Il “piccolo” 2.2 HDi si affida invece ad una trasmissione manuale a 6 rapporti. Quanto costa? Viste le premesse non ci si può attendere un listino da utilitaria, in ogni caso Citroen C6 si allinea alle concorrenti del segmento berline premium presidiato dalla triade Audi A6, BMW Serie 5 e Mercedes Classe E. Gli allestimenti disponibili sono tre: “base”, “Pallas” ed “Exclusive”. Sul fronte dei prezzi si parte per i benzina dai 43.800 euro della Citroen C5 3.0 V6 ai 53.600 euro della lussuosa Exclusive 3.0 V6. La gamma diesel invece si apre con i 41.350 euro della C6 2.2 bi-turbo HDi, mentre i più esigenti non esiteranno ad optare per la Citroen C6 2.7 V6 Hdi FAP Exclusive, firmando di conseguenza un assegno da 56.400 euro.

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