Per la prima volta, nel piano città, all’interno della Legge di Stabilità, sarà inserita la possibilità di prevedere per edifici pubblici e privati colonnine di ricarica delle auto elettriche. Lo ha dichiarato, intervenendo al convegno “Auto e mobilità per il rilancio del Paese” il Senatore Riccardo Nencini, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, sottolineando come sia sempre più necessario coniugare mobilità e ecologia.
Ben venga la possibilità di prevedere, anche se per Infomotori.com sarebbe molto importante se questa facoltà fosse accompagnata dalla detrazione totale dei costi in un solo anno per stimolare pubblico e soprattutto privato a farsi carico di costi importanti.
Altro punto da affrontare è il costo della corrente elettrica! Se lo Stato vuole davvero incentivare la mobilità elettrica dovrebbe agevolare da un lato lo sviluppo di colonnine elettriche e dall’altra anche eliminare le tasse dalla stessa energia elettrica erogata dalle colonnine per ricaricare le auto elettriche.
Ci fa inoltre piacere sapere che il Vice Ministro Nencini ha inoltre assunto l’impegno di esaminare le modifiche del Codice della Strada, che saranno discusse oggi dal Parlamento, per valutarne le possibili ricadute sul mercato dell’auto. Il Vice Ministro ha infine dichiarato che si deve lavorare per l’abbattimento dei costi per la messa su strada dei veicoli e ne siamo felici. Come sempre le possibili agevolazioni non vanno annunciate per mesi ma fatte subito poichè si rischia il boomerang del crollo delle vendite poichè gli automobilisti ritardano l’acquisto pensando giustamente di ricevere un vantaggio che oggi non avrebbero.
Se però passano i mesi e gli incentivi non arrivano si ammazza ulteriormente il mercato dell’auto italiano che negli ultimi due anni ha visto la chiusura di 500 concessionarie auto che hanno comportato la perdita di lavoro per circa 15.000 persone. Confidiamo che il Governo Renzi venga ben informato dalle associazioni di categoria e possa prendere gli opportuni provvedimenti ricordando che ci sono più occupati nelle concessionarie auto delle marche estere che nelle fabbriche auto presenti sul nostro territorio, confidando che entrambe possano raddoppiare il numero di occupati nei prossimi anni!!