Sicurezza sugli autoblus scolastici, il decalogo di Continental

L'autobus è il mezzo scelto dal 96% delle scuole medie e dal 54% delle scuole superiori per le gite anche all'estero. Da Continental alcune semplici ma importanti regole su come garantire la sicurezza

Con l’arrivo della bella stagione, le scolaresche tornano a progettare le gite che allietano le settimane disguido. Ma siamo sicuri che questi brevi viaggi avvengano sempre in sicurezza? A rispondere a questa domanda ci pensa Continental che, nell’ambito del format BluE in corso alla Design Week di Milano, ha illustrato lo scenario futuro di una mobilità basata su sicurezza e sostenibilità.

Continental alla Design Week di Milano per parlare di sicurezza stradale

Per sensibilizzare l’opinione pubblica e fare cultura sulla sicurezza stradale, Continental ha preso parte ad alcuni talk a tema portando la propria visione di un futuro a zero vittime, zero feriti e zero incidenti sulla strada. Dal costruttore di pneumatici sono arrivati importanti consigli su come garantire l’incolumità degli studenti durante i viaggi scolastici specialmente durante i tragitti in autobus, mezzo scelto dal 96% delle scuole medie e dal 54% delle scuole superiori, anche per raggiungere mete estere. Il bacino potenziale di utenti è composto quindi da circa 7 milioni di studenti. Nel dettaglio, secondo Continental, è importante innanzitutto controllare lo stato degli pneumatici, valutando il consumo del battistrada; verificare le condizioni interne del veicolo; verificare la presenza di cinture di sicurezza funzionanti; verificare la presenza di estintori funzionanti; verificare la funzionalità dei fari e verificare l’integrità dei cristalli, ovvero assenza di crepe o di distacco delle guarnizioni.

È opportuno, inoltre, sempre prima della partenza, prendere visione dell’assicurazione RCA e del certificato di revisione dell’autobus utilizzato per il trasporto degli studenti. Durante il viaggio, poi, si deve porre attenzione che l’utilizzo del telefono cellulare da parte dell’autista avvenga solo con vivavoce o auricolari e che l’autista non assuma alcolici o faccia uso di sostanze stupefacenti o psicofarmaci. Enrico Moncada, Business Unit Truck Replacement and Original Equipment Manager Continental Italia, è stato molto chiaro: “La sicurezza sulle strade è alla base della nostra attività come gruppo produciamo pneumatici premium ad elevata tecnologia per i bus e strumenti e sistemi elettronici cha hanno l’obiettivo di coadiuvare chi guida supportando gli autisti in un’attività ad elevato livello di responsabilità. L’iniziativa in ambito BluE durante la Milano Design Week ci consente di porre l’accento in modo efficace sull’equipaggiamento dei mezzi di trasporto persone che devono essere di grande qualità, oggetto di continui controlli e di costante manutenzione“.

Sicurezza in autobus: ecco cosa prevede la legge

Dal 1999, in base all’autonomia scolastica, gli istituti scolastici sono responsabili della gestione delle gite. Ciò vuol dire che devono scegliere i fornitori a cui rivolgersi (agenzie di viaggio, ditte di trasporto, ecc.) per queste iniziative. Vi sono però precisi obblighi per i dirigenti scolastici e per gli insegnanti che sono tenuti a chiedere copia della carta di circolazione del mezzo che porterà gli alunni in gita. Le norme che regolano la circolazione degli autobus prevedono che in Italia un autista di un autobus possa guidare per 4 ore e mezza consecutive, dopo le quali ci deve essere un riposo di 45 minuti. I limiti di velocità sono fissati in autostrada a 100 km/h, fuori dai centri abitati a 80 km/h, nelle strade urbane a 50 km/h.

La polizia stradale può intervenire anche su chiamata degli istituti scolastici per controllare preventivamente i mezzi che saranno utilizzati per le gite. Agli insegnanti spetta il compito di segnalare eventuali anomalie prima della partenza. Se verificano che le condizioni del mezzo sono inadeguate, i rappresentanti dell’istituto scolastico hanno il diritto di fermare la partenza e possono contattare la ditta di trasporto per richiedere che gli elementi irregolari siano sostituiti prima della partenza.

ARTICOLI CORRELATI