Dacia Sandero – Test Drive

Il traffico caotico di Milano ha fatto da sfondo al nostro test della Dacia Sandero 2009, in una fredda giornata invernale: esame superato, buon comfort e bassi consumi

Dacia Sandero – Test Drive. Milano. Dacia Sandero è il 5° modello del programma Progetto 90, che dal 2004 ha già sfornato Logan, Logan MCV, Logan Van e Logan pick-up. L’obiettivo con la nuova “Sandero” è quello di farsi strada nel segmento delle auto compatte (segmento B) “low cost”. Il successo commerciale a livello mondiale della gamma Logan è suffragato dai dati di vendita, che si attestano ad oltre un milione di unità vendute in 59 paesi. La gamma della nuova compatta di casa Dacia si articolerà su 2 motorizzazioni e 3 livelli di equipaggiamento. I propulsori saranno il 1400 da 75 Cv ed il 1600 da 90 Cv a benzina, già conosciuti per il loro utilizzo sulla gamma Renault. I motori a gasolio saranno disponibili dal 2009, nelle versioni 1500 dCi da 70 ed 85 Cv. Gli allestimenti, invece, partiranno dalla base definita “Sandero”, pensata per i clienti definiti “radical”, passando per il secondo livello chiamato “Ambiance”, per finire al terzo livello definito “ Laurèate”, il più completo attualmente disponibile. Particolare importante, visto il prezzo, è la dotazione su tutti i modelli ed equipaggiamenti dell’ABS con ripartitore elettronico di frenata (EBV). Per continuare sul versante della sicurezza, è importante ricordare che le Sandero saranno proposte con 2 air-bag, fino ad un max di 4 air-bag, cinture di sicurezza a 3 punti di ancoraggio e regolabili in altezza. La Sandero ha superato il test di sicurezza NACP con 3 stelle di valutazione. Inoltre, un elemento di vantaggio rispetto alle concorrenti, sarà la possibilità di avere come optional di primo equipaggiamento l’impianto a GPL per la versione 1400, grazie ad un accordo con la ditta Landi Renzo.

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