Le strategie future del gruppo FCA
Nuovo colosso del settore automotive, il Gruppo FCA attraversa un periodo particolarmente favorevole. Su entrambe le sponde dell’oceano atlantico si parla di nuove assunzioni, mentre i nuovi modelli proposti incontrano i gusti del pubblico.
Un gruppo dinamico e in ottima salute
Esempio di questo trend positivo è la Fiat 500X, crossover di piccole dimensioni forte del fascino di Fiat 500 e basata su una piattaforma comune con l’altrettanto accattivante Jeep Renegade. Secondo i piani di Marchionne solo Alfa ROmeo e Jeep saranno marchi globali, mentre altri brand (Fiat compresa) avranno una gamma limitata nel numero di modelli, da commercializzare soltanto in precise aree geografiche.
Il futuro di FCA
Sergio Marchionne guarda al futuro e affronta diversi argomenti di sicuro interesse. Parla della sua futura uscita di scena e del suo successore: a quanto pare c’è già una lista di una decina di nomi papabili. Difficile imaginare in questo momento ad un successore per Marchionne, artefice della fusione tra Fiat e Chrysler, manager talvolta contestato ma conosciuto, amato e rispettato nella scena internazionale.
Una nuova partnership nel futuro di FCA?
Un altro tema caldo è il costo unitario delle vetture prodotte, a detta del numero uno di FCA ancora troppo alto. La soluzione è una sola: nuove alleanze strategiche con un altro colosso del settore automotive.
FCA, Mazda e… Ford
Attualmente FCA ha stretto un accordo con Mazda per produrre una spider (proabilmente chiamata Fiat 124) sulla base offerta dalla nuova Mazda MX-5: una rondine non fa primavera, ma potrebbe trattarsi del primo passo verso un’intesa più ampia. Dettaglio interessante: Ford, colosso di Detroit, è il principale azionistas di Mazda con una quota del 14,9%. Un’eventuale aleanza tra FCA e il gruppo Ford darebbe origine al principale attore sulla scena mondiale nel settore automotive. Si tratta solo di ipotesi, ipotesi che potrebbero alterare gli equilibri in uno dei setori industriali più importanti in assoluto.