Infiniti G37 cabriolet

Debutto europeo al Salone di Ginevra 2009 per la coupè cabriolet del marchio Infiniti; in 25 secondi si trasforma da roadster 4 posti a convertibile

Infiniti G37 cabrio. Il marchio infiniti procede innarestabile con il rinnovamento della propria gamma senza trascurare l’inserimento di modelli del tutto inediti. Il Salone di Ginevra 2009 è il palcoscenico ideale per il lancio europeo dell’Infiniti G37 Cabrio, convertibile elegante e sportiva destinata a far concorrenza alla BMW Serie 3 Cabriolet. Come quest’ultima, la G37 Cabrio è equipaggiata con un raffinato tettuccio retrattile in metallo. La futura rivale Mercedes Classe E Cabriolet dovrebbe a sua volta convertirsi alla capote rigida, mentre Audi sembra abbia scelto per l’imminente A5 Cabriolet un classico tettuccio in tela, nostalgio ed elegante.

Sotto il cofano dell’Infiniti G37 CC troviamo un robusto V6 3.7 litri di cilindrata, capace di ben 320 cavalli. Il cambio è un automatico a sette rapporti con opzione manuale, comandata da due raffinate leve in magnesio poste sul piantone dello sterzo. Non manca comunque la possibilità di scegliere in alternativa un cambio manuale a sei marce caratterizzato da rapporti ravvicinati e da un’impronta decisamente sportiva. Tra le caratteristiche rilevanti di questa Infiniti citiamo il raffinato hard top retrattile diviso in tre sezioni, la telecamera per la retromarcia e un moderno impianto integrato per la navigazione satellitare e l’intrattenimento dotato di hard disk da 9.3 gigabites. L’impianto stereo beneficia del sistema Bose Open Air, capace di regolare il volume in base alla velocità e al fruscio dell’aria garantendo sempre il massimo piacere d’ascolto. Molto gradevoli all’occhio e originali gli speakers di questo impianto, integrati ad arte nei poggiatesta. Disponibile un pacchetto sportivo munito di sterzo più reattivo e cerchi in lega fucinati da 19 pollici.

La G37 Cabrio conserva il profilo affilato di una coupé anche a tetto coperto, grazie allo speciale meccanismo “tripartito” per la chiusura del tetto in metallo, che consente di accorciare lo sbalzo posteriore senza sollevare la linea del bagagliaio. Inoltre, il sistema è stato studiato per minimizzare la caduta di gocce di acqua nell’abitacolo quando si riapre il tetto dopo la pioggia.

Se confrontata alla G Coupé, tutti i pannelli della carrozzeria alle spalle del montante A sono inediti; la larghezza è stata aumentata di 32 mm e la carreggiata posteriore è ampliata. Le sospensioni di coda hanno subito una nuova messa a punto.Il tetto automatico impiega circa 25 secondi per aprirsi e chiudersi. Il pulsante di comando si trova sulla consolle centrale, appena dietro il cambio.

Ancora non ci sono i prezzi ufficiali ma, per l’arrivo a settembre 2009, possiamo ipotizzare un listino che parta da 48mila euro, circa 5mila in più rispetto alla versione Coupè.

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