Jeep Wrangler, prova su strada e non solo

Jeep Wrangler Unlimited è la versione dedicata all'off-road più estremo che solo Mercedes e poche giapponesi come Toyota e Nissan possono permettersi, pur mantenendo comfort, stile e immagine. Provata la 2.8 turbodiesel da 200 CV e 37.000 euro

Unlimited è il nome che da parecchi anni viene associato alla Jeep Wrangler più votata per il fuoristrada, ma dotazioni, finiture e dettagli ne fanno una vettura estremamente versatile e perfino “modaiola”. La Jeep Wrangler Unlimited infatti è ben lontana dall’immagine della fuori strada spartana, scomoda e che sacrifica tutto all’altare dell’efficienza sui terreni accidentati. Di conseguenza anche il prezzo non è dei più popolari, considerando che si parte da una base di circa 37.000 euro.

Il motore della Jeep Wrangler è un quattro cilindri in linea da 2.8 litri turbo in grado di erogare 200 cv e 410 Nm di coppia che agisce sulle ruote posteriori, con la possibilità di inserire anche l’anteriore per muoversi sui terreni più infidi sfruttando la trazione integrale Rock-Trac. Sempre per ottenere il massimo in fuoristrada questa versione vanta differenziali anteriori e posteriori con bloccaggi inseribili Tru-Lok, un sistema di disconnessione elettronica della barra stabilizzatrice anteriore, l’assale posteriore e anteriore Dana 44 ad alta resistenza, gli ammortizzatori monotubo ad alta pressione dotati di tecnologia “Low Speed Tunable” che migliora il comportamento alle basse velocità e sospensioni posteriori “High Performance” ad elevata resistenza. Lunga solo 422 cm e larga 187 cm offre spazio comodo per quattro persone, mentre più sacrificato è lo spazio per i bagagli.

In ogni caso il confort a bordo è garantito da cruise control, volante in pelle con comandi integrati, radio touchscreen con lettore CD/MP3 e hard disk da 30GB, impianto audio Premium Alpine con 6 altoparlanti (di cui due nel roll-bar imbottito), subwoofer e amplificatore da 368W e sistema vivavoce Bluetooth ad attivazione vocale.

Jeep Wrangler Unlimited: su strada e fuori strada

Sulla Jeep si sale in macchina nel vero senso della parola… alta 187 cm ci si ritrova decisamente al di sopra delle altre auto quando si viaggia. L’accesso ai sedili posteriori non è dei più agevoli, mentre chi siede davanti non ha proprio nulla di cui lamentarsi. Nella versione della nostra prova sono presenti anche gli interni in pelle nera, che donano ancora più stile a una vettura che riesce davvero a unire eleganza e avventura.

Su strada la Jeep Wrangler Rubicon, anche grazie alle soluzioni tecniche ed elettroniche adottate oltre che alle gomme dalla tassellatura non esagerata, consente di viaggiare con un buon comfort sia in città, dove la visuale dall’alto aiuta non poco, sia su strade extraurbane. In caso di curve e controcurve la Jeep paga il baricentro alto e l’ampia escursione delle sospensioni, rollio e beccheggio si fanno sentire ma questa vettura non è certo fatta per questo tipo di percorsi. In autostrada è solo il rumore dell’aerodinamica a infastidire un po’, ma viaggiando a velocità di codice il confort è buono e anche i consumi non sono così penalizzanti, dal momento che si riesce a stare intorno ai 13 km/litro. Viaggiare con il solo Roll-bar è un’operazione che richiede un po’ di tempo e di pazienza, mentre eliminare la parte anteriore del tetto è veloce e sufficiente per regalare ulteriori emozioni, soprattutto se si viaggia in fuori strada.

Un’auto per non passare inosservati, magari non ideale all’utilizzo urbano ma assolutamente perfetta per lunghi viaggi o per escursioni in montagna, al lago ed in campagna. Lo spirito della Wrangler è più vivo che mai!

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