La prima auto da scuola guida elettrica è una BMW i3

Autoscuole Bizjak, grazie al Gruppo Autostar, è la prima autoscuola a fornire una vettura 100% elettrica ai propri studenti: si tratta della nuova BMW i3

Ora l’auto a trazione elettrica entra anche nelle scuole guida e a Trieste c’è stata la premiere nazionale. E’ stata infatti presentata nella centrale piazza della Borsa la prima auto elettrica per scuola guida d’Italia. Un modello BMW i3 che il Gruppo Autostar ha fornito ad Autoscuole Bizjak e che, a partire da fine ottobre, verrà utilizzato sia per lezioni ed esami pratici con i patentandi che lo richiederanno, sia per lezioni di guida dedicate a coloro che già possiedono la patente. Gli istruttori della rinomata autoscuola cittadina sono stati puntualmente formati dagli esperti Autostar, così da poter inserire, all’interno del percorso di formazione in aula, lezioni teoriche di eco-guida, che spaziano dalle caratteristiche distintive dei mezzi elettrici alle pratiche più consigliate per il risparmio dei consumi e per la riduzione dell’inquinamento atmosferico.

Un progetto nato da una volontà ben precisa: “Vogliamo avvicinare i giovani alla mobilità elettrica – ha dichiarato Stefano Bizjak, terza generazione alla guida dell’autoscuola giuliana – spiegandone i vantaggi e accompagnandoli in un percorso teorico e pratico di conoscenza del mezzo. Il futuro è più attuale di quanto pensiamo. Le nuove soluzioni di mobilità sostenibile devono quindi essere incoraggiate e noi abbiamo il dovere di farlo per primi, occupandoci quotidianamente della formazione di tutti i nuovi automobilisti in città e provincia.”

L’iniziativa va di pari passo con le più recenti misure attuate dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Comune di Trieste che hanno stanziato nuovi contributi per l’acquisto di auto green e investimenti su mezzi pubblici ecologici, e stanno promuovendo una conoscenza più approfondita sui motivi per i quali l’automobilista debba scegliere un’auto elettrica.

Il modello scelto, la BMW i3, ha circa 220 km di autonomia, una distanza utile a permettere alla scuola guida di coprire un’intera giornata di guide, con il vantaggio di non produrre inquinamento e di facilitare chi deve prendere la patente grazie ad un motore che non si spegne mai. Di notte viene ricaricata con una spesa irrisoria e la mattina successiva è pronta per un’altra… dura giornata di lavoro.

Ma i vantaggi di scegliere un’auto elettrica non sono solo legati alle emissioni pari a zero. All’automobilista che vuole “passare” a una soluzione ibrida o elettrica va ricordato che l’assicurazione e la tassa sulla proprietà sono più economici, come pure la prima ora di parcheggio è molto spesso gratuita; si possono richiedere contributi regionali per l’acquisto; le prestazioni sono sempre più competitive, così come i sistemi di ricarica ed è possibile accedere alle zone a traffico limitato. Fattori, tra gli altri, che stanno contribuendo a una lenta ma positiva crescita delle richieste di auto “green”, così come registrato dal Gruppo Autostar, punto di riferimento in Friuli Venezia Giulia per l’acquisto di modelli full electric o ibridi a marchio BMW, MINI, Mercedes-Benz e Smart.

Oltre alla scuola guida vengono organizzate altre interessanti iniziative, volte a sensibilizzare un pubblico più ampio verso la scelta di soluzioni sostenibili, non solo in tema mobilità. Come per esempio i “Sabati elettrici”, test drive gratuiti in città su modelli di auto elettriche, oppure una “Giornata Ecologica”, un vero e proprio approfondimento trasversale sul mondo “green” con il supporto di aziende che da sempre pongono attenzione alla sostenibilità nello sviluppo dei loro prodotti o servizi.

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