Nuova Bmw X5 prova su strada

A metà novembre arriva sul mercato automobilistico italiano, la terza generazione di BMW X5, al prezzo base di 65.00 euro. Infomotori l'ha provata sulle strade della Maremma livornese

In alto i calici per festeggiare l’ultima nata di casa Bmw, Bmw X5. A metà novembre infatti irrompe sul mercato automobilistico europeo e quindi anche italiano, la terza generazione della X5 al prezzo base di 65.00 euro. E noi di Infomotori non potevamo che essere presenti all’avvenimento. Attenzione però, subito un avvertimento. Questa vettura è completamente nuova: nessun rifacimento, nessun restyling. Il modello, che è poi un Sav, vale a dire uno Sports Activity Vehicle, è inedito, anche se la linea e la filosofia costruttiva non si discostano molto dal precedente.

Dalla prima serie, a partire dal 1999, ad oggi, di X5 ne sono stati venduti 1.300.000 esemplari in 140 Paesi, di cui 55 mila in Italia, ed è la vettura più diffusa del mondo nel segmento di appartenenza. Un prodotto quindi di grande successo a tal punto che nel 2012, quindi nell’ultimo anno di produzione, di contratti X5 sono stati sottoscritti ben 108 mila, il 3,5% in più dell’anno precedente: un fatto eccezionale per un mezzo a fine corso. Non solo: X5 rappresenta il capostipite di una serie di modelli Sav che sono seguiti dopo il 1999, vale a dire l’X1, l’X3 e l’X6. E attendiamocene di altri. Di più: questa famiglia contrassegnata dalla “X” è così importante per Bmw che rappresenta oltre un terzo della produzione del prestigioso colosso bavarese. Introducendo questa terza generazione di X5, Bmw definisce nuovamente i parametri di riferimento di design muscoloso, di versatilità, di abitabilità e lusso negli interni, di piacere di guida e di efficienza, così come di equipaggiamenti innovativi.

Il sistema di trazione integrale xDrive è di serie, ad eccezione della nuovissima X5 sDrive25d a trazione posteriore disponibile da dicembre assieme ad altre due novità: la xDrive40d, la xDrive35i. Ovviamente il design della vettura è riconducibile a quello del modello 1999, debitamente sviluppato e seguendo un approccio evolutivo. La sezione frontale è sempre muscolosa con fari circolari sdoppiati che si estendono fino al doppio rene; la silhouette è slanciata ed elegante. All’interno è aumentata l’abitabilità e il volume del bagagliaio varia da 650 a 1.870 litri a seconda del frazionamento dei sedili e per la prima volta è stato introdotto l’automatismo per l’apertura e la chiusura del portellone del bagagliaio dal posto del guidatore e con il telecomando. A richiesta anche la terza fila di sedili; quindi esiste la possibilità di disporre di una X5 a 7 posti.

Novità, seppur a pagamento, per quanto riguarda il design delle luci d’ambiente. Un’affascinante atmosfera viene creata da una serie di led che compongono una striscia luminosa di colore blu, bianco ed arancione a scelta, che avvolge il tetto, la plancia e la parte inferiore dell’abitacolo a livello piedi. Sulla vettura Bmw esistono inoltre nuove possibilità di personalizzazione tra le nuove linee stilistiche Design Pure Experience e Design Pure Excellence e il pacchetto M Sport; i vari equipaggiamenti interni ed esterni sono quasi tutti combinabili tra di loro.

Il lancio sul mercato avviene con tre motorizzazioni: Bmw X5 xDrive50i con nuova generazione del propulsore a benzina V8 da 450 cavalli; Bmw X5 xDrive30d con Diesel a 6 cilindri in linea rivisitato da 258 cavalli e Bmw X5 M50d con Diesel a 6 cilindri in linea con tripla sovralimentazione da 381 cavalli. A dicembre la gamma X5 sarà arricchita, come accennato sopra, da altri interessanti modelli.

Prova su strada di Bmw X5
Abbiamo provato per Infomotori la Bmw X5 con il motore da 258 cavalli sulle strade tutto saliscendi della Maremma livornese. Il comportamento della vettura, ovviamente, non si discosta dal precedente modello. Il mezzo, lo avevamo rilevato altre volte, è validissimo. Di nuovo, ci è parso avvertire un maggior comfort di guida e acustico, probabilmente grazie alla nuova progettazione dell’asse anteriore. A tratti il fondo delle strade toscane non era dei migliori; è bastato inserire il tasto “comfort” e la vettura, assorbendo meglio le asperità dell’asfalto, si è fatta docile e silenziosa. Nessun problema poi sugli sterrati per raggiungere i vigneti collinari: l’unico handicap è che la X5 è un mezzo piuttosto ingombrante e a volte la carrozzeria strisciava sulla invadente vegetazione mediterranea. Stabilità, tenuta di strada e maneggevolezza infine sui tratti di strada dov’era possibile spingere un po’ di più sull’acceleratore. Abbiamo anche molto apprezzato la cresciuta abitabilità con l’ampio vano bagagli, il cui portellone si apre anche dall’abitacolo e con il telecomando.

I prezzi? Si parte da 65.000 euro per il modello base e con motore Diesel, ma, se si vuol risparmiare un po’, da dicembre sarà sul mercato la sDrive25d sborsando “solo” 55.406 euro. E se si vuole questa versione della X5 ci si dovrà “accontentare” di un mezzo a trazione posteriore.

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