Prezzo della benzina, dal ’90 ad oggi è salito del 96%

Il Centro Studi dell'UNRAE rende nota una serie di dati in occasione della tradizionale Conferenza Stampa di fine anno. Fra questi anche l'esorbitante aumento dei prezzi del carburante negli ultimi 20 anni, senza considerare la Manovra Monti

Dalla conferenza stampa di fine anno della UNRAE un quadro sull’aumento dei prezzi carburanti
Il prezzo della benzina, del diesel e dei carburanti in generale continua ad aumentare, e ce ne rendiamo conto molto bene proprio in questo periodo in cui gli aumenti inseriti nel decreto Salva Italia della Manovra Monti, assieme al Superbollo, hanno portato ad un notevole incremento delle accise. Tanto che in alcune zone d’Italia il prezzo del diesel supera quello della benzina

Dal 1990 al 2010 il costo è cresciuto di oltre il 96%
Ma oltre a questo momento contingente, a quanto ammonta il rincaro sui carburanti nel lungo periodo? Il Centro Studi UNRAE ci fornisce una panoramica chiara dell’aumento della benzina negli ultimi 20 anni, dal ’90 ad oggi, e il risultato neanche a dirlo è da lacrime agli occhi.

Secondo i dati elaborati dall’UNRAE infatti, rapportando la spesa totale per i carburanti al numero di vetture circolanti, si riscontra come nel periodo 1990-2010 la spesa media annuale per ogni auto è passata da 574 euro a 1.127 euro. Senza contare gli effetti aggravanti degli aumenti nel 2011, non compresi nell’indagine per mancanza di dati.

Rispetto a vent’anni fa dunque il costo medio per il carburante è di fatto raddoppiato, con un aumento del 96,3%. Il dato fa pensare soprattutto in relazione all’aumento medio dei prezzi al consumo, che secondo l’ISTAT sono incrementati nello stesso arco di tempo del 72%

Tutto questo nonostante che:

– il parco auto italiano sia cresciuto nello stesso periodo, secondo i dati ACI, da 27,415 milioni a 36,751 milioni

– le autovetture oggi circolanti siano molto più parsimoniose in termini di consumi

– la percorrenza media annua sia pressoché identica, e anzi leggermente inferiore, con una media di 11.856 km nel ’90 e 11.790 km nel 2010

– l’incidenza della componente fiscale sul prezzo alla pompa sia diminuita nello stesso periodo dal 72% al 58%

Infine va considerato come il prezzo del barile sia aumentato dal 1990 al 2010 del 129%, da 34.1 a 78,1 dollari/barile, che però incide solo per un terzo del valore sul prezzo finale

Tutto questo ribadiamo, senza tener conto dei maxi aumenti delle accise entrati in vigore con la manovra del Governo Monti

Non resta che lasciarvi con i nostri consigli per risparmiare il più possibile con semplici accorgimenti:

Contro gli aumenti dei Carburanti, affidarsi alle Pompe Bianche

Consigli per avere la Super a 1,270 euro al litro

 

 

 

 

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