Prova Toyota RAV4 Hybrid 2019: il SUV ecologico per andare ovunque

Abbiamo provato la nuova Toyota RAV4 2019 in configurazione Full Hybrid Technology. Ma non lasciatevi ingannare, la nuova RAV4 non è solo green: è più elegante, tecnologica e grazie alla nuova piattaforma offre una guida particolarmente dinamica. Il prezzo di attacco è di 29.950 euro.

Compie venticinque anni ma non li dimostra, Toyota RAV4, la cui sigla significava in origine “Recreational Active Vehicle 4-wheel drive”, un progetto all’epoca ambizioso e in qualche modo pionieristico che ha raccolto un successo inaspettato e senza pari: oggi è il SUV più venduto al mondo, con 8 milioni e mezzo di esemplari, di cui ben 215 mila solo in Italia. Numeri impressionanti che hanno persino costretto Toyota, ai tempi, ad aumentare i volumi di produzione.

Dal punto di vista stilistico pensiamo che il nuovo SUV giapponese abbia fatto un salto in avanti rispetto alla precedente generazione. Toyota ha da tempo capito la lezione che l’Europa è avida di auto dal design accattivante e questo nuovo prodotto ha un look muscoloso, distintivo e di sicuro effetto che richiede tuttavia un minimo di adattamento.

Dal punto di vista pratico il nuovo Toyota RAV4 nasce sulla piattaforma Toyota New Global Architecture TNGA – K che, grazie alla posizione del baricentro più in basso, a una migliore distribuzione delle masse e a una scocca più rigida, contribuisce a migliorare la maneggevolezza, il comfort di marcia e il piacere di guida: tutti elementi che caratterizzano fortemente il SUV giapponese. Grazie a questa piattaforma, che ha consentito di allungare leggermente il passo (ora 2,69 metri), l’abitacolo e il bagagliaio sono ancora più spaziosi e sfruttabili ed ogni elemento (batterie, motore elettrico, servosterzo) trova il giusto spazi. I passeggeri al posteriore godono di ampio spazio per le gambe e per la testa nonostante la vettura sia stata abbassata di 10mm.

La migliore organizzazione degli ingombri permette anche di recuperare 79 litri di bagagliaio rispetto alla versione precedente passando a ben 580 litri con i sedili in posizione. Valore di rilievo considerando la trazione integrale e lo spazio necessario per le batterie.

Il motore

Sul mercato italiano Toyota RAV4 viene proposta solo in versione Full Hybrid Electric in abbinamento al nuovo motore 4 cilindri benzina da 2.5 litri Hybrid Dynamic Force Engine dotato di iniezione diretta e indiretta. Questo importante prodotto dell’ingegneria giapponese è affiancato da un potente motore elettrico da 88 kW che porta la potenza totale a 222 CV (218 per la versione 2WD) – contro i 197 della versione precedente, assicurando un rendimento efficiente, oltre che emissioni e consumi ridotti.

L’unità da 2.5 l, che adotta il ciclo di Atkinson (lo sapevate, vero, che i motori a ciclo di Atkinson hanno bisogno di volumetrie più importanti?) e che è stata interamente rivista rispetto al passato, è in grado di raggiungere un rendimento termico del 41% (a fronte di un valore medio per un motore termico di circa il 30/35%). Questo risultato, frutto di un importante lavoro ingegneristico che ha migliorato la combustione e ridotto gli attriti, si traduce in minori consumi e quindi minori emissioni in ambiente.

Il sistema ibrido di quarta generazione porta con sé numerose migliorie tra le quali la riduzione generale dei pesi sia per quanto riguarda l’elettronica sia per quanto riguarda la batteria al nichel-metallo idruro. La batteria pesa l11% di meno e sono state ridotte le perdite di trasmissione del 25%. Alla guida nel misto si percepisce la distribuzione efficiente dei pesi 51:49 e il lavoro svolto è evidente nel misto stretto dove la vettura a trazione integrale non manca di regalare anche un pizzico di divertimento.

La trazione integrale elettrica di Toyota RAV4

Questo propulsore di nuova concezione è abbinato a una nuova trazione integrale elettrica AWD-i (“I” come intelligent) che adegua i livelli di coppia alle condizioni di guida, dando alla vettura maggiore stabilità e maneggevolezza, oltre a doti fuoristradistiche di alto livello.

Questo sistema, accompagnato dal nuovo AIM (AWD Integrated Management), è in grado di controllare in ogni momento tutte le funzioni della vettura, dallo sterzo, all’acceleratore, ai freni, in base alla modalità di guida prescelta. Il nuovo Toyota RAV4 Hybrid adotta inoltre un controllo del differenziale a slittamento limitato (Trail Mode) per migliorare l’aderenza e il controllo su superfici scivolose. In caso di scarsa aderenza il sistema di gestione va a bloccare la ruota priva di trazione per dirottare tutta la coppia alla ruota che invece è a contatto con il terreno.

Grazie al nuovo sistema AWD-i il nuovo Toyota RAV4 è in grado di trasmettere maggiore coppia alle ruote posteriori consentendo una ripartizione della coppia da 100:0 (tutto davanti) a 20:80 (praticamente tutta la coppia al posteriore).

La sicurezza secondo Toyota

Sul nuovo Toyota RAV4 non mancano i più recenti dispositivi di sicurezza attiva e di assistenza alla guida Toyota Safety Sense 2.0, come il sistema in grado di individuare i pedoni di giorno e di notte, le biciclette (queste solo di giorno), il riconoscimento della segnaletica stradale, il mantenimento attivo della corsia ed il cruise control adattivo.

Il sistema Pre-Collisione, che previene gli incidenti, agisce grazie ad una telecamera e ad una sistema radar che analizzano costantemente le condizioni del traffico. Nel caso in cui, per esempio, rilevasse una condizione di pericolo avvisa il conducente con un allarme visivo e sonoro e nel contempo predispone l’impianto frenante ad un arresto di emergenza. Nel caso in cui non vi fosse alcun tipo di reazione da parte del conducente il sistema di sicurezza di Toyota RAV4 può intervenire azionando automaticamente freni e riducendo la velocità fino a 40 km/h oppure arrestando completamente il veicolo.

Il sistema di sicurezza di Toyota agisce di fatto come unico sistema che controlla più aspetti: per esempio il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale può comunicare al nuovo sistema Intelligent Adaptive Criuse Control i limiti di velocità letti sulla strada e consentire al conducente di adattare la marcia del veicolo semplicemente mediante i comandi posti al volante. In caso di traffico congestionato intervengono il Cruise Control Adattivo ed il mantenimento attivo della corsia per supportare il conducente nel mantenere una velocità ed una distanza di sicurezza, arrestando la vettura in caso di traffico e facendola ripartire quando il traffico riprende a scorrere.

Va inoltre precisato che questi sistemi di ausilio alla guida sono una dotazione di serie già al modello Active, sintomo evidente del fatto che Toyota crede nella sicurezza alla portata di tutti.

Parlando di tecnologia il nuovo Toyota RAV4 presenta diversi servizi di connettività che proiettano il SUV verso il futuro. Grazie alla applicazione MyT di Toyota è possibile utilizzare funzioni come “Trova l’auto” oppure analizzare il proprio stile di guida per migliorare i propri consumi.

L’innovazione più interessante viene però dal servizio “pay per drive” che grazie ad un monitoraggio costante dei kilometri permetterà di calibrare l’importo della rata mensile sull’effettivo utilizzo della vettura piuttosto che sul vero e proprio possesso.

Trazione AWD-i o trazione anteriore?

Nel nostro test drive a Barcellona abbiamo provato entrambe le versioni e senza indugio ci permettiamo di suggerire di preferire la trazione integrale. In primis per la scarsa differenza di prezzo tra le due proposte (solo 2.500 euro) ma principalmente perché la spinta all’asse posteriore dal motore elettrico aiuta molto a gestire l’esuberanza dell’accoppiata termico-elettrico. La versione a trazione anteriore risulta fin troppo esuberante e non facile da gestire quando si cerca la guida aggressiva: i 218 CV scaricati sulle due ruote davanti portano spesso la vettura allo slittamento nelle partenze più aggressive. Certo si tratta pur sempre di un D-SUV ma vi assicuriamo che l’intervento del motore elettrico all’asse posteriore aiuta molto a rendere la vettura stabile e disinibita anche nel misto stretto.

Il prezzo base di 34.550 euro per la versione Active 2WD può scendere a 29.950 euro grazie al bonus che la casa giapponese dà, in caso di permuta o rottamazione, a chi passa al Full Hybrid Electric di Toyota. Lo scarto di prezzo dalla versione a trazione anteriore alla versione a trazione integrale è di soli 2.500 euro e nel caso in cui vogliate procedere con forme di finanziamento basta un anticipo di 8.950 euro per poi pagare una rata che parte da 250 euro per la versione a trazione anteriore e 300 euro per la versione a trazione AWD-i e sale di 50 euro ad ogni “step”. Gli allestimenti sono tre ma già la versione di partenza è molto ricca.

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