Una crescita esponenziale quella delle scatole nere sulle auto: dal 2012, quando ne erano state installate 1,2 milioni, siamo arrivati a 3 milioni nel giro di un paio d’anni. La black box, che ha visto il suo utilizzo primario sugli aerei, sta spopolando tra gli automobilisti e può far risparmiare agli utenti una grossa fetta del premio assicurativo. A sceglierla è soprattutto chi non ha nulla da nascondere, anche perché questa scatola nera non nasconde niente agli occhi dell’agenzia assicurativa. A Palermo, per esempio, dove gli assicuratori temono di essere truffati, il premio si riduce del 60% per i neopatentati se si decide di installare la scatola nera. Se ti interessa sapere le regole per la sospensione della patente per neopatentati leggi questo articolo.
Una mossa pensata per aggirare le frodi e dare così un’opportunità al cliente onesto, e sono in molti a sceglierla. Ci è capitato di vederla in azione qualche mese fa quando una signora ci ha tamponati con la sua Mercedes Classe B. Siamo scesi dall’auto per compilare la costatazione amichevole quando il telefono della signora ha cominciato a squillare. A chiamare era l’assicurazione: avvisava che l’urto era stato registrato e che dalla dinamica si capiva come fosse del tutto colpevole, e che quindi la responsabilità era completamente sua.
Noi non avevamo la black box installata sulla nostra auto, ma è bastato l’avesse lei per evitarci lunghe pratiche e rischiare delle complicazioni. E’ stato un sollievo, certo, ma avere un occhio puntato sempre su di noi come una specie di Grande Fratello è un po’ inquietante.
Per ora è un’ottima iniziativa, ma forse tra qualche anno le compagnie assicurative riusciranno a stipulare un accordo per avere le black box di serie e per legge su tutte le auto. Così si finirebbe per essere sempre monitorati e non ci sarebbe più un forte risparmio sull’RCA e magari verremmo anche segnalati ad ogni minima infrazione del codice della strada. Chiaramente queste sono solo supposizioni, ma forse vale la pena di fare un contratto con scatola nera, ricevendo uno sconto, prima di ritrovarsi a doverla installare obbligatoriamente, “gratis” e a discapito della nostra privacy.