Smart Fortwo: stop alla produzione ma ricambi e assistenza garantiti

La produzione delle due posti Smart Eq Fortwo Coupé e Cabrio è ufficialmente terminata a marzo 2024. Lo ha confermato un portavoce di Mercedes, sottolineando, però, che l’assistenza e la fornitura di ricambi continueranno a essere garantite. La storia del marchio oggi prosegue con i Suv elettrici #1 e #3. Tuttavia qui viene ripercorsa la storia dell’iconica due posti, che negli ultimi anni era disponibile esclusivamente nella versione a batteria.

Smart Fortwo: la city car rivoluzionaria va in pensione

La Smart, acronimo di “Swatch Mercedes Art”, joint-venture capeggiata dal gruppo Swatch e che ha visto la partecipazione della Daimler-Benz, era una super utilitaria prodotta dal 1998 al 2007. Le generazioni sono state tre e negli anni, oltre alla sicurezza, sono aumentate anche le dimensioni; la prima generazione (W450) era lunga 2,5 metri, la seconda generazione (W451) e la terza (W453) sono arrivate a 2,7 metri. Con la sigla W450 viene identificata la prima serie della Smart fortwo, prodotta dal 1998 al 2007 dalla Smart. Inizialmente il nome Smart identificava il modello, mentre il marchio era Mcc, acronimo di Micro Compact Car. Nel 2002 Smart è diventato un marchio vero e proprio, con il nome del modello City Coupé o City Cabrio, a seconda della tipologia di tetto.

A partire dal 2004, il nome della smartina è diventato ufficialmente fortwo, decisione presa a seguito dell’ampliamento della gamma della Smart con la forfour. La sigla W451 identifica la seconda generazione della Smart fortwo, prodotta dal 2007 al 2015. La società cercò di migliorare la stabilità su strada, un aspetto che aveva penalizzato in parte l’immagine e le vendite della precedente generazione. La W450 fu infatti un modello dal buon successo commerciale ma che portò magre cifre in termini di introiti. Il debutto della seconda generazione della fortwo avvenne nella primavera del 2007. La W451 cresce di dimensioni, raggiungendo una lunghezza di 2,70 m contro i 2,50 della prima serie. Si tratta di un aumento considerevole in rapporto alle dimensioni generali.

La terza generazione (W453), che viene proposta dal 2014; è frutto di una collaborazione tecnica tra le Mercedes e Renault. La Smart forfour a quattro posti, il cui progetto è stato dismesso già diversi mesi prima, e l’attuale Renault Twingo, sono ingegnerizzate sul medesimo pianale della Smart fortwo. L’ultima generazione di Smart fortwo, che dal 2020 viene proposta solo elettrica (Smart è stata la prima azienda ad annunciare l’addio ai motori a combustione in favore delle unità elettriche a partire dal 2020), contrassegnata con l’acronimo Eq. La Smart Fortwo Eq è spinta da un motore elettrico ha 82 Cv e 160 Nm di coppia, che muove le ruote posteriori.

La batteria, che pesa 160 kg ed è alloggiata sotto il pavimento, ha una capacità di 17,6 kWh ed è garantita 8 anni o 100.000 km. Per fare “il pieno” è possibile usare la corrente alternata a 4,6 kW o il caricatore di bordo da 22 kW (optional), che consente di ripristinare l’80% in 40 minuti. L’autonomia secondo il ciclo Nedc è di 159 km, non un valore alto in termini assoluti ma comunque sufficiente per gli spostamenti quotidiani.

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