Toninelli: ci sono i Benetton dietro alla mia campagna denigratoria

Danilo Toninelli, durante il programma Di Martedì condotto da Giovanni Floris su La7, parla dei suoi detrattori, secondo il Ministro “manovrati dalla famiglia Benetton”.

Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli è stato ospite di Giovanni Floris nel suo Di Martedì, talk show politico e culturale in onda su La7.

Il dibattito, principalmente incentrato sul caso Diciotti e sulla relativa posizione del Governo in merito al processo Salvini, ha assunto toni provocatori a pochi secondi dalla fine dell’ospitata.

Nel Decreto Genova, spiega Toninelli, si trattano anche le percentuali di incasso delle società come Autostrade per l’Italia, una delle controllate dal gruppo Benetton. Mentre l’Europa impone un tetto massimo del 7% sugli incassi da parte di enti privati sulle opere pubbliche, i Benetton ne ricavano l’11%. Toninelli ha assicurato che,, nei prossimi mesi, questa concessione verrà debitamente rivista.

Floris ha quindi chiesto se -come affermato da Alessandro Di Battista pochi giorni prima- “è vero che ci sono i Benetton davanti alla campagna denigratoria del Ministro Toninelli” 

La risposta del Ministro non si è fatta quindi attendere, anzi: l’imboccata del presentatore è stata ricevuta con immediatezza “I Benetton sono dietro a tutto, lo sappiamo perfettamente. – ha replicato Toninelli -Un sistema di potere e di informazione che si è creato attorno ad una certa politica per cui quella certa politica crea un certo comitato d’affari.”

Dopo l’estromissione di Autostrade per l’Italia dall’appalto sulla ricostruzione del Ponte Morandi, su cui il Governo ha poi fatto marcia indietro, si prospetta quindi un nuovo forte attrito fra le parti.

ARTICOLI CORRELATI