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Pirelli invernali Winter davvero elettrici e sicuri anche sulla Tesla!

Provati sulla regina delle auto elettriche i pneumatici invernali Pirelli Winter Sottozero 3 ed i primi chilometri sono decisamente positivi per comfort, silenziosità, grip e consumi energia sempre importanti su una vettura elettrica anche se viaggiate su una Tesla Model S Long Range Plus con autonomia di 652 km (WLTP)...

La stagione fredda sta arrivando velocemente e dal 15 novembre è fatto obbligo in molte strade del Nord e non solo solo di utilizzare pneumatici invernali o avere almeno le catene a bordo. Per un anno speciale come il 2020 abbiamo voluto provare dei pneumatici invernali speciali come i Pirelli Winter Sottozero che da lustri se la giocano coi migliori del segmento.

Per provarli abbiamo scelto la nostra “ammiraglia redazionale” che scatta da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi (piu’ o meno come la Lamborghini Huracan, segnalando che la Model S Performance scende a 2,5 secondi e la futura Raven addirittura sotto il muro dei 2 secondi) con trazione integrale con una velocità di punta di 250 orari che per una vettura elettrica non sono affatto male e richiedono delle scarpe adeguate per dominare tutta questa energia.

Grazie alla collaborazione di un ufficio stampa super efficiente e veloce (non a caso i pneumatici della F1 portano la firma Pirelli) in pochi giorni abbiamo potuto avere nella redazione di Infomotori.com un treno di Winter Sottozero 3 di misura adeguata e cioè 245 45 R 19 XL Y 102. Prenotato il cambio estivi – invernali dal nostro gommista di fiducia (BRP di Altavilla Vicentina con un team di super professionisti che hanno svolto lo stesso corso Tesla per un montaggio a regola d’arte) siamo stati subito curiosi di percorrere i primi chilometri per saggiare pregi e difetti.

Il tempo ci è stato “amico” perchè le giornate ancora tiepide sono scomparse presto facendo arrivare il gelo e pure qualche pioggia. Prima sorpresa positiva è stata la silenziosità temendo di doverci dimenticare il comfort estivo ed invece i valori sono decisamente interessanti. Lo stessa tenuta è decisamente notevole pur non avendoli ancora stressati sotto lo zero centigrado ma molto vicino stando ai 2 – 3 gradi mattutini. Molto valida la reattività anche sulla “guida dinamica collinare” dove siamo soliti testare sia i pneumatici sia gli assetti delle vetture specialmente sui tornanti e sul misto stretto dove le vetture elettriche sono un vero divertimento…

La nostra Tesla si è subito trovata a suo agio con questa gommatura e siamo curiosi ora di affrontare tratti più impegnativi come il prossimo Vicenza – Roma che fra Appennini e colli romani ci potranno dare qualche utile feedback, pur potendo già dare un giudizio ampiamente positivo considerando che abbiamo lasciate ai box dei rivali davvero temibili e coi quali Pirelli se la gioca tranquillamente alla pari.

Bisognerà ora vedere la durata del pneumatico e su questo versante ricordiamo che le auto elettriche non consumano nè freni (e pastiglie) grazie alla loro frenata rigenerativa che mantiene i dischi “eternamente” perfetti sia gli stessi pneumatici a patto di tenerli a pressioni piu’ elevate dei tradizionali motori endotermici e quindi sulla Tesla Model S viaggiamo mai sotto i 3,2/3,3 di pressione pena una usura precoce.

Se già su una vettura tradizionale il controllo pressione è doveroso ogni mese almeno, sulle elettriche è davvero basilare se volete ridurre i consumi e mantenere in perfetto stato l’unico elemento che collega la vettura al terreno!

Pirelli poi offre due soluzioni per gli automobilisti: i pneumatici invernali o gli all season. Quali scegliere?

Come ricorda il marchio della P lunga, scegliere un treno di pneumatici all season da tenere tutto l’anno o montare quattro invernali è la domanda che molti automobilisti si stanno ponendo in questo periodo in cui entrano in vigore le normative di circolazione invernale in diversi Paesi.
Un quesito che può avere diverse risposte e per tal ragione conoscere i criteri per una scelta consapevole diventa fondamentale per ogni automobilista.
Sono infatti diversi i fattori che scendono in campo: il periodo e la modalità d’utilizzo dell’auto durante l’inverno, il luogo di residenza e le prestazioni che si cercano.
Fattori che tracciano un ritratto dell’automobilista e che facilitano la scelta del pneumatico più adatto. Specialmente se si considera che i pneumatici “quattro stagioni” sono efficaci in molte situazioni, fatte salve quelle più impegnative dove un pneumatico stagionale specifico resta fondamentale per le prestazioni. Alla base di tutto, un unico ma fondamentale fattore in comune: qualunque sia la scelta, sul fianco del pneumatico deve esserci la marcatura “M+S” o 3PMSF (esistono alcune differenze normative nei vari paesi europei) che identifica la gomma che fa evitare le multe e garantisce sicurezza anche d’inverno.

Invernali per il driver dinamico e che abita in zone “fredde” con frequenti viaggi in montagna o nel Nord Europa

Sono preferibili i pneumatici winter se si percorrono molti chilometri durante l’inverno, per lavoro o per piacere, e se si cercano le migliori prestazioni possibili in ogni condizione tipica della stagione fredda. Infatti, con l’avanzare dell’autunno e quindi delle temperature invernali, sotto la soglia dei 7°C, i pneumatici estivi non riescono più ad esprimere al meglio le loro caratteristiche e per guidatori esigenti sono preferibili i pneumatici winter. Grazie alla loro mescola più “morbida”, che risulta performante anche quando la temperatura va sotto zero, i pneumatici invernali garantiscono su ogni tipologia di superficie anche a bassa aderenza un’elevata tenuta di strada, un’ottima trazione e una frenata sicura, a tutto vantaggio della sicurezza. Le caratteristiche chimiche delle mescole di un pneumatico invernale consentono spazi di frenata più brevi sia su strada bagnata (fino al 15%), sia ovviamente su strada innevata, dove la percentuale di miglioramento aumenta di molto (fino al 50%) rispetto a un pneumatico estivo. Anche il particolare disegno battistrada di un invernale concorre all’ottenimento delle prestazioni, in particolare le lamelle, il cui scopo principale è quello di raccogliere e trattenere la neve al loro interno, migliorando l’aderenza sfruttando l’effetto “frizione neve su neve”, che consente massima mobilità senza l’ausilio delle catene da neve. Oltre alle lamelle, gli incavi (vuoti) di generose dimensioni consentono un rapido ed efficace smaltimento di acqua in caso di pioggia allontanando il pericolo di aquaplaning, a tutto vantaggio della sicurezza di marcia sul bagnato. Le gomme invernali sono inoltre contraddistinte dai simboli M+S o anche M&S e M-S (dove M significa Mud=Fango e S significa Snow=Neve) sempre più spesso accompagnate dalla marcatura 3PMSF (simbolo di un fiocco di neve inserito in una montagna stilizzata a tre cime ovvero Three-Peak-Mountain with Snowflake).

Cosa offre Pirelli?

Per le auto più performanti, Pirelli mette a disposizione i P Zero Winter, un pneumatico sviluppato con le case auto e che segue la strategia perfect fit di Pirelli di creare per ogni modello di auto il proprio pneumatico, tipica della famiglia P Zero. Il Winter Sottozero 3 è il pneumatico rivolto all’ampio segmento delle auto premium di fascia alta (come la nostra Tesla Model S), che danno alte performance di guida, mentre il Cinturato Winter è rivolto ai guidatori di city car, urban SUV e Crossover.
Per SUV e CUV di ultima generazione è disponibile lo Scorpion Winter, mentre il Carrier Winter è rivolto a Van e light truck.

Ed invece le quattro stagioni o tutte stagioni che meglio preferiate nominare?

Se si usa l’auto prevalentemente in città e si vive in regioni non alpine con temperature che solitamente sono tra i -5°C e i +25°C, facendo meno di 25.000 Km all’anno e non si cercano prestazioni sportive, i pneumatici all season sono diventati la scelta preferita da molti automobilisti. Una ricerca condotta per Pirelli ha evidenziato che circa l’85% degli automobilisti italiani li sta prendendo in considerazione per il prossimo cambio gomme, soprattutto chi vive in regioni non alpine. L’interesse è testimoniato anche dal livello di conoscenza, confermato dagli automobilisti: circa il 97% degli italiani dichiara di conoscerli. Le caratteristiche di un pneumatico quattro stagioni presentano il disegno e la chimica del battistrada come frutto di un mirato equilibrio in grado di funzionare sia alle alte che alle basse temperature, su asfalto bagnato e asciutto, conferendo buone caratteristiche in termini di prestazioni globali e versatilità di comportamento. Questa tipologia di pneumatici, pur non offrendo le prestazioni specifiche dei pneumatici estivi in estate o invernali in inverno, rappresentano comunque un eccellente compromesso in tutte le situazioni descritte.

I quattro stagioni di Pirelli…

La gamma di pneumatici Pirelli all season è ampia e copre ogni categoria di auto. Il Cinturato All Season Plus risponde alle esigenze dei proprietari di auto che montano pneumatici tra i 15 e i 20 pollici e che desiderano muoversi in una dimensione di mobilità totale in un contesto urbano. Per chi possiede un Crossover o un SUV, Pirelli mette a disposizione lo Scorpion Verde All Season SF e completa la gamma per le quattro stagioni il pneumatico Carrier All Season dedicato ai Van e ai veicoli commerciali leggeri. Il Cinturato All Season Plus e lo Scorpion Verde All Season SF sono disponibili anche con l’innovativa tecnologia Seal Inside, che consente di proseguire la marcia senza perdite di aria anche in caso di forature fino a 4 mm. Per i pneumatici Scorpion Verde All Season è inoltre disponibile l’opzione Self-Supporting Run Flat di Pirelli in caso di foratura.

Impegno Pirelli nel campo delle vetture elettriche con i Pirelli ELECT

Pirelli non poteva certo trascurare i veicoli elettrici e per tal ragione ha creato una famiglia ad hoc denominata Pirelli ELECT dedicati ai veicoli elettrici e ibridi plug-in, che aumentano l’autonomia del veicolo, riducono il rumore a bordo e massimizzano l’aderenza, con in evidenza la prima omologazione conseguita per la Porsche Taycan.

Per la primavera ci prenotiamo quindi un treno ELECT anche per la nostra Tesla Model S, segnalando che per la Model 3 sono stati realizzati Winter Sottozero 3 specifici con sigla TO che indica la Omologazione Tesla!

Brava Pirelli e mi raccomando di controllare oggi la vostra pressione dei pneumatici e magari chiedere al vostro gommista di fiducia di verificare lo stato di salute delle gomme della vostra compagna di viaggio. Pensate che il costo di nuovi pneumatici tenuti nelle giuste condizioni e pressioni vi fanno risparmiare talmente tanto carburante da ripagarsi da soli oltre a salvare in caso di pericolo la vita vostra e dei vostri cari…

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