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Suzuki V-Strom 650 XT, prova su strada tra Carso e Pasubio

Una moto come te la immagini, sincera ed affidabile, che non ha difetti da nascondere ne vanità da sfoggiare al bar. In questa versione più votata all'enduro la Suzuki V-Strom 650 XT si guadagna paramani, ruote a raggi tubeless ed il becco da avventuriera come la 1000, a ricordare le DR che correvano la Dakar. Costa 8.590€

Una moto con una tradizione che risale ad anni passati, la V-Strom ha accompagnato moltissimi motociclisti lasciandoli sempre soddisfatti. Il nome ne descrive le qualità: la V stà alla disposizione del motore a 90°, mentre strom significa potenza in tedesco.

abbiamo avuto due settimane per spremere la nuova V-Strom 650 XT su tratti misti, sterrati ed autostrade. L’abbiamo messa alla prova sul Carso, portata tra sterrati bianchi e fatta scorrerre sui tornanti delle Valli del Pasubio. La verità è che cen’è venuta voglia curva dopo curva, mentre la moto “tranquilla” si faceva apprezzare sempre di più con la sua erogazione fluida e lineare che permettte una guida spensierata.

Nata come una variante più off-road del modello base, la 650 XT monta paramani, cerchi a raggi tubeless e l’oramai immancabile becco come la sorella maggiore. La versione da noi provata era completa di paramotore, non di serie ma quasi un must per la categoria, al contrario dell’ABS che figura tra le dotazioni base e lavora bene (ma purtroppo non è disinseribile).

Il motore è il bicilindrico a V da 645cc
, pronto a sviluppare una potenza di 69 CV ed una coppia massima di 60Nm a 6.400 giri, cosa che rende la moto particolarmente godibile ai medi.

 

LA NOSTRA PROVA

Bene, ritiriamo la Suzuki V-Strom 650 XT dal concessionario e partiamo carichi per il giro del weekend. La nostra meta primaria è il Carso, la zona montuosa intorno a Trieste piena di strade accattivanti da percorrere sulle due ruote. La 650 XT non è particolarmente alta per la sua categoria, infatti la sella misura 835mm da terra ed il serbatoio, ora da 20 litri (rispetto ai 22 della versione base) diventa più avvolgente e compatto.

Nelle trasferte autostradali la moto si dimostra una viaggiatrice eccellente, il cupolino riesce a svolgere il suo dovere e i paramani non guastano. Arriviamo verso sera, cosa che ci fa apprezzare l’ottima illuminazione sempre ampia e a doppio faro. Ad un andatura media di circa 130Km/h, il consumo si aggira intorno ai 18Km con un litro, mentre il terminale non scalda e la strumentazione è ben leggibile.

La mattina dopo partiamo con il nostro giro, il sole è alto nel cielo e la temperatura è ideale. iniziamo per il test apprezzando subito la fluidità del bicilindrico di Hamamatsu, gli innesti sono precisi e la moto si lascia guidare con leggerezza. Una guida che non richiede particolare impegno, permettendo di godere a pieno del panorama e della strada senza far notare i 215kg di peso che si dimenticano appena partiti. Le sospensioni tradizionali lavorano molto bene per assorbire le asperità dell asfalto anche in piega, dando l’ennesima sensazione di sicurezza ed offrendo la possibilità di regolare il precarico.

Anche dopo ore di trasferta la moto non affatica, anzi riesce sempre a rilassare il pilota. Ecco, nel secondo episodio del test, sulle Valli del Pasubio, cominciamo a riconoscere la vera dote di questa moto: sembra pensata per quelle giornate in cui hai solo bisogno di mettere le ruote su strada e lasciarti guidare, riflettendo su questioni personali o sgombrando la mente.

Con la Suzuki V-Strom 650 XT il processo è quasi automatico e naturale, tanto da farci pensare che Robert Pirsig, ne “Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta” si sarebbe trovato più che bene con questa moto. La filosofia di offrire una moto adatta a tutti ritorna anche nel prezzo, di 8.590€ con ABS incluso.

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